ALLIEVI PROVINCIALI UNDER 17

GORLA MINORE — SAN VITTORE OLONA = 2-0

GORLA MINORE – SAN VITTORE OLONA = 2 – 0

Partita esterna contro il Gorla Minore quella che ci vede protagonisti nella prima domenica di dicembre, compagine che ci precede in classifica di solo tre lunghezze e con ambizioni di alta classifica. Formazione DUSI, MAZZOLI, CAPUANO, ROVIDA, ALMASIO (67’ RIZZO), BENELMOUDEN (ROSSINI 52’), ZORZA (47’ BATTISTA), GIANNINI (76’ AFFRO KONIN), ZANOVELLO, CORCIULO, TUNESI (64’ MESSINA) a disposizione MARTIGNONI. Dopo solo due minuti è la squadra di casa a sfiorare la rete con una bella azione corale sulla nostra fascia sinistra e con una palla messa a centro area rasoterra dove l’avanti locale impatta con violenza ma alzando troppo la mira sopra e il pallone esce alto. La risposta dei nostri non si fa attendere ed è ZANOVELLO a cercare la via del gol con un tiro sporco di sinistro da pochi metri dalla porta ma colpisce debolmente e il portiere para. Al 10’ minuto il forcing del Gorla trova la via del gol; bella azione insistita sulla nostra fascia destra, dove il laterale sinistro sempre in appoggio alle punte, riesce con un triangolo a trovarsi a pochi passi dalla porta e con un tiro ad incrociare sul palo lontano trafigge DUSI: GORLA–SVO=1-0. Da questo momento e per i successivi venti minuti, i nostri sembrano scomparire dal campo: non solo non riusciamo a costruire azioni pericolose o degne di nota, ma subiamo il gioco veloce dei nostri avversari fatto di repentine ripartenze e rapide triangolazioni che ci mettono sempre in inferiorità numerica e ci fanno correre a vuoto. Così al 16’ minuto dalla battuta di un calcio d’angolo per il Gorla, nato per una ingenuità difensiva sul pressing avversario, arriva il raddoppio dei padroni di casa; palla a centro area e colpo di testa in solitudine della punta locale con palla che si infila alla destra di DUSI che nulla può nonostante il tentativo in extremis: GORLA–SVO=2-0. Al 23’ minuto solo un triplice intervento consecutivo del nostro portierone evita la rete del 3 a 0; ripartenza centrale su palla ingenuamente persa a metà campo dai nostri ragazzi, tiro ravvicinato da poco dentro l’area che prima viene respinto dal nostro estremo difensore con un balzo sulla sua sinistra, quindi rialzatosi ribatte con un colpo di reni,  il secondo tentativo della punta avversaria e infine chiudendo di piede il terzo tentativo dello stesso giocatore avversario deviando definitivamente il pallone sui piedi di MAZZOLI arrivato a supporto che finalmente riesce a liberare in calcio d’angolo. Continua a macinare gioco la squadra di casa che sfrutta al meglio la fascia sinistra dove la pressione è sempre molto alta e le continue scorribande del laterale difensivo mettono in seria difficoltà sia MAZZOLI che BENELMOUDEN che spesso si trovano in mezzo alle trame/triangolazioni avversarie senza riuscire a recuperare palla ma soprattutto in inferiorità numerica. Solo al 33’ minuto torniamo ad affacciarsi in area avversaria; TUNESI smarcatosi perentoriamente sulla fascia destra, crossa al centro dove CORCIULO, ben appostato sul primo palo, riesce ad anticipare di testa il diretto avversario ma la palla, deviata dalla schiena del difensore stessa, finisce di poco a lato e si spegne in calcio d’angolo. Tre minuti dopo l’episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita riaprendo di fatto il match; cross potente nel centro area dei padroni di casa e palla evidentemente deviata con un braccio, inopportunamente lasciato largo da un difensore locale. Rigore netto gridato a gran voce da parte dei nostri ragazzi, dalla panchina e, anche agli occhi degli spettatori, è sembrato più che evidente l’ingenuità commessa; peccato, per noi, che solo il direttore di gara non abbia visto l’infrazione e l’azione si concluda con un nulla di fatto. Non succede più nulla fino alla fine della prima frazione di gioco che termina dopo un minuto di recupero: GORLA–SVO=2-0.  Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo con i padroni di casa abili nel ripartire velocemente con triangolazioni strette e i nostri che non riescono a macinare occasioni degne di nota; al 54’ è ancora DUSI che si deve superare sventando di piede un tiro calciato a rete da distanza ravvicinata nato da una distrazione difensiva. Tre minuti dopo sono ancora i nostri avversari a rendersi pericolosi con un colpo di testa da centro area parato in presa bassa dal nostro numero uno che si distende sulla propria sinistra. Il gioco, nei minuti successivi, staziona perlopiù a centrocampo e le difese riescono ad avere la meglio sui tentavi degli avanti avversari; i cambi effettuati da ambo le parti, sembrano dare maggiore vigore e verve nella costruzione di azioni pericolose anche se non si arriva alla conclusione finale per errori nell’ultimo passaggio o per imprecisione al tiro. I nostri alla ricerca del gol, spingono e si sbilanciano lasciando spazi per i contropiedi avversari e così alla mezz’ora della ripresa, DUSI è di nuovo chiamato a fare gli straordinari con una parata tutt’altro che semplice; batti e ribatti sulla nostra fascia destra, cross dal fondo e colpo di testa ravvicinato della punta avversaria rimasta colpevolmente libera di staccare, palla ad incrociare sul palo di destra, il pallone destinato all’angolino basso viene deviato da DUSI con un balzo, in contromovimento, verso la linea di fondo sventando un gol praticamente fatto. A cinque minuti dalla fine (75’ minuto), creiamo l’unica vera occasione da gol della ripresa; azione confusa in area con il pallone che non viene liberato dalla difesa locale, MESSINA, imbeccato da CORCIULO in rovesciata, da posizione defilata non riesce ad insaccare per l’intervento del portiere avversario che devia in angolo. È l’ultima emozione della gara e dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda le squadre sotto la doccia: GORLA–SVO=2-0.  Sconfitta meritata sia per la superiorità dimostrata dai nostri avversari sia per l’approccio sbagliato alla partita, prima e durante la gara stessa. Le nostre mancanze sono state messe tutte a nudo, atleticamente, tecnicamente ma anche tatticamente. Molti errori di base, poca concentrazione, forse troppa sufficienza e forse, peggio ancora, poco spirito di sacrificio di alcuni sono sicuramente alcuni degli aspetti su cui fermarci a riflettere. Non abbiamo giocato da squadra come successo in altre occasioni, facciamone tesoro e ripartiamo da qui per cercare di migliorare e crescere ulteriormente.  Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002 l

Per i 2007 chiusura in bellezza

Un San Vittore in gran spolvero passa con pieno merito sul campo del Gorla Minore e chiude in crescendo il campionato invernale. Dopo un inizio titubante ed incerto che aveva fatto temere una strana ed incomprensibile involuzione, i ragazzi, grazie all’aiuto dei loro mister, sono riusciti a ritrovare se stessi con pazienza ed umiltà, ripartendo dalle giuste motivazioni e inanellando una serie di ottime prestazioni che inevitabilmente hanno portato anche i risultati. E se la classifica finale, in un campionato comunque impegnativo, è meno brillante di quello che ci si poteva aspettare, poco male. Non conta come si parte ma come si arriva e quasi quasi adesso spiace che il torneo sia finito. A Gorla Minore i ragazzi sfoderano un’altra prestazione di livello e forse per la prima volta ottengono anche ai punti quello che hanno meritato sul campo. Primo tempo di grande equilibrio, giocato soprattutto a centrocampo, con una maggiore pressione da parte dei nostri che però concludono poco. Si segnala solo un tiro di Daniele dalla distanza, fermato peraltro senza troppi problemi dal portiere del Gorla. Lo zero a zero finale rispecchia l’andamento del tempo. Nella ripresa i nostri ragazzi, senza bisogno del classico the caldo, entrano in campo con ben altra determinazione e la partita cambia volto. Il Gorla viene chiuso nella sua area e il San Vittore crea ripetute azioni da gol. In una situazione clamorosa si assiste ad un ripetuto batti e ribatti sulla linea di porta del Gorla ma prima il portiere poi due volte i difensori allontano, non senza affanno. Si teme che la porta sia stregata, poi a sfatare l’incantesimo arriva un gol da manuale del calcio. Il gladiatore Edoardo a centrocampo recupera un pallone che serve a Mattia il quale poi lancia alla perfezione il velocissimo Eros che, “con scatto felino ed abile mossa” lascia sul posto il suo avversario e fulmina il portiere in uscita con un meraviglioso pallonetto. Forse, per come è stato costruito, il gol più bello di questa prima fase del campionato da parte dei nostri. Il San Vittore insiste nella sua arrembante manovra. Eros è una furia incontenibile, resiste in più occasioni a diversi interventi fallosi e prova con un Mattia sempre più preciso ripetuti scambi che mettono in evidente crisi il Gorla. A centrocampo la presenza fisica di Federico e Edoardo si fa sentire, sulle fasce, oltre a Eros, spinge con insistenza anche Andrea, bravo a recuperare tantissimi palloni, senza mai mollare, mentre la difesa a tre (Gabriele, Matteo e Daniele) funziona come un cronometro. Il raddoppio è nell’aria e puntuale arriva: dopo l’ennesimo batti e ribatti, il pallone capita sui piedi di Gabriele che non ci pensa due volte e spara una sassata secca e potente che non dà scampo al bravo portiere locale. Nel terzo tempo il San Vittore non cala il ritmo e quasi subito arriva la terza rete grazie ad un bellissimo tiro di Federico che dalla distanza trova l’angolino giusto e realizza l’ultimo gol pregevole di giornata (un’esecuzione di notevole precisione). Con il rientro in campo di ninja Massimo (la perfetta definizione è della mamma di Eros) il San Vittore mantiene costantemente l’iniziativa. Capita ancora sui piedi di Eros una ghiottissima occasione in contropiede per rendere il risultato ancora più netto, ma il portiere è bravo nell’uscita e gli chiude lo specchio della porta. Una vittoria rotonda che conferma gli evidenti progressi dell’ultimo mese e mezzo (la classifica sotto è lì a dimostrarlo). Ora la macchina è rodata a puntino, gli ingranaggi sono ben oliati, la carrozzeria è solida, il motore va a mille, non servono più pause ai boxes. In vista del prossimo torneo primaverile, senza montarsi la testa e mantenendo la stessa concentrazione alla guida, bastano poche e semplici istruzioni d’uso: pigiare sull’acceleratore, evitare brusche frenate e ricordarsi di inserire in modo permanente la freccia per il sorpasso. Buon Natale a tutti.

CLASSIFICA FINALE FEDERALE

  Punti I G II G III G   IV G V G VI G   VII G VIII G IX G
BARBAIANA 26 3 3 3 3 3 3 3 2 3
CANEGRATE 22 3 3 3 3 3 3 2 2  
NERVIANO 21 3 3 3 2 1 3 3 3  
ACC.ROVELLO 20 3 3 0 2 3 2 2 2 3
UBOLDESE 20 0 3 2 3 3 3 2 3 1
GORLA MIN. 17 2 2 3 3 0 2 1 3 1
S.V.OLONA 16 1 0 3 0 2 2 2 3 3
CARCOR 12 3 1 1 0 2 1 0 1 3
AMOR SPORTIVA 10 0 0 0 3 0 1 3 3 0
LONATE POZZOLO 5 0 0 0 0 1 0 3 1 0

Allievi Provinciali Under 17

ORATORIO SAN FRANCESCO – SAN VITTORE OLONA = 0 – 1

Dopo il recupero di giovedì sera con il Busto 81, andiamo in quel di Lainate a sfidare l’ORATORIO SAN FRANCESCO (OSAF), avversario sempre ostico che fa della grinta un punto di forza.  Formazione che vede scendere in campo DUSI, MAZZOLI, CAPUANO (43’ CORCIULO), ROVIDA, ALMASIO, ROSSINI, BATTISTA, GIANNINI (66’ RIZZO), ZANOVELLO, ZORZA, MESSINA a disposizione MARTIGNONI, RAIMONDI, AFFRO KONIN, TUNESI con BENELMOUDEN e DI VITO non disponibili. La partenza sembra promettere bene e dopo nemmeno un minuto ZANOVELLO calcia verso la porta da poco fuori del vertice sinistro dell’area ma il portiere avversario si fa trovare pronto e para agevolmente il tentativo di tiro a giro. Il campo in erba artificiale permette di giocare velocemente ma la larghezza limitata permette alla squadra di casa di difendersi più facilmente rimanendo chiusa e penalizzando il nostro gioco che spesso si affida a cambi di fascia con aperture ad ampio raggio. Bisogna così aspettare il 10’ minuto per segnalare un’altra occasione: punizione a metà campo di GIANNINI, la palla arriva a centro area dove MESSINA in mezza rovesciata non impatta al meglio e l’occasione sfuma. Altri cinque minuti in cui non succede nulla di rilevante fino al 15’ quando ZANOVELLO, ricevuto palla al limite dell’area a seguito di un fallo laterale, colpisce di potenza ma non angola abbastanza e il portiere para con qualche affanno. Il gioco ristagna nella zona centrale del campo con un netto possesso palla dei nostri che, però, non riuscendo a ripartire in velocità, trovano la difesa avversaria schierata, faticando a rendersi pericolosi. Alla mezz’ora, l’occasione se la va a cercare ZANOVELLO; scambio veloce sulla linea della mediana e fuga in velocità su tutta la fascia sinistra, appena entrato in area calcia verso lo specchio ma l’estremo difensore riesce a deviare e l’occasione sfuma senza che la palla vagante venga ribattuta in rete dei nostri attaccanti. Passa solo un minuto (31’) e ZORZA, da una punizione da circa 25/30 metri, calcia potente ma centrale, la palla indirizzata di poco sotto la traversa non viene trattenuta dal portiere avversario ma anche questa volta nessuno dei nostri è pronto per la deviazione finale. Rieccoci quindi a macinare gioco e nuovamente ZANOVELLO al 33’, calcia di prima intenzione dal limite dell’area impegnando il portiere in una non semplice deviazione bassa in calcio d’angolo. Dopo tre minuti, è la volta di ROSSINI tentare la via del gol; dal vertice dell’area destro dopo un batti e ribatti in area, è il più lesto ad impattare al volo il pallone che sibila di poco a fil palo alla destra del portiere rimasto immobile. L’ultima occasione della prima frazione capita sui piedi di ZORZA che ricevuto il pallone al limite dell’area e dopo essersi liberato abilmente del diretto avversario calcia purtroppo centralmente. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre al riposo sul punteggio di parità: OSAF-SVO= 0-0.  Prima frazione nettamente a nostro favore con diverse occasioni create mentre il nostro portiere è stato impegnato solo in qualche uscita bassa ma senza doversi impegnare oltre modo; sicuramente avremmo meritato di più.  Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo e già dopo 5 minuti (45’) CORCIULO, appena subentrato a CAPUANO, cerca la via del gol; bello slalom tra i difensori e ingresso in area dall’estrema sinistra, tiro potente ma troppo centrale, il portiere in due tempi sventa la minaccia. Il pressing dei nostri è sempre maggiore e finalmente, al 46’ minuto riusciamo a concretizzare; MESSINA trova lo spiraglio giusto per calciare verso la porta, il tiro potente viene respinto dal portiere ma questa volta è ZANOVELLO il più veloce di tutti ad arrivare sul pallone e con un diagonale rasoterra a fil di palo insacca il gol del vantaggio: OSAF-SVO= 0-1. Nei dieci minuti successivi non succede nulla di particolarmente emozionante con le rispettive difese che hanno la meglio sulle iniziative degli avanti avversari; al 55’ minuto, però, viene chiamato in causa il nostro portierone DUSI, che, con un volo plastico sulla sua sinistra, deve intervenire in una difficile deviazione in angolo su un tiro a palombella diretto proprio sotto l’incrocio dei pali. Cinque minuti dopo (60’), MESSINA impegna in una non semplice parata a terra il portiere locale dopo una bella azione corale sviluppata sulla fascia destra attraverso un possesso palla fatto di scambi di prima intenzione in seguito ad una ripartenza, finalmente, in velocità. Al 75’ minuto è la volta ancora di CORCIULO che, dopo aver fatto impazzire la difesa avversaria, da fuori area impegna in una parata in due tempi l’estremo difensore con un tiro forte ma centrale. All’ultimo minuto del tempo regolamentare ZORZA prova a sorprendere il portiere dei locali con un tiro dalla distanza ma la palla si spegne alta non di molto. Ormai in pieno recupero, è ZANOVELLO a cercare la via del gol ma la palla calciata da poco fuori area, lambisce il palo alla sinistra del portiere. Dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara sancisce la fine delle ostilità: OSAF-SVO = 0-1.  Partita sofferta nel risultato con un solo gol di scarto ma rileggendo le occasioni create, si evince una netta supremazia in ogni zona del campo e in ogni momento del match fin dal primo minuto. Ovviamente un solo gol di scarto non permette di sviluppare una gara in tranquillità a maggior ragione se il gol arriva solo ad inizio ripresa; ancora troppa imprecisione e poca concretezza quando si arriva in zona gol con una manovra che alle volte è troppa lenta e prevedibile. Certo alla fine torniamo a casa con i tre punti e con una bella prestazione su un campo difficile, contro una squadra arcigna e molto fallosa, alle volte anche oltre il semplice contrasto di gioco, (al termine della gara la squadra di casa dovrà contare diversi ammoniti ed un espulso) ma dobbiamo lavorare ancora molto soprattutto sulla velocità e sulla precisione della giocata. Un plauso suppletivo ai nostri ragazzi che non sono caduti nella trappola della reazione nonostante le diverse “intimidazioni” subite e i numerosi tentativi della squadra di casa di instradare la gara sul binario del nervosismo. Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002

BUSTO 81 – SAN VITTORE OLONA = 3 – 0  

(Goal BUSTO 81 al 38’ p.t. ; 24’ s.t. ; 33’ s.t. ) 

Recupero della 6’ giornata giocato giovedì 22 novembre ore 20:30, partita non disputata per impraticabilità del campo. Formazione: DUSI, MAZZOLI, ZORZA (56’ RIZZO), ROVIDA, ALMASIO, BENELMOUDEN (64’ ROSSINI), BATTISTA, GIANNINI (50’ CAPUANO), ZANOVELLO, CORCIULO, MESSINA a disposizione MARTIGNONI, AFFRO KONIN, DI VITO.

Primi Calci 2010 – Quarta giornata di campionato

Primi Calci 2010 – Quarta giornata di campionato

Sabato 24 novembre trasferta a Cesate.

Già il tempo non è bello, pioviggina, già il ritrovo è alle 9.30 del mattino cambiati in campo, già il campo è in erba sintetica (terreno su cui soffriamo sempre) …. in più una squadra avversaria è forte (Cesate) e l’atra (cosa rara e cui non siamo abituati) gioca ”a quadrato”.

Ci sono le premesse per salutare ed andare a fare colazione tutti insieme al bar ma siccome noi ce la giochiamo sempre e comunque scendiamo regolarmente in campo e …. non sfiguriamo.

Il primo incontro con Cesate lo perdiamo 4 a 0 ed il secondo con Mazzo di Rho 6 o 7 a 0, sostanzialmente senza un nostro tiro in porta.

Però la grinta ce la abbiamo messa e più di così oggettivamente non si poteva fare.

Quindi bravi tutti lo stesso, il risultato è positivo nonostante quanto dicano i numeri.

Per la cronaca c’erano Manu e Vince in porta e poi Andre, Ale & Franz (Alessio e Francesco), Davide, Eti, Ricky, i due Samu e Thomas.

I 2007 escono indenni da Uboldo

Sul difficile campo della Uboldese, quarta forza del campionato con il doppio dei nostri punti a livello federale (14 a 7), i ragazzi del San Vittore offrono un’altra buona prova, sfiorano il colpaccio trovandosi in vantaggio di due reti, dominano per larghi tratti la partita, vengono raggiunti, complice un’amnesia generale, nello spazio di pochissimi minuti, e nel finale rischiano pure di subire la beffa. Finisce 2 a 2 (sia sul campo sia a livello federale) una partita che conferma i progressi degli ultimi tempi, evidenziando come la classifica deficitaria del San Vittore non corrisponda al vero valore di un gruppo capace di mettere sotto, affrontandole a viso aperto, squadre sistemate nei quartieri alti della classifica. Primo tempo di grande equilibrio. Il possesso palla è sicuramente del San Vittore ma capitano sui piedi degli attaccanti della Uboldese, su velocissime azioni di rimessa, le due occasioni migliori, per fortuna sfumate di un nulla. Sul finire del tempo, da un calcio d’angolo si crea una pericolosa mischia in area avversaria. Dopo un batti e ribatti, il pallone, toccato per ultimo da Eros, sembra destinato a infilarsi, ma il portiere locale lo toglie letteralmente dalla rete, quando sulla tribunetta il pubblico già gridava al gol. Nella seconda frazione di gioco, i padroni di casa cambiano sette noni della squadra. La differenza si sente ed il San Vittore può fare il bello ed il cattivo tempo, orchestrando una manovra ad ampio raggio che trova in Mattia la punta di diamante. E’ proprio l’imprendibile Scalabrino che piazza una doppietta fulminante, superando entrambe le volte, nello stesso modo, il portiere avversario in disperata uscita, con due precisi pallonetti da vero attaccante di razza. Gli ospiti, capito il momento di difficoltà dell’Uboldese, provano a chiudere la pratica: Mattia tenta un terzo pallonetto ma questa volta l’estremo difensore di casa non si fa sorprendere. Prima della chiusura anche Riccardo guadagna gli onori della cronaca con uno splendido intervento in tuffo che nega la gioia del gol all’attaccante dell’Uboldese. Nel terzo tempo il San Vittore ha quasi subito una grande opportunità, ma la bordata di Edoardo colpisce l’incrocio dei pali. La partita entra quindi in una fase di stanca e i nostri paiono poter amministrare con una certa tranquillità il risultato. Verso metà tempo però accade l’impensabile: da un’azione innocua l’Uboldese trova una rete un po’ casuale, con i nostri fattisi trovare nell’occasione distratti o troppo rilassati. Passano un paio di minuti e l’Uboldese realizza la rete del pareggio con l’attaccante che infila, con un preciso rasoterra, Riccardo in uscita. E’ ancora Riccardo che si supera, pochi istanti dopo, con un’altra decisiva parata che da sola vale la partita. Il San Vittore è ormai uscito di scena e l’Uboldese, ancora sulle gambe, preme sull’acceleratore. Un fenomenale tiro dalla distanza colpisce in pieno la traversa con Riccardo che riesce poi a smanacciare anticipando di un attimo l’accorrente avversario. Al fischio finale si può tirare un sospiro di sollievo. Il San Vittore, sia pure con una terza frazione di gioco molto faticosa, regge l’urto. Un piccolo rammarico deriva dal fatto che nel terzo tempo si sarebbe potuto gestire meglio il risultato, ma va riconosciuto che l’Uboldese, ringalluzzita dal gol che ha riaperto la partita, è cresciuta molto e ha messo alla sbarra i nostri ragazzi, forse anche affaticati dall’impegno infrasettimanale. E’ mancato un pizzico di convinzione in più, ma il risultato è sostanzialmente giusto. E ci sono occasioni in cui anche sapersi accontentare può essere un punto di merito.

Prova di maturità dei 2007 contro il Barbaiana

Un San Vittore in gran spolvero tiene orgogliosamente testa al ben più quotato Barbaiana, capolista del girone a punteggio pieno con il Canegrate, ed esce a testa altissima da un confronto che sulla carta poteva apparire proibitivo. Con una cattiveria agonistica e una concentrazione ammirevoli, i nostri ragazzi sfoderano la loro migliore prestazione di stagione e mettono più volte in difficoltà i blasonati avversari, visibilmente spiazzati da tale vigore sportivo. Pronti via e il Barbaiana parte all’attacco, trovando dopo pochi minuti il gol del vantaggio. Premesse per la temuta goleada? Niente affatto. E’ a questo punto che esce il San Vittore che non ti aspetti e che più ci piace. I ragazzi alzano la testa, caricano le pile, lasciano da parte inutili timori riverenziali, seguono alla lettera le precise indicazioni dalla panchina, sfoderano la grinta delle grandi occasioni, tengono altissimi i ritmi con un pressing continuo, indossano l’abito da sera ed iniziano a sfoggiare un gioco di sorprendente qualità. Il Barbaiana, forse illuso dal gol iniziale di mangiarsi in un sol boccone gli avversari, tentenna e subisce. Sulle fasce gli infaticabili Eros e Jacopo corrono a mille: la corsa però non è mai a vuoto ma accompagna un gioco di squadra finalmente compatto, arioso e spumeggiante. Proprio Eros sfiora il gol con un bel tiro che lambisce il palo, quindi è Federico che ci prova dalla distanza ma la palla si perde sul fondo per un soffio. Mattia, con la sua rapidità, è una spina nel fianco per la difesa ospite, mentre a centrocampo è pregevole il lavoro di recupero e smistamento palloni da parte di Matteo e Federico. La difesa a tre (Daniele, Nicolò, Edoardo) si conferma solida ed attenta, con Daniele in più di un’occasione pronto a spingersi avanti per dare sostegno all’attacco. Proprio sul finire del tempo Mattia piazza la zampata vincente per chiudere in parità la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo Massimo e Andrea si inseriscono alla perfezione nei meccanismi oliatissimi della squadra. Mattia e Andrea provano in più occasioni veloci scambi che il Barbaiana pare soffrire tanto che il mister ospite preferisce chiedere un rapido time-out per chiarire le idee ai suoi ragazzi, visibilmente innervositi da una partita che non va come nelle aspettative. Capita sui piedi di Eros, dopo una scatenata ed ubriacante serpentina personale, un’occasione favorevolissima ma viene chiuso molto bene in angolo proprio all’ultimo dal provvidenziale intervento del difensore del Barbaiana. E’ il San Vittore a crederci di più ma il Barbaiana quando si affaccia nella nostra metà campo fa sempre paura, sebbene i nostri difensori facciano comunque ottima guardia. Peccato che sul finire del tempo l’attaccante ospite è scaltro a sfruttare un’incertezza, siglando una rete di forza che sancisce la chiusura della seconda frazione di gioco. Il terzo tempo si apre con un ritmo ancora più arrembante da parte dei nostri che paiono avere una birra inesauribile nelle gambe. Il gol del pareggio nasce da una bellissima combinazione tra Jacopo e Mattia (perfetta la loro intesa) con quest’ultimo bravissimo a precedere il portiere in uscita. Con il passare dei minuti la pressione del San Vittore si fa meno insistente e il Barbaiana, che può contare su un numero maggiore di cambi, acquista più coraggio. Da un calcio d’angolo nasce il gol degli ospiti con l’attaccante lasciato saltare forse in troppa libertà. Finisce 3 a 2 per il Barbaiana (sia sul campo sia come tempi), ma i nostri ragazzi possono uscire dal campo davvero soddisfatti per una prestazione tosta, maiuscola e incoraggiante, soprattutto in prospettiva futura. Già, perché il posticipo serale contro il Barbaiana deve essere un punto di partenza e non di arrivo, anche per correggere quei piccoli particolari che questa volta hanno giocato a nostro sfavore. Ed i ragazzi, a cui nell’occasione bisogna fare solo i complimenti, hanno dimostrato di avere la testa, le gambe, la tecnica e la personalità per potersela giocare alla pari anche contro avversari ben più titolati. A volte basta semplicemente volerlo…

Primi Calci 2010 – Quanto è bello Novarello

Primi Calci 2010 – Quanto è bello Novarello

Recap delle ultime settimane per i nostri 2010.

Sabato 27 ottobre ospitiamo Solaro e Garbagnate per la seconda giornata di campionato. Perdiamo secco (12 a 0 contro il forte Solaro e 9 a 2 con Garbagnate) con punteggi finali che si dilatano nei secondi tempi dopo prestazioni nel complesso convincenti nei primi 15 minuti (3 a 0 e 4 a 1 i risultati delle prime frazioni con, nel match contro Garbagnate, alcuni sfortunati gol subiti su respinta del nostro portiere).

Sabato 3 novembre giochiamo in amichevole contro Arluno. Vinciamo largamente con i nostri quasi tutti a segno. Esordio di Vincenzo in porta.

Sabato 10 novembre giornata lunga. Il mattino ci rechiamo in pellegrinaggio a Novarello dove abbiamo modo di giocare 4 partitelle nello splendido centro sportivo del Novara Calcio. Una vittoria, un pareggio, due sconfitte ed uno spritz per i genitori al seguito.

Nel pomeriggio siamo di scena ad Uboldo per la terza di campionato. Regoliamo agevolmente la formazione di casa salvo poi soccombere contro la Robur Saronno pur senza sfigurare.

Passano le settimane ed inizia a delinearsi la nuova ossatura della squadra con l’innesto delle nuove addizioni. Vincenzo si affianca a Manuel in porta, Francesco ”Manzdukic” ha abbandonato l’iniziale idea di ultimo uomo e gioca in attacco alternandosi anche a Davide V. ed Alessio come centrale, Davide M., Andrea e Giulio sono impiegati prevalentemente sulla fascia. Si allungano le rotazioni e migliorano il pressing ed il gioco.

Allievi Provinciali Under 17

C.Lonate Pozzolo — San Vittore O.-1-4    

LONATE POZZOLO – SAN VITTORE OLONA = 1 – 4

Dopo la sconfitta casalinga con l’Accademia Legnano, eccoci pronti alla trasferta di Lonate Pozzolo con la voglia di riscattarci e portarci a casa i tre punti. Mr Mazzoleni oltre allo squalificato ZORZA deve rinunciare a ROVIDA e MARTIGNONI, si rivede finalmente RIZZO appena rientrato dopo l’infortunio che comunque si accomoda in panchina. Formazione DUSI, MAZZOLI, CAPUANO, ALMASIO, RAIMONDI (67’ TUNESI), BENELMOUDEN (74’ DI VITO), BATTISTA, GIANNINI, ZANOVELLO (65’ ROSSINI), CORCIULO, MESSINA (75’ AFFRO KONIN).  Nonostante le piogge dei giorni scorsi il campo si presenta in discrete condizioni fatto salvo lo spazio antistante le porte dove il pantano sembra farla da padrone. Fischio d’inizio alle ore 10:30. Partano subito forte i padroni di casa che dopo solo un minuto impegnano DUSI con un tiro dalla lunga distanza abilmente deviato in calcio d’angolo, calcio d’angolo dal quale non scaturisce nulla di fatto. Al 3’ però da un calcio d’angolo a nostro favore, è CAPUANO a farsi trovare pronto sul secondo palo ma il colpo di testa in equilibrio precario, finisce a lato di un metro abbondante. Passano meno di cinque minuti (7’ minuto) per la prima vera palla gol a favore della squadra di casa; palla lunga oltre al metacampo che viene giocata dalla laterale destro del Lonate, palla rasoterra in area dove il centravanti del Lonate calcio di prima intenzione andando a sfiorare la base del palo con DUSI rimasto fermo senza possibilità di intervento. Nonostante questo episodio il pallino del gioco è quasi sempre dei nostri ragazzi che, con azioni veloci mettono in affanno la retroguardia avversaria. Ed ecco che al 10’ minuto la partita si sblocca; azione corale sulla fascia destra, BENELMOUDEN arrivato sul fondo crossa rasoterra verso il limite dell’area dove ZANOVELLO calcia di prima intenzione e insacca rasoterra alla sinistra del portiere rimasto immobile: LONATE – SVO = 0 – 1. Anche dopo il vantaggio i nostri ragazzi continuano il pressing e aumentano la gestione della palla, che oggi circola tra i vari reparti come non si era ancora visto; al 15’ è GIANNINI a cercare la via del gol con un tiro ad incrociare calciato da poco fuori dal vertice destro dell’area, ma la palla indirizzata sul palo lontano, esce di pochissimo. Al 21’ minuto è DUSI a superarsi con una difficile deviazione alla sua destra su un tiro rasoterra che finisce in angolo. Dal calcio d’angolo scaturisce una nostra ripartenza che porta CORCIULO ad impegnare il portiere avversario in una non semplice parata a terra. Le trame dei nostri sono ben orchestrate anche se pecchiamo di precisione nell’ultimo passaggio o pecchiamo di mira al tiro. Poco dopo la mezz’ora (31’ minuto) arriva il gol del raddoppio: azione in velocità con scambi di prima sulla fascia sinistra, palla al centro e dopo un tiro ribattuto è CORCIULO il più lesto di tutti sul pallone e dal limite dell’area trafigge l’estremo difensore con un tiro ad incrociare sul palo di sinistra: LONATE – SVO = 0 – 2. Dopo 2 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Al rientro in campo il copione non cambia, anzi, nel tentativo di accorciare le distanze, il LONATE lascia ampi spazi liberi per le veloci ripartenze dei nostri. Infatti, al 45’ minuto proprio in seguito ad un nostro contropiede, MESSINA si ritrova a tu per tu col portiere avversario, dopo un bel triangolo con CORCIULO, ma apra di poco alto sopra la traversa. Passano dieci minuti senza grandi occasioni e al 55’ BENELMOUDEN spreca la palla del 3 a 0 andando a colpire il palo dopo l’ennesima ripartenza. La sagra delle occasioni sprecate non è ancora finita e al 60’ minuto, è di nuovo MESSINA a farsi negare la gioia del gol, facendosi parare il tiro dal portiere che gli chiude lo specchio con una bella uscita bassa. Il pressing dei nostri è continuo e non lasciamo più spazio alle folate dei padroni di casa che invece, al 63’ minuto, concedono l’ennesima ripartenza che stavolta viene trasformata in rete ancora da CORCIULO, che mette a segno la sua personale doppietta: LONATE – SVO = 0 – 3. Inizia così la girandola delle sostituzioni e proprio ROSSINI, entrato giusto tre minuti prima, mette MESSINA solo davanti al portiere (68’ minuto); questa volta la nostra punta non sbaglia ed insacca imparabilmente la rete della probabile tranquillità: LONATE – SVO = 0 – 4. Nel calcio si sa che non c’è niente di certo e neanche un minuto dopo infatti, la squadra di casa accorcia le distanze; tiro da poco dentro l’area sulla nostra sinistra, DUSI si distende e respinge ma la palla finisce sui piedi della punta che a porta vuota insacca una rete facile facile; LONATE – SVO = 1 – 4.  Mancano dieci minuti alla fine e i nostri gestiscono senza affanni anzi, proprio allo scadere (80’ ) DI VITO, anticipando il difensore avversario con un bel colpo di testa, colpisce il palo. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: LONATE – SVO = 1 – 4.  Torniamo a casa da questa trasferta con i tre punti e con una bella prestazione da parte di tutti i ragazzi scesi in campo, una prestazione e una reazione che ci auguravamo dopo la sconfitta di domenica scorsa. Finalmente si è visto del bel gioco per diversi tratti della gara, buone trame con palla a terra ma anche alcuni cambi di fronte che hanno messo in affanno la difesa avversaria. Finalmente abbiamo creato diverse occasioni da gol anche se non siamo stati precisi o freddi sotto porta, su questo bisognerà lavorare ancora di più. Finalmente si è visto uno spirito di sacrificio e un adattamento alle diverse esigenze che la partita ha chiesto senza che la squadra ne risentisse, ad esempio, RAIMONDI terzino sinistro si è disimpegnato bene come lo stesso ALMASIO spostato al centro della difesa o BATTISTA che è arretrato nella linea difensiva gli ultimi 10 minuti. Una bella prestazione di squadra che speriamo continui così con un impegno e una voglia di giocare e migliorare sempre di più. Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002

Contro la Carcor, i 2007 bravi e convincenti

Con una prova caparbia e grintosa i 2007 escono a testa alta dal confronto con la Carcor di Rescaldina. Il risultato striminzito (2 a 1 il punteggio finale sul campo, 2 a 2 a livello di tempi per la federazione) non rispecchia in pieno quello che si è visto in campo. Con personalità e carattere i nostri ragazzi hanno dominato per larghi tratti la partita, ma come spesso capita sono mancati in concretezza e cattiveria sotto porta. I padroni di casa non sono stati di certo a guardare, ma hanno agito più che altro di rimessa, creando pericoli per lo più su calci piazzati. Nel primo tempo il San Vittore imposta la partita con piglio e determinazione e preme con insistenza alla ricerca del gol ma fatica a trovare sbocchi. Quando Mattia si invola solitario verso la porta avversaria, deve essere trattenuto per la maglietta con un intervento che, in altre categorie, sarebbe stato sanzionato con l’espulsione. La punizione che segue, battuta da Matteo, viene intercettata dalla barriera. I ragazzi giocano con vivacità e a tratti riescono a fraseggiare con scioltezza ma al momento di concludere peccano di imprecisione. La Carcor costruisce il suo gioco su un paio di elementi di valore, ma la nostra difesa, rocciosa e finalmente sicura (ottimo l’inserimento di Edoardo) non concede praticamente nulla. Nella ripresa è subito Davide ad avere una buona occasione da posizione un po’ defilata, ma il suo tiro si perde a lato. La Carcor si affaccia con maggior coraggio nella nostra metà campo, senza però creare veri pericoli. Il San Vittore alza il baricentro, con Massimo e Andrea che, con le loro veloci incursioni, provano senza successo a sfondare il muro difensivo eretto dalla Carcor. In una delle rare incursioni nella nostra metà campo, i padroni di casa guadagnano una punizione fin troppo generosa da posizione favorevole. Il tiro viene calciato e Nicolò, di fianco alla barriera, lo respinge. Tutto appare regolare ma il direttore di gara decide che la punizione è da ripetere. Sulla ripetizione, la Carcor grazie a un tiro preciso che si infila nel sette, trova il vantaggio e si aggiudica il tempo. Nella terza frazione di gioco, la reazione del San Vittore è rabbiosa e veemente. I ragazzi non ci stanno a perdere ed iniziano ad aggredire con ritmi altissimi i padroni di casa, visibilmente smarriti. L’azione a tratti è martellante. Nel giro di pochi minuti il San Vittore ribalta il risultato prima con l’immancabile Mattia che realizza un gol di potenza, quindi con Matteo che spiazza il portiere con una rasoiata dalla distanza, sporca ma efficace. I ragazzi non si accontentano e provano ad arrotondare ma prima Eros non riesce a sfruttare al meglio un delizioso cross di Jacopo, poi è Edoardo che non si accorge di avere due compagni liberi e preferisce calciare direttamente in porta. Al fischio finale i ragazzi corrono felici e sorridenti verso i loro supporters a prendersi i meritati applausi. La squadra è piaciuta perché ha affrontato la partita con dinamismo, spirito battagliero e con le giuste motivazioni, offrendo un buon calcio e credendo con maggiore consapevolezza nelle proprie potenzialità. Ora bisogna proseguire su questa strada, cercando di migliorarsi di settimana in settimana.

Allievi Provinciali Under 17

Allievi Provinciali Under 17

SAN VITTORE OLONA– ACCADEMY LEGNANO = 1–3

SAN VITTORE OLONA – ACCADEMIA LEGNANO = 1 – 3

Domenica mattina umida ma non fredda quella che accoglie i nostri ragazzi pronti all’incontro casalingo con l’ACCADEMIA LEGNANO primi in classifica a punteggio pieno e con un solo gol subito nelle 5 gare precedenti. Ovviamente a causa delle forti piogge dei giorni scorsi e delle partite del sabato, il terreno di gioco si presenta oltremodo pesante ed in pessime condizioni mettendo a rischio anche le giocate più semplici.  Fischio d’inizio alle ore 10:00 con la nostra formazione che si presenta in campo con DUSI, ROVIDA, CAPUANO, ZORZA, ALMASIO, BENELMOUDEN, BATTISTA (63’ ROSSINI), GIANNINI, ZANOVELLO, CORCIULO, MESSINA. A disposizione MARTIGNONI, RAIMONDI, AFFRO KONIN, DI VITO, TUNESI, indisponibili RIZZO e MAZZOLI.  La natura stessa delle due diverse società non dovrebbe lasciare molto spazio alla nostra compagine ma fin dalle prime battute sono proprio i nostri ragazzi a creare le occasioni migliori; dopo solo 2 minuti MESSINA imbeccato su punizione da ZORZA, entra in area dalla sinistra ma il suo tiro viene deviato in extremis dal difensore ospite in calcio d’angolo dalla cui battuta non scaturisce nulla di fatto. I minuti seguenti vedono un maggior possesso palla del Legnano ma che non porta nessuna vera azione pericolosa, solo qualche lancio a scavalcare la nostra difesa ma abilmente bloccati da DUSI. Al 10’ minuto è ancora MESSINA a sfiorare il gol da pochi passi; azione ad ampio raggio che parte con un’apertura da sinistra di ZANOVELLO ad imbeccare BENELMOUDEN sulla fascia opposta, dribbling sul diretto avversario e sgroppata fino sul fondo, cross teso ed insidioso a centro area dove MESSINA, appostato sul secondo palo, non riesce ad impattare verso la porta nonostante l’intervento in scivolata. Al 16’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi impegnando DUSI in una parata plastica alla sua destra dopo un batti e ribatti dentro l’area. Passano solo tre minuti e siamo noi a sfruttare al meglio una punizione dalla trequarti; ZORZA calcia la palla verso l’area avversaria oltrepassando la difesa ospite, il più lesto di tutti è CORCIULO che con un colpo di testa devia di quel tanto la palla che si insacca nell’angolino basso alla destra del portiere: SVO-LEGNANO = 1-0 .  La partita continua con un possesso palla sterile del Legnano che non riesce, comunque, ad arrivare alla conclusione a rete sia per l’attenta fase difensiva dei nostri che per la scarsa mira degli attaccanti ospiti. Al 33’ minuto da un calcio d’angolo battuto dal Legnano, la palla si alza a campanile all’altezza del dischetto del rigore, BENELMOUDEN nel tentativo di rinviare al volo colpisce il diretto avversario che lo aveva anticipato di testa; l’arbitro fischia il calcio di rigore nonostante le proteste dei nostri. Palla calciata centralmente, forte, sotto la traversa dove DUSI nulla può: SVO-LEGNANO = 1-1 . La partita si trascina così fino alla fine del primo tempo sul risultato di parità, con i nostri pronti a continuare ad infastidire la compagine avversaria con repentini cambi di fronte e ripartenze fulminee. Inizia la ripresa e subito arriva l’episodio che cambia la partita; palla lunga sulla corsa del laterale destro del Legnano, appena entra in area cerca e trova un leggerissimo contatto con GIANNINI e si lascia cadere a terra accentuando in modo plateale la caduta (43’ minuto); per l’arbitro è rigore ( ……. ) . Vibranti le proteste da parte dei nostri, con relativa ammonizione per ZORZA, il più nervoso di tutti, mentre si cerca di spiegare come ci sia stata più simulazione che contatto; come sempre, devono poi accettare la decisione del direttore di gara. Rigore calciato alla sinistra del nostro portiere che può solo sfiorare il pallone senza riuscire ad impedirne la rete: SVO-LEGNANO = 1-2 . Inizia a questo punto una nuova partita, con i nostri che cercano di recuperare lo svantaggio e gli ospiti impegnati a tenere lontano dalla loro area ogni tentativo, utilizzando ogni piccolo episodio per guadagnare qualche secondo e/o cercando di farci ulteriormente innervosire attraverso inutili sceneggiate dopo ogni contrasto. Al 51’ sono gli ospiti a tentare la via del gol con una punizione concessa poco fuori dal vertice sinistro della nostra area; la battuta, diretta in porta, non trova comunque DUSI impreparato che devia, con un volo plastico, sopra la traversa. Passano solo due minuti a da un’azione continuata sulla destra di BENELMOUDEN, cross al centro e la palla finisce a pochi passi dalla riga di porta ma nessuno riesce nella deviazione; anzi, sembra che il difensore ospite nel tentativo di stoppare il pallone di petto, si aiuti con un braccio. Non succede più nulla degno di nota fino a 5 minuti dalla fine: fallo subito da ZORZA con annesso pestone sul braccio mentre il nostro giocatore è a terra, l’arbitro fischia solo dopo alcuni secondi senza sanzionare  la reazione dell’attaccante ospite; purtroppo con troppa foga e nervosismo ZORZA reagisce usando qualche parola di troppo, l’arbitro a questo punto, lo espelle senza alcuna esitazione. Fino al triplice fischio, a questo punto è il Legnano a rendersi pericolo con una serie di contropiedi sempre sventati dalla nostra difesa ormai in affanno, fino all’ 80’ minuto quando da un cross dalla nostra sinistra il centravanti ospite anticipa la difesa e, svirgolando inganna DUSI insaccando il gol che sancisce la fine delle ostilità: SVO-LEGNANO = 1-3 .  Dopo aver concesso 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine ; SAN VITTORE OLONA-LEGNANO = 1-3 .  Peccato, questo possiamo sicuramente dire dopo aver visto il primo tempo dove abbiamo giocato alla pari, peccato per il rigore concesso ad inizio ripresa, concesso in modo generoso e che ha cambiato l’andamento della gara che fino a quel momento ci aveva visti estremamente determinati contro la favorita alla vittoria finale del campionato.  Peccato per non aver concretizzato al meglio le azioni imbastite durante tutta la gara. Peccato esser caduti nei “tranelli” dei nostri avversari, alla fine abbiamo regalato un rigore e una espulsione più altre 3 ammonizioni . Peccato non aver messo la stessa “voglia/grinta” in altre partite, lasciando indietro punti preziosi, anche se alcune volte lasciamo troppo spazio alle giocate avversarie.    Ora pensiamo a cosa e come possiamo migliorare, tutti nessuno escluso, senza per forza dare sempre la colpa ad altri (certo che questa volta l’arbitro ci ha messo del suo…. ) ; cerchiamo di diventare più bravi e più forti anche grazie a queste situazioni avverse. Ripartiamo dall’allenamento, dando sempre il nostro meglio, andando in campo sapendo che si può e si deve migliorare e, infine, ricordando i concetti che stanno alla base di una squadra di calcio: impegno, spirito di sacrificio, costanza, concentrazione e RISPETTO per tutti i componenti della squadra e della società. Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002