Prova di maturità dei 2007 contro il Barbaiana

Un San Vittore in gran spolvero tiene orgogliosamente testa al ben più quotato Barbaiana, capolista del girone a punteggio pieno con il Canegrate, ed esce a testa altissima da un confronto che sulla carta poteva apparire proibitivo. Con una cattiveria agonistica e una concentrazione ammirevoli, i nostri ragazzi sfoderano la loro migliore prestazione di stagione e mettono più volte in difficoltà i blasonati avversari, visibilmente spiazzati da tale vigore sportivo. Pronti via e il Barbaiana parte all’attacco, trovando dopo pochi minuti il gol del vantaggio. Premesse per la temuta goleada? Niente affatto. E’ a questo punto che esce il San Vittore che non ti aspetti e che più ci piace. I ragazzi alzano la testa, caricano le pile, lasciano da parte inutili timori riverenziali, seguono alla lettera le precise indicazioni dalla panchina, sfoderano la grinta delle grandi occasioni, tengono altissimi i ritmi con un pressing continuo, indossano l’abito da sera ed iniziano a sfoggiare un gioco di sorprendente qualità. Il Barbaiana, forse illuso dal gol iniziale di mangiarsi in un sol boccone gli avversari, tentenna e subisce. Sulle fasce gli infaticabili Eros e Jacopo corrono a mille: la corsa però non è mai a vuoto ma accompagna un gioco di squadra finalmente compatto, arioso e spumeggiante. Proprio Eros sfiora il gol con un bel tiro che lambisce il palo, quindi è Federico che ci prova dalla distanza ma la palla si perde sul fondo per un soffio. Mattia, con la sua rapidità, è una spina nel fianco per la difesa ospite, mentre a centrocampo è pregevole il lavoro di recupero e smistamento palloni da parte di Matteo e Federico. La difesa a tre (Daniele, Nicolò, Edoardo) si conferma solida ed attenta, con Daniele in più di un’occasione pronto a spingersi avanti per dare sostegno all’attacco. Proprio sul finire del tempo Mattia piazza la zampata vincente per chiudere in parità la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo Massimo e Andrea si inseriscono alla perfezione nei meccanismi oliatissimi della squadra. Mattia e Andrea provano in più occasioni veloci scambi che il Barbaiana pare soffrire tanto che il mister ospite preferisce chiedere un rapido time-out per chiarire le idee ai suoi ragazzi, visibilmente innervositi da una partita che non va come nelle aspettative. Capita sui piedi di Eros, dopo una scatenata ed ubriacante serpentina personale, un’occasione favorevolissima ma viene chiuso molto bene in angolo proprio all’ultimo dal provvidenziale intervento del difensore del Barbaiana. E’ il San Vittore a crederci di più ma il Barbaiana quando si affaccia nella nostra metà campo fa sempre paura, sebbene i nostri difensori facciano comunque ottima guardia. Peccato che sul finire del tempo l’attaccante ospite è scaltro a sfruttare un’incertezza, siglando una rete di forza che sancisce la chiusura della seconda frazione di gioco. Il terzo tempo si apre con un ritmo ancora più arrembante da parte dei nostri che paiono avere una birra inesauribile nelle gambe. Il gol del pareggio nasce da una bellissima combinazione tra Jacopo e Mattia (perfetta la loro intesa) con quest’ultimo bravissimo a precedere il portiere in uscita. Con il passare dei minuti la pressione del San Vittore si fa meno insistente e il Barbaiana, che può contare su un numero maggiore di cambi, acquista più coraggio. Da un calcio d’angolo nasce il gol degli ospiti con l’attaccante lasciato saltare forse in troppa libertà. Finisce 3 a 2 per il Barbaiana (sia sul campo sia come tempi), ma i nostri ragazzi possono uscire dal campo davvero soddisfatti per una prestazione tosta, maiuscola e incoraggiante, soprattutto in prospettiva futura. Già, perché il posticipo serale contro il Barbaiana deve essere un punto di partenza e non di arrivo, anche per correggere quei piccoli particolari che questa volta hanno giocato a nostro sfavore. Ed i ragazzi, a cui nell’occasione bisogna fare solo i complimenti, hanno dimostrato di avere la testa, le gambe, la tecnica e la personalità per potersela giocare alla pari anche contro avversari ben più titolati. A volte basta semplicemente volerlo…

Primi Calci 2010 – Quanto è bello Novarello

Primi Calci 2010 – Quanto è bello Novarello

Recap delle ultime settimane per i nostri 2010.

Sabato 27 ottobre ospitiamo Solaro e Garbagnate per la seconda giornata di campionato. Perdiamo secco (12 a 0 contro il forte Solaro e 9 a 2 con Garbagnate) con punteggi finali che si dilatano nei secondi tempi dopo prestazioni nel complesso convincenti nei primi 15 minuti (3 a 0 e 4 a 1 i risultati delle prime frazioni con, nel match contro Garbagnate, alcuni sfortunati gol subiti su respinta del nostro portiere).

Sabato 3 novembre giochiamo in amichevole contro Arluno. Vinciamo largamente con i nostri quasi tutti a segno. Esordio di Vincenzo in porta.

Sabato 10 novembre giornata lunga. Il mattino ci rechiamo in pellegrinaggio a Novarello dove abbiamo modo di giocare 4 partitelle nello splendido centro sportivo del Novara Calcio. Una vittoria, un pareggio, due sconfitte ed uno spritz per i genitori al seguito.

Nel pomeriggio siamo di scena ad Uboldo per la terza di campionato. Regoliamo agevolmente la formazione di casa salvo poi soccombere contro la Robur Saronno pur senza sfigurare.

Passano le settimane ed inizia a delinearsi la nuova ossatura della squadra con l’innesto delle nuove addizioni. Vincenzo si affianca a Manuel in porta, Francesco ”Manzdukic” ha abbandonato l’iniziale idea di ultimo uomo e gioca in attacco alternandosi anche a Davide V. ed Alessio come centrale, Davide M., Andrea e Giulio sono impiegati prevalentemente sulla fascia. Si allungano le rotazioni e migliorano il pressing ed il gioco.

Allievi Provinciali Under 17

C.Lonate Pozzolo — San Vittore O.-1-4    

LONATE POZZOLO – SAN VITTORE OLONA = 1 – 4

Dopo la sconfitta casalinga con l’Accademia Legnano, eccoci pronti alla trasferta di Lonate Pozzolo con la voglia di riscattarci e portarci a casa i tre punti. Mr Mazzoleni oltre allo squalificato ZORZA deve rinunciare a ROVIDA e MARTIGNONI, si rivede finalmente RIZZO appena rientrato dopo l’infortunio che comunque si accomoda in panchina. Formazione DUSI, MAZZOLI, CAPUANO, ALMASIO, RAIMONDI (67’ TUNESI), BENELMOUDEN (74’ DI VITO), BATTISTA, GIANNINI, ZANOVELLO (65’ ROSSINI), CORCIULO, MESSINA (75’ AFFRO KONIN).  Nonostante le piogge dei giorni scorsi il campo si presenta in discrete condizioni fatto salvo lo spazio antistante le porte dove il pantano sembra farla da padrone. Fischio d’inizio alle ore 10:30. Partano subito forte i padroni di casa che dopo solo un minuto impegnano DUSI con un tiro dalla lunga distanza abilmente deviato in calcio d’angolo, calcio d’angolo dal quale non scaturisce nulla di fatto. Al 3’ però da un calcio d’angolo a nostro favore, è CAPUANO a farsi trovare pronto sul secondo palo ma il colpo di testa in equilibrio precario, finisce a lato di un metro abbondante. Passano meno di cinque minuti (7’ minuto) per la prima vera palla gol a favore della squadra di casa; palla lunga oltre al metacampo che viene giocata dalla laterale destro del Lonate, palla rasoterra in area dove il centravanti del Lonate calcio di prima intenzione andando a sfiorare la base del palo con DUSI rimasto fermo senza possibilità di intervento. Nonostante questo episodio il pallino del gioco è quasi sempre dei nostri ragazzi che, con azioni veloci mettono in affanno la retroguardia avversaria. Ed ecco che al 10’ minuto la partita si sblocca; azione corale sulla fascia destra, BENELMOUDEN arrivato sul fondo crossa rasoterra verso il limite dell’area dove ZANOVELLO calcia di prima intenzione e insacca rasoterra alla sinistra del portiere rimasto immobile: LONATE – SVO = 0 – 1. Anche dopo il vantaggio i nostri ragazzi continuano il pressing e aumentano la gestione della palla, che oggi circola tra i vari reparti come non si era ancora visto; al 15’ è GIANNINI a cercare la via del gol con un tiro ad incrociare calciato da poco fuori dal vertice destro dell’area, ma la palla indirizzata sul palo lontano, esce di pochissimo. Al 21’ minuto è DUSI a superarsi con una difficile deviazione alla sua destra su un tiro rasoterra che finisce in angolo. Dal calcio d’angolo scaturisce una nostra ripartenza che porta CORCIULO ad impegnare il portiere avversario in una non semplice parata a terra. Le trame dei nostri sono ben orchestrate anche se pecchiamo di precisione nell’ultimo passaggio o pecchiamo di mira al tiro. Poco dopo la mezz’ora (31’ minuto) arriva il gol del raddoppio: azione in velocità con scambi di prima sulla fascia sinistra, palla al centro e dopo un tiro ribattuto è CORCIULO il più lesto di tutti sul pallone e dal limite dell’area trafigge l’estremo difensore con un tiro ad incrociare sul palo di sinistra: LONATE – SVO = 0 – 2. Dopo 2 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Al rientro in campo il copione non cambia, anzi, nel tentativo di accorciare le distanze, il LONATE lascia ampi spazi liberi per le veloci ripartenze dei nostri. Infatti, al 45’ minuto proprio in seguito ad un nostro contropiede, MESSINA si ritrova a tu per tu col portiere avversario, dopo un bel triangolo con CORCIULO, ma apra di poco alto sopra la traversa. Passano dieci minuti senza grandi occasioni e al 55’ BENELMOUDEN spreca la palla del 3 a 0 andando a colpire il palo dopo l’ennesima ripartenza. La sagra delle occasioni sprecate non è ancora finita e al 60’ minuto, è di nuovo MESSINA a farsi negare la gioia del gol, facendosi parare il tiro dal portiere che gli chiude lo specchio con una bella uscita bassa. Il pressing dei nostri è continuo e non lasciamo più spazio alle folate dei padroni di casa che invece, al 63’ minuto, concedono l’ennesima ripartenza che stavolta viene trasformata in rete ancora da CORCIULO, che mette a segno la sua personale doppietta: LONATE – SVO = 0 – 3. Inizia così la girandola delle sostituzioni e proprio ROSSINI, entrato giusto tre minuti prima, mette MESSINA solo davanti al portiere (68’ minuto); questa volta la nostra punta non sbaglia ed insacca imparabilmente la rete della probabile tranquillità: LONATE – SVO = 0 – 4. Nel calcio si sa che non c’è niente di certo e neanche un minuto dopo infatti, la squadra di casa accorcia le distanze; tiro da poco dentro l’area sulla nostra sinistra, DUSI si distende e respinge ma la palla finisce sui piedi della punta che a porta vuota insacca una rete facile facile; LONATE – SVO = 1 – 4.  Mancano dieci minuti alla fine e i nostri gestiscono senza affanni anzi, proprio allo scadere (80’ ) DI VITO, anticipando il difensore avversario con un bel colpo di testa, colpisce il palo. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: LONATE – SVO = 1 – 4.  Torniamo a casa da questa trasferta con i tre punti e con una bella prestazione da parte di tutti i ragazzi scesi in campo, una prestazione e una reazione che ci auguravamo dopo la sconfitta di domenica scorsa. Finalmente si è visto del bel gioco per diversi tratti della gara, buone trame con palla a terra ma anche alcuni cambi di fronte che hanno messo in affanno la difesa avversaria. Finalmente abbiamo creato diverse occasioni da gol anche se non siamo stati precisi o freddi sotto porta, su questo bisognerà lavorare ancora di più. Finalmente si è visto uno spirito di sacrificio e un adattamento alle diverse esigenze che la partita ha chiesto senza che la squadra ne risentisse, ad esempio, RAIMONDI terzino sinistro si è disimpegnato bene come lo stesso ALMASIO spostato al centro della difesa o BATTISTA che è arretrato nella linea difensiva gli ultimi 10 minuti. Una bella prestazione di squadra che speriamo continui così con un impegno e una voglia di giocare e migliorare sempre di più. Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002

Contro la Carcor, i 2007 bravi e convincenti

Con una prova caparbia e grintosa i 2007 escono a testa alta dal confronto con la Carcor di Rescaldina. Il risultato striminzito (2 a 1 il punteggio finale sul campo, 2 a 2 a livello di tempi per la federazione) non rispecchia in pieno quello che si è visto in campo. Con personalità e carattere i nostri ragazzi hanno dominato per larghi tratti la partita, ma come spesso capita sono mancati in concretezza e cattiveria sotto porta. I padroni di casa non sono stati di certo a guardare, ma hanno agito più che altro di rimessa, creando pericoli per lo più su calci piazzati. Nel primo tempo il San Vittore imposta la partita con piglio e determinazione e preme con insistenza alla ricerca del gol ma fatica a trovare sbocchi. Quando Mattia si invola solitario verso la porta avversaria, deve essere trattenuto per la maglietta con un intervento che, in altre categorie, sarebbe stato sanzionato con l’espulsione. La punizione che segue, battuta da Matteo, viene intercettata dalla barriera. I ragazzi giocano con vivacità e a tratti riescono a fraseggiare con scioltezza ma al momento di concludere peccano di imprecisione. La Carcor costruisce il suo gioco su un paio di elementi di valore, ma la nostra difesa, rocciosa e finalmente sicura (ottimo l’inserimento di Edoardo) non concede praticamente nulla. Nella ripresa è subito Davide ad avere una buona occasione da posizione un po’ defilata, ma il suo tiro si perde a lato. La Carcor si affaccia con maggior coraggio nella nostra metà campo, senza però creare veri pericoli. Il San Vittore alza il baricentro, con Massimo e Andrea che, con le loro veloci incursioni, provano senza successo a sfondare il muro difensivo eretto dalla Carcor. In una delle rare incursioni nella nostra metà campo, i padroni di casa guadagnano una punizione fin troppo generosa da posizione favorevole. Il tiro viene calciato e Nicolò, di fianco alla barriera, lo respinge. Tutto appare regolare ma il direttore di gara decide che la punizione è da ripetere. Sulla ripetizione, la Carcor grazie a un tiro preciso che si infila nel sette, trova il vantaggio e si aggiudica il tempo. Nella terza frazione di gioco, la reazione del San Vittore è rabbiosa e veemente. I ragazzi non ci stanno a perdere ed iniziano ad aggredire con ritmi altissimi i padroni di casa, visibilmente smarriti. L’azione a tratti è martellante. Nel giro di pochi minuti il San Vittore ribalta il risultato prima con l’immancabile Mattia che realizza un gol di potenza, quindi con Matteo che spiazza il portiere con una rasoiata dalla distanza, sporca ma efficace. I ragazzi non si accontentano e provano ad arrotondare ma prima Eros non riesce a sfruttare al meglio un delizioso cross di Jacopo, poi è Edoardo che non si accorge di avere due compagni liberi e preferisce calciare direttamente in porta. Al fischio finale i ragazzi corrono felici e sorridenti verso i loro supporters a prendersi i meritati applausi. La squadra è piaciuta perché ha affrontato la partita con dinamismo, spirito battagliero e con le giuste motivazioni, offrendo un buon calcio e credendo con maggiore consapevolezza nelle proprie potenzialità. Ora bisogna proseguire su questa strada, cercando di migliorarsi di settimana in settimana.

Allievi Provinciali Under 17

Allievi Provinciali Under 17

SAN VITTORE OLONA– ACCADEMY LEGNANO = 1–3

SAN VITTORE OLONA – ACCADEMIA LEGNANO = 1 – 3

Domenica mattina umida ma non fredda quella che accoglie i nostri ragazzi pronti all’incontro casalingo con l’ACCADEMIA LEGNANO primi in classifica a punteggio pieno e con un solo gol subito nelle 5 gare precedenti. Ovviamente a causa delle forti piogge dei giorni scorsi e delle partite del sabato, il terreno di gioco si presenta oltremodo pesante ed in pessime condizioni mettendo a rischio anche le giocate più semplici.  Fischio d’inizio alle ore 10:00 con la nostra formazione che si presenta in campo con DUSI, ROVIDA, CAPUANO, ZORZA, ALMASIO, BENELMOUDEN, BATTISTA (63’ ROSSINI), GIANNINI, ZANOVELLO, CORCIULO, MESSINA. A disposizione MARTIGNONI, RAIMONDI, AFFRO KONIN, DI VITO, TUNESI, indisponibili RIZZO e MAZZOLI.  La natura stessa delle due diverse società non dovrebbe lasciare molto spazio alla nostra compagine ma fin dalle prime battute sono proprio i nostri ragazzi a creare le occasioni migliori; dopo solo 2 minuti MESSINA imbeccato su punizione da ZORZA, entra in area dalla sinistra ma il suo tiro viene deviato in extremis dal difensore ospite in calcio d’angolo dalla cui battuta non scaturisce nulla di fatto. I minuti seguenti vedono un maggior possesso palla del Legnano ma che non porta nessuna vera azione pericolosa, solo qualche lancio a scavalcare la nostra difesa ma abilmente bloccati da DUSI. Al 10’ minuto è ancora MESSINA a sfiorare il gol da pochi passi; azione ad ampio raggio che parte con un’apertura da sinistra di ZANOVELLO ad imbeccare BENELMOUDEN sulla fascia opposta, dribbling sul diretto avversario e sgroppata fino sul fondo, cross teso ed insidioso a centro area dove MESSINA, appostato sul secondo palo, non riesce ad impattare verso la porta nonostante l’intervento in scivolata. Al 16’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi impegnando DUSI in una parata plastica alla sua destra dopo un batti e ribatti dentro l’area. Passano solo tre minuti e siamo noi a sfruttare al meglio una punizione dalla trequarti; ZORZA calcia la palla verso l’area avversaria oltrepassando la difesa ospite, il più lesto di tutti è CORCIULO che con un colpo di testa devia di quel tanto la palla che si insacca nell’angolino basso alla destra del portiere: SVO-LEGNANO = 1-0 .  La partita continua con un possesso palla sterile del Legnano che non riesce, comunque, ad arrivare alla conclusione a rete sia per l’attenta fase difensiva dei nostri che per la scarsa mira degli attaccanti ospiti. Al 33’ minuto da un calcio d’angolo battuto dal Legnano, la palla si alza a campanile all’altezza del dischetto del rigore, BENELMOUDEN nel tentativo di rinviare al volo colpisce il diretto avversario che lo aveva anticipato di testa; l’arbitro fischia il calcio di rigore nonostante le proteste dei nostri. Palla calciata centralmente, forte, sotto la traversa dove DUSI nulla può: SVO-LEGNANO = 1-1 . La partita si trascina così fino alla fine del primo tempo sul risultato di parità, con i nostri pronti a continuare ad infastidire la compagine avversaria con repentini cambi di fronte e ripartenze fulminee. Inizia la ripresa e subito arriva l’episodio che cambia la partita; palla lunga sulla corsa del laterale destro del Legnano, appena entra in area cerca e trova un leggerissimo contatto con GIANNINI e si lascia cadere a terra accentuando in modo plateale la caduta (43’ minuto); per l’arbitro è rigore ( ……. ) . Vibranti le proteste da parte dei nostri, con relativa ammonizione per ZORZA, il più nervoso di tutti, mentre si cerca di spiegare come ci sia stata più simulazione che contatto; come sempre, devono poi accettare la decisione del direttore di gara. Rigore calciato alla sinistra del nostro portiere che può solo sfiorare il pallone senza riuscire ad impedirne la rete: SVO-LEGNANO = 1-2 . Inizia a questo punto una nuova partita, con i nostri che cercano di recuperare lo svantaggio e gli ospiti impegnati a tenere lontano dalla loro area ogni tentativo, utilizzando ogni piccolo episodio per guadagnare qualche secondo e/o cercando di farci ulteriormente innervosire attraverso inutili sceneggiate dopo ogni contrasto. Al 51’ sono gli ospiti a tentare la via del gol con una punizione concessa poco fuori dal vertice sinistro della nostra area; la battuta, diretta in porta, non trova comunque DUSI impreparato che devia, con un volo plastico, sopra la traversa. Passano solo due minuti a da un’azione continuata sulla destra di BENELMOUDEN, cross al centro e la palla finisce a pochi passi dalla riga di porta ma nessuno riesce nella deviazione; anzi, sembra che il difensore ospite nel tentativo di stoppare il pallone di petto, si aiuti con un braccio. Non succede più nulla degno di nota fino a 5 minuti dalla fine: fallo subito da ZORZA con annesso pestone sul braccio mentre il nostro giocatore è a terra, l’arbitro fischia solo dopo alcuni secondi senza sanzionare  la reazione dell’attaccante ospite; purtroppo con troppa foga e nervosismo ZORZA reagisce usando qualche parola di troppo, l’arbitro a questo punto, lo espelle senza alcuna esitazione. Fino al triplice fischio, a questo punto è il Legnano a rendersi pericolo con una serie di contropiedi sempre sventati dalla nostra difesa ormai in affanno, fino all’ 80’ minuto quando da un cross dalla nostra sinistra il centravanti ospite anticipa la difesa e, svirgolando inganna DUSI insaccando il gol che sancisce la fine delle ostilità: SVO-LEGNANO = 1-3 .  Dopo aver concesso 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine ; SAN VITTORE OLONA-LEGNANO = 1-3 .  Peccato, questo possiamo sicuramente dire dopo aver visto il primo tempo dove abbiamo giocato alla pari, peccato per il rigore concesso ad inizio ripresa, concesso in modo generoso e che ha cambiato l’andamento della gara che fino a quel momento ci aveva visti estremamente determinati contro la favorita alla vittoria finale del campionato.  Peccato per non aver concretizzato al meglio le azioni imbastite durante tutta la gara. Peccato esser caduti nei “tranelli” dei nostri avversari, alla fine abbiamo regalato un rigore e una espulsione più altre 3 ammonizioni . Peccato non aver messo la stessa “voglia/grinta” in altre partite, lasciando indietro punti preziosi, anche se alcune volte lasciamo troppo spazio alle giocate avversarie.    Ora pensiamo a cosa e come possiamo migliorare, tutti nessuno escluso, senza per forza dare sempre la colpa ad altri (certo che questa volta l’arbitro ci ha messo del suo…. ) ; cerchiamo di diventare più bravi e più forti anche grazie a queste situazioni avverse. Ripartiamo dall’allenamento, dando sempre il nostro meglio, andando in campo sapendo che si può e si deve migliorare e, infine, ricordando i concetti che stanno alla base di una squadra di calcio: impegno, spirito di sacrificio, costanza, concentrazione e RISPETTO per tutti i componenti della squadra e della società. Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002

I 2004/2005 cedono il passo all’Uboldese

Un San Vittore brutto e rimaneggiato (l’ordine degli aggettivi non è casuale) subisce una meritata sconfitta contro un’Uboldese apparsa squadra più matura e organizzata. Il risultato non tragga in inganno: a parte il quarto d’ora iniziale della ripresa in cui i nostri, quasi senza accorgersi, sono riusciti a ribaltare il doppio svantaggio del primo tempo, la partita è sempre stata in mano all’Uboldese che avrebbe potuto vincere con un margine molto più largo se solo non avesse sbagliato l’impossibile. Chi sperava però che per una volta potesse valere a favore del San Vittore la più classica legge del calcio (gol sbagliato gol subito) è rimasto deluso. Con una difesa improvvisata ed una panchina cortissima, i padroni di casa hanno cercato di fare di necessità virtù, ma l’Uboldese ci è stata superiore non solo a livello tecnico ma soprattutto a livello di mentalità. Trovarsi sotto di un gol dopo aver dominato per un tempo, subendo un rigore che dalla collinetta è apparso quanto meno generoso (poi però i ragazzi hanno detto che la spinta ai danni di Valerio c’è stata), con un imperdonabile fallo di reazione di Marco a centrocampo sanzionato solo con un cartellino giallo, avrebbe potuto mettere k.o. molte squadre. E i nostri lo sanno bene se si pensa alla rocambolesca sfida con il San Giorgio di tre settimane prima. I ragazzi dell’Uboldese invece sono riusciti a mantenere la calma e a riportare sui giusti binari una gara che per loro si era complicata all’improvviso. Il San Vittore invece paga una prova opaca e anonima, in cui deve ringraziare la giornata di grazia di Davide, senza alcun dubbio il migliore in campo, autore di una serie di interventi decisivi e provvidenziali che hanno limitato un passivo che avrebbe potuto essere ben più pesante. Per la cronaca i tre gol dei nostri nascono da calci piazzati: su una punizione Matteo Mancarella si fa trovare pronto e fulmina il portiere, quindi il rigore realizzato molto bene da Valerio (portiere da una parte palla dall’altra), infine un’altra punizione tirata con precisione da Matteo ad infilarsi nell’angolino basso. Il resto è solo Uboldese che colpisce anche tre legni e a cui in numerose occasioni è stato permesso di arrivare al tiro con fin troppa facilità. Il paradosso è che in una partita di fatto senza storia, i nostri ragazzi, nella dinamica del risultato, sono riusciti a non farsi mancare nulla (prima 0 a 2 poi 3 a 2 infine 3 a 5), giusto per tenere svegli i coraggiosi genitori che assistevano all’incontro sotto una pioggia battente. Nessuno si era illuso, ma sul 3 a 2 qualcuno aveva pensato che magari i ragazzi avrebbero potuto recuperare il maltolto subito nella gara con il San Giorgio. Ma si sa, a favore del San Vittore, è difficile che questi miracoli accadano…

Dura lezione per i 2007

Dopo la goleada di sette giorni prima, i 2007 del San Vittore erano chiamati alla prova della maturità. Contro la capolista Canegrate, i nostri ragazzi per due tempi provano a giocarsela in modo più che dignitoso poi nel terzo tempo crollano. A voler vedere il bicchiere mezzo pieno bisogna riconoscere che nei primi due tempi il San Vittore a tratti ha giocato anche con personalità, riuscendo a creare qualche grattacapo ai primi della classe. E’ pur vero però che se passi 18 minuti su 20 nella metà campo avversaria, come è capitato ai nostri nel secondo tempo, e perdi 2 a 0 nelle uniche due incursioni dei padroni di casa dalle parti di Riccardo, significa che qualcosa non ha funzionato. Il Canegrate, con cinismo ed opportunismo, nelle prime due frazioni di gioco ha capitalizzato al massimo le 4 occasioni create: tre gol e una traversa. Per tutto il secondo tempo e per larghi tratti del primo il San Vittore ha avuto il pallino del gioco ma non è riuscito a pungere in maniera efficace. Nel primo tempo pronti via e il Canegrate passa subito in vantaggio, sfruttando un doppio svarione difensivo. Il San Vittore, poco alla volta, guadagna terreno, ma le azioni di attacco sono o troppo timide o troppo prevedibili. Mattia riesce a procurarsi, con la consueta grinta, un’ottima opportunità, ma il suo tiro sfortunatamente sfiora il palo quando sembrava già gol. Nella ripresa il San Vittore spinge con maggior insistenza e il Canegrate viene chiuso nella sua metà campo, ma al primo affondo un malinteso difensivo fa arrivare il pallone sui piedi del capitano dei padroni di casa che, da giocatore di razza quale è, non si fa pregare e fa partire un potente e preciso tiro dalla distanza che non perdona. Il San Vittore ha una bella reazione ma manca di precisione e di forza nelle conclusioni che si rivelano o fuori misura o telefonate. Con il più classico e micidiali dei contropiedi, sul finire di tempo, il Canegrate sigla il raddoppio. Il terzo tempo non ha storia. Dopo tre minuti i padroni di casa sono già in vantaggio 2 a 0 grazie a due magnifici gol su cui però i nostri, al solito, ci mettono del loro. La terza rete, poco dopo, è la definitiva mazzata. A quel punto i nostri ragazzi, stanchi e demoralizzati, non ne hanno più e il tempo finisce 4 a 0. Nel complesso un risultato forse fin troppo pesante e un tantino bugiardo, ma la netta sensazione è che il San Vittore, pur contro una squadra certamente ben attrezzata, avrebbe potuto fare qualcosa di più e di meglio. Il campionato, a parte rare eccezioni, è di buon livello: i nostri ragazzi hanno le qualità e i mezzi per rialzarsi e farsi valere, provando in ogni occasione a dare il massimo per uscire comunque dal campo a testa alta, a prescindere dal risultato. Serve allora una bella iniezione di fiducia e di incoraggiamento da parte dei mister, guardando agli errori commessi come utili occasioni per migliorarsi.

Tutto troppo facile per i 2007

Tutto troppo facile per i 2007

Dopo la sonora batosta di Nerviano, i 2007 si rifanno con gli interessi. A scanso di equivoci va subito detto però che la partita contro l’Amor Sportiva non si può considerare un test attendibile. Nell’occasione, infatti, i nostri avversari sono apparsi davvero troppo deboli ed arrendevoli, anche se poi vincere dà sempre un’ottima iniezione di fiducia. Bastano pochi minuti per rendersi conto che la differenza tra le due squadre è piuttosto netta. Il San Vittore deve rinunciare quasi subito a Edoardo che, infortunatosi in settimana, è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Edo, con il ghiaccio al piede, però non rinuncia a stare vicino ai suoi amici e osserva attento la partita dalla panchina. Nel primo tempo i padroni di casa vengono trascinati da un Mattia in formato super, non solo per la tripletta con cui stende gli ospiti, ma anche per la capacità con cui, grazie alla sua velocità incontenibile e alla sua grintosa determinazione, crea ripetutamente scompiglio nella retroguardia della Amor Sportiva. Per la difesa del San Vittore più che altro ordinaria amministrazione, anche perché gli ospiti si affacciano dalle parti di Riccardo in rarissime occasioni, in una delle quali peraltro vanno vicinissimi al gol, ma la retroguardia riesce a sbrogliare anche con un pizzico di fortuna. Nel secondo tempo la supremazia del San Vittore si fa devastante. E’ sempre Mattia a dettare i tempi, rivelandosi anche perfetto uomo assist. E così sia Federico sia Andrea Casero possono festeggiare con reti a raffica, mentre Mattia arrotonda il suo bottino personale con una quarta segnatura. Matteo, nonostante sia costretto a giocare ancora con una fasciatura al braccio, si impegna in mezzo al campo come un vero gladiatore e trova anche l’occasione per realizzare uno dei suoi bellissimi gol dalla distanza. L’Amor è tramortita e fatica ad uscire dalla propria metà campo ed infatti la porta ospite diventa un tiro al bersaglio per i nostri che creano occasioni su occasioni. Nel terzo tempo la musica non cambia. Il San Vittore, pur senza alzare troppo i ritmi, ogni volta che si presenta in zona tiro si fa minaccioso. I mister possono così fare qualche esperimento inedito provando nuove posizioni ed incitando i ragazzi a non buttare via il pallone, al fine di costruire azioni più manovrate. Nella pioggia di reti c’è gloria anche per Massimo ed Eros. Finisce 12 a 0 una partita oggettivamente senza storia e a senso unico. Una vittoria fin troppo facile che comunque fa morale. Come però i ragazzi non si sono demoralizzati eccessivamente dopo la sconfitta di Nerviano, allo stesso modo non devono montarsi troppo la testa dopo questo roboante risultato. Per capire di che pasta sono davvero fatti diventa certo molto più utile e significativa la partita di sabato contro il Canegrate, ancora primo a punteggio pieno. E’ qui che dovrà uscire lo spirito battagliero e coriaceo dei 2007.

Allievi Provinciali Under 17

San Vittore Olona — Uboldese = 1-3

Dopo il turno di riposo di domenica scorsa, nello scontro casalingo di oggi i nostri ragazzi si giocano i tre punti con i parì età dell’Uboldese, formazione reduce da una roboante vittoria nel turno precedente ( 6- 0 con l’Ardor) e che si trova a pari punti in classifica avendo anch’essa ottenuto 2 vittorie nelle prime 4 giornate. Fischio d’inizio alle h.10.00 con la nostra formazione che si presenta in campo con Dusi ( 70′ Martignoni) Mazzoli (63’Raimondi ) Rovida , Capuano,Almasio,Rossini (53’Di Vito) Zorza ( 65′ Tunesi) Battista( 45′ Giannini), Benelmouden, Corciulo,Messina (70’Affro Konin Jean Christ),.Indisponibili Rizzo e Zanovello. Partenza decisamente in salita e dopo solo un minuto passiamo in svantaggio SVO-UBOLDESE = 0-1 . Al 14′ però racciuffiamo il pareggio con Messina SVO-UBOLDESE = 1-1. Il pareggio dura soltanto pochi minuti perchè già al 20′ gli ospiti tornano in vantaggio SVO—UBOLDESE = 1-2.  e cosi si chiude anche il primo tempo con gli ospiti meritatamente in vantaggio. Ad inizio ripresa sembriamo tenere meglio ma la speranza si spegne già al 55′ quando subiamo il terzo ed ultimo goldella partita : SVO—UBOLDESE = 1–3. Da qui alla fine non cambia più il risultato  e dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: SVO– UBOLDESE = 1-3. Questa battuta d’arresto casalinga certo non ci volieva ma una giornata storta può capitare, l’importante è non commettere gli stessi errori, cosa che invece pare succedere troppo frequentemente. Quest’anno la rosa non è più risicata come negli anni passati, le assenze anche di 2 o 3 elementi non possono più condizionare in modo così determinante come in precedenza. Continuiamo e continueremo, invece a ribadire che la partita non si prepara 30 minuti prima di entrare in campo facendo il riscaldamento pre-partita ma inizia già dal Martedì sera quando ci si ritrova tutti insieme per il primo allenamento settimanale eprosegue con l’allenamento del venerdì dove si preparano e si definiscono i dettagli per la partita della domenica e il Mr. disegna la formazione titolare. L’allenamento è la BASE di tutto , senza una buona preparazione non si arriva da nessuna parte e difficilmente usciremo dal rettangolo di gioco consci, di aver fatto e dato il massimo; una buona preparazione , però non è solo qualche corsetta , due dribbling, un passaggio , un colpo di tacco e poi…..”Mister ….partitella??; questi sono alcuni elementi per far funzionare un “meccanismo” delicato come una squadra di calci. Concentrazione, impegno, spirito di sacrificio, costanza e RISPETTO per tutti i componenti della squadra e della società ,NON possono MAI venir meno senza questi ultimi la tecnica e la preparazione fisica non bastano e i risultati poi sono sotto gli occhi di tutti. Può capitare una domenica storta, certo ora cerchiamo di capire dove abbiamo sbagliato , dove possiamo migliorare e, rimanendo uniti come una vera squadra, ripartiamo da qui ripartiamo TUTTI da Martedì all’allenamento, ripartiamo con lo spirito giusto e la voglia di cancellare una pessima prestazione che non ci meritiamo. Lunione fa la forza, quindi……FORZA RAGAZZI.     Firmato Dirigenza 2002

Primi Calci 2010 – Clichè già visto

Primi Calci 2010 – Clichè già visto

Diversi i fine settimana da ricapitolare per i nostri 2010.

Sabato 29 settembre giochiamo in amichevole a Turbigo affrontando una squadra del nostro livello. Buona sgambata in un pomeriggio primaverile.

Sabato 6 ottobre partecipiamo ad un torneo a Cerro Maggiore nel quale chiudiamo al sesto posto su otto partecipanti soccombendo 1 a 0 nella finalina per il quinto posto contro il Torino Club (che avevamo battuto 2 a 1 nella fase a gironi). Una vittoria e tre sconfitte (di cui una a dir poco sonora) il resoconto della giornata.

Sabato 13 ottobre, prima giornata del campionato autunnale, siamo di scena ad Arese. Avversari la formazione locale (San Giuseppe) e la Caronnese. Veniamo rullati dal San Giuseppe complice un atteggiamento rassegnato in campo che provoca ululati sugli spalti. Ci rifacciamo parzialmente nel secondo incontro regolando, con fatica, la Caronnese.

Sabato 20 ottobre disputiamo un triangolare a Dairago. Pareggiamo 1 a 1 con i padroni di casa e veniamo poi maltrattati dall’Aurora Cerro che vince tanto a zero.

Si ripropone il clichè della scorsa stagione che ci vede su livelli di sufficienza contro formazioni abbordabili mentre contro squadre più attrezzate, quando dovremmo serrare le maglie in difesa e puntare sulle poche certezze che abbiamo, non troviamo il bandolo della matassa e finiamo col subire oltre misura.

E allora un pensiero va a Ricky e Samu Colombo che quanto meno la grinta non la lesinano mai. Per il resto c’è da lavorare tra uomini persi in difesa, ricerca del tiro da distanze siderali, ripartenze dalla nostra area che finiscono regolarmente in out o sui piedi degli avversari. La stagione è appena iniziata, speriamo.

Il sorriso ce lo regalano Davide M., Andrea e Francesco, che sabato hanno fatto il loro esordio: in bocca al lupo bambini!