I 2004/2005 cedono il passo all’Uboldese

Un San Vittore brutto e rimaneggiato (l’ordine degli aggettivi non è casuale) subisce una meritata sconfitta contro un’Uboldese apparsa squadra più matura e organizzata. Il risultato non tragga in inganno: a parte il quarto d’ora iniziale della ripresa in cui i nostri, quasi senza accorgersi, sono riusciti a ribaltare il doppio svantaggio del primo tempo, la partita è sempre stata in mano all’Uboldese che avrebbe potuto vincere con un margine molto più largo se solo non avesse sbagliato l’impossibile. Chi sperava però che per una volta potesse valere a favore del San Vittore la più classica legge del calcio (gol sbagliato gol subito) è rimasto deluso. Con una difesa improvvisata ed una panchina cortissima, i padroni di casa hanno cercato di fare di necessità virtù, ma l’Uboldese ci è stata superiore non solo a livello tecnico ma soprattutto a livello di mentalità. Trovarsi sotto di un gol dopo aver dominato per un tempo, subendo un rigore che dalla collinetta è apparso quanto meno generoso (poi però i ragazzi hanno detto che la spinta ai danni di Valerio c’è stata), con un imperdonabile fallo di reazione di Marco a centrocampo sanzionato solo con un cartellino giallo, avrebbe potuto mettere k.o. molte squadre. E i nostri lo sanno bene se si pensa alla rocambolesca sfida con il San Giorgio di tre settimane prima. I ragazzi dell’Uboldese invece sono riusciti a mantenere la calma e a riportare sui giusti binari una gara che per loro si era complicata all’improvviso. Il San Vittore invece paga una prova opaca e anonima, in cui deve ringraziare la giornata di grazia di Davide, senza alcun dubbio il migliore in campo, autore di una serie di interventi decisivi e provvidenziali che hanno limitato un passivo che avrebbe potuto essere ben più pesante. Per la cronaca i tre gol dei nostri nascono da calci piazzati: su una punizione Matteo Mancarella si fa trovare pronto e fulmina il portiere, quindi il rigore realizzato molto bene da Valerio (portiere da una parte palla dall’altra), infine un’altra punizione tirata con precisione da Matteo ad infilarsi nell’angolino basso. Il resto è solo Uboldese che colpisce anche tre legni e a cui in numerose occasioni è stato permesso di arrivare al tiro con fin troppa facilità. Il paradosso è che in una partita di fatto senza storia, i nostri ragazzi, nella dinamica del risultato, sono riusciti a non farsi mancare nulla (prima 0 a 2 poi 3 a 2 infine 3 a 5), giusto per tenere svegli i coraggiosi genitori che assistevano all’incontro sotto una pioggia battente. Nessuno si era illuso, ma sul 3 a 2 qualcuno aveva pensato che magari i ragazzi avrebbero potuto recuperare il maltolto subito nella gara con il San Giorgio. Ma si sa, a favore del San Vittore, è difficile che questi miracoli accadano…

Dura lezione per i 2007

Dopo la goleada di sette giorni prima, i 2007 del San Vittore erano chiamati alla prova della maturità. Contro la capolista Canegrate, i nostri ragazzi per due tempi provano a giocarsela in modo più che dignitoso poi nel terzo tempo crollano. A voler vedere il bicchiere mezzo pieno bisogna riconoscere che nei primi due tempi il San Vittore a tratti ha giocato anche con personalità, riuscendo a creare qualche grattacapo ai primi della classe. E’ pur vero però che se passi 18 minuti su 20 nella metà campo avversaria, come è capitato ai nostri nel secondo tempo, e perdi 2 a 0 nelle uniche due incursioni dei padroni di casa dalle parti di Riccardo, significa che qualcosa non ha funzionato. Il Canegrate, con cinismo ed opportunismo, nelle prime due frazioni di gioco ha capitalizzato al massimo le 4 occasioni create: tre gol e una traversa. Per tutto il secondo tempo e per larghi tratti del primo il San Vittore ha avuto il pallino del gioco ma non è riuscito a pungere in maniera efficace. Nel primo tempo pronti via e il Canegrate passa subito in vantaggio, sfruttando un doppio svarione difensivo. Il San Vittore, poco alla volta, guadagna terreno, ma le azioni di attacco sono o troppo timide o troppo prevedibili. Mattia riesce a procurarsi, con la consueta grinta, un’ottima opportunità, ma il suo tiro sfortunatamente sfiora il palo quando sembrava già gol. Nella ripresa il San Vittore spinge con maggior insistenza e il Canegrate viene chiuso nella sua metà campo, ma al primo affondo un malinteso difensivo fa arrivare il pallone sui piedi del capitano dei padroni di casa che, da giocatore di razza quale è, non si fa pregare e fa partire un potente e preciso tiro dalla distanza che non perdona. Il San Vittore ha una bella reazione ma manca di precisione e di forza nelle conclusioni che si rivelano o fuori misura o telefonate. Con il più classico e micidiali dei contropiedi, sul finire di tempo, il Canegrate sigla il raddoppio. Il terzo tempo non ha storia. Dopo tre minuti i padroni di casa sono già in vantaggio 2 a 0 grazie a due magnifici gol su cui però i nostri, al solito, ci mettono del loro. La terza rete, poco dopo, è la definitiva mazzata. A quel punto i nostri ragazzi, stanchi e demoralizzati, non ne hanno più e il tempo finisce 4 a 0. Nel complesso un risultato forse fin troppo pesante e un tantino bugiardo, ma la netta sensazione è che il San Vittore, pur contro una squadra certamente ben attrezzata, avrebbe potuto fare qualcosa di più e di meglio. Il campionato, a parte rare eccezioni, è di buon livello: i nostri ragazzi hanno le qualità e i mezzi per rialzarsi e farsi valere, provando in ogni occasione a dare il massimo per uscire comunque dal campo a testa alta, a prescindere dal risultato. Serve allora una bella iniezione di fiducia e di incoraggiamento da parte dei mister, guardando agli errori commessi come utili occasioni per migliorarsi.

Tutto troppo facile per i 2007

Tutto troppo facile per i 2007

Dopo la sonora batosta di Nerviano, i 2007 si rifanno con gli interessi. A scanso di equivoci va subito detto però che la partita contro l’Amor Sportiva non si può considerare un test attendibile. Nell’occasione, infatti, i nostri avversari sono apparsi davvero troppo deboli ed arrendevoli, anche se poi vincere dà sempre un’ottima iniezione di fiducia. Bastano pochi minuti per rendersi conto che la differenza tra le due squadre è piuttosto netta. Il San Vittore deve rinunciare quasi subito a Edoardo che, infortunatosi in settimana, è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Edo, con il ghiaccio al piede, però non rinuncia a stare vicino ai suoi amici e osserva attento la partita dalla panchina. Nel primo tempo i padroni di casa vengono trascinati da un Mattia in formato super, non solo per la tripletta con cui stende gli ospiti, ma anche per la capacità con cui, grazie alla sua velocità incontenibile e alla sua grintosa determinazione, crea ripetutamente scompiglio nella retroguardia della Amor Sportiva. Per la difesa del San Vittore più che altro ordinaria amministrazione, anche perché gli ospiti si affacciano dalle parti di Riccardo in rarissime occasioni, in una delle quali peraltro vanno vicinissimi al gol, ma la retroguardia riesce a sbrogliare anche con un pizzico di fortuna. Nel secondo tempo la supremazia del San Vittore si fa devastante. E’ sempre Mattia a dettare i tempi, rivelandosi anche perfetto uomo assist. E così sia Federico sia Andrea Casero possono festeggiare con reti a raffica, mentre Mattia arrotonda il suo bottino personale con una quarta segnatura. Matteo, nonostante sia costretto a giocare ancora con una fasciatura al braccio, si impegna in mezzo al campo come un vero gladiatore e trova anche l’occasione per realizzare uno dei suoi bellissimi gol dalla distanza. L’Amor è tramortita e fatica ad uscire dalla propria metà campo ed infatti la porta ospite diventa un tiro al bersaglio per i nostri che creano occasioni su occasioni. Nel terzo tempo la musica non cambia. Il San Vittore, pur senza alzare troppo i ritmi, ogni volta che si presenta in zona tiro si fa minaccioso. I mister possono così fare qualche esperimento inedito provando nuove posizioni ed incitando i ragazzi a non buttare via il pallone, al fine di costruire azioni più manovrate. Nella pioggia di reti c’è gloria anche per Massimo ed Eros. Finisce 12 a 0 una partita oggettivamente senza storia e a senso unico. Una vittoria fin troppo facile che comunque fa morale. Come però i ragazzi non si sono demoralizzati eccessivamente dopo la sconfitta di Nerviano, allo stesso modo non devono montarsi troppo la testa dopo questo roboante risultato. Per capire di che pasta sono davvero fatti diventa certo molto più utile e significativa la partita di sabato contro il Canegrate, ancora primo a punteggio pieno. E’ qui che dovrà uscire lo spirito battagliero e coriaceo dei 2007.

Allievi Provinciali Under 17

San Vittore Olona — Uboldese = 1-3

Dopo il turno di riposo di domenica scorsa, nello scontro casalingo di oggi i nostri ragazzi si giocano i tre punti con i parì età dell’Uboldese, formazione reduce da una roboante vittoria nel turno precedente ( 6- 0 con l’Ardor) e che si trova a pari punti in classifica avendo anch’essa ottenuto 2 vittorie nelle prime 4 giornate. Fischio d’inizio alle h.10.00 con la nostra formazione che si presenta in campo con Dusi ( 70′ Martignoni) Mazzoli (63’Raimondi ) Rovida , Capuano,Almasio,Rossini (53’Di Vito) Zorza ( 65′ Tunesi) Battista( 45′ Giannini), Benelmouden, Corciulo,Messina (70’Affro Konin Jean Christ),.Indisponibili Rizzo e Zanovello. Partenza decisamente in salita e dopo solo un minuto passiamo in svantaggio SVO-UBOLDESE = 0-1 . Al 14′ però racciuffiamo il pareggio con Messina SVO-UBOLDESE = 1-1. Il pareggio dura soltanto pochi minuti perchè già al 20′ gli ospiti tornano in vantaggio SVO—UBOLDESE = 1-2.  e cosi si chiude anche il primo tempo con gli ospiti meritatamente in vantaggio. Ad inizio ripresa sembriamo tenere meglio ma la speranza si spegne già al 55′ quando subiamo il terzo ed ultimo goldella partita : SVO—UBOLDESE = 1–3. Da qui alla fine non cambia più il risultato  e dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: SVO– UBOLDESE = 1-3. Questa battuta d’arresto casalinga certo non ci volieva ma una giornata storta può capitare, l’importante è non commettere gli stessi errori, cosa che invece pare succedere troppo frequentemente. Quest’anno la rosa non è più risicata come negli anni passati, le assenze anche di 2 o 3 elementi non possono più condizionare in modo così determinante come in precedenza. Continuiamo e continueremo, invece a ribadire che la partita non si prepara 30 minuti prima di entrare in campo facendo il riscaldamento pre-partita ma inizia già dal Martedì sera quando ci si ritrova tutti insieme per il primo allenamento settimanale eprosegue con l’allenamento del venerdì dove si preparano e si definiscono i dettagli per la partita della domenica e il Mr. disegna la formazione titolare. L’allenamento è la BASE di tutto , senza una buona preparazione non si arriva da nessuna parte e difficilmente usciremo dal rettangolo di gioco consci, di aver fatto e dato il massimo; una buona preparazione , però non è solo qualche corsetta , due dribbling, un passaggio , un colpo di tacco e poi…..”Mister ….partitella??; questi sono alcuni elementi per far funzionare un “meccanismo” delicato come una squadra di calci. Concentrazione, impegno, spirito di sacrificio, costanza e RISPETTO per tutti i componenti della squadra e della società ,NON possono MAI venir meno senza questi ultimi la tecnica e la preparazione fisica non bastano e i risultati poi sono sotto gli occhi di tutti. Può capitare una domenica storta, certo ora cerchiamo di capire dove abbiamo sbagliato , dove possiamo migliorare e, rimanendo uniti come una vera squadra, ripartiamo da qui ripartiamo TUTTI da Martedì all’allenamento, ripartiamo con lo spirito giusto e la voglia di cancellare una pessima prestazione che non ci meritiamo. Lunione fa la forza, quindi……FORZA RAGAZZI.     Firmato Dirigenza 2002

Primi Calci 2010 – Clichè già visto

Primi Calci 2010 – Clichè già visto

Diversi i fine settimana da ricapitolare per i nostri 2010.

Sabato 29 settembre giochiamo in amichevole a Turbigo affrontando una squadra del nostro livello. Buona sgambata in un pomeriggio primaverile.

Sabato 6 ottobre partecipiamo ad un torneo a Cerro Maggiore nel quale chiudiamo al sesto posto su otto partecipanti soccombendo 1 a 0 nella finalina per il quinto posto contro il Torino Club (che avevamo battuto 2 a 1 nella fase a gironi). Una vittoria e tre sconfitte (di cui una a dir poco sonora) il resoconto della giornata.

Sabato 13 ottobre, prima giornata del campionato autunnale, siamo di scena ad Arese. Avversari la formazione locale (San Giuseppe) e la Caronnese. Veniamo rullati dal San Giuseppe complice un atteggiamento rassegnato in campo che provoca ululati sugli spalti. Ci rifacciamo parzialmente nel secondo incontro regolando, con fatica, la Caronnese.

Sabato 20 ottobre disputiamo un triangolare a Dairago. Pareggiamo 1 a 1 con i padroni di casa e veniamo poi maltrattati dall’Aurora Cerro che vince tanto a zero.

Si ripropone il clichè della scorsa stagione che ci vede su livelli di sufficienza contro formazioni abbordabili mentre contro squadre più attrezzate, quando dovremmo serrare le maglie in difesa e puntare sulle poche certezze che abbiamo, non troviamo il bandolo della matassa e finiamo col subire oltre misura.

E allora un pensiero va a Ricky e Samu Colombo che quanto meno la grinta non la lesinano mai. Per il resto c’è da lavorare tra uomini persi in difesa, ricerca del tiro da distanze siderali, ripartenze dalla nostra area che finiscono regolarmente in out o sui piedi degli avversari. La stagione è appena iniziata, speriamo.

Il sorriso ce lo regalano Davide M., Andrea e Francesco, che sabato hanno fatto il loro esordio: in bocca al lupo bambini!