Pillole di 2010

Pillole di 2010

Ripresa al 100% l’attività dei Primi Calci 2010.

Dopo i primi allenamenti del mese di gennaio i nostri ragazzi si sono cimentati sabato 9 febbraio in un triangolare amichevole con Magenta e Casorezzo (discreta prestazione con due vittorie), sabato 16 febbraio nella prima giornata del campionato primaverile a Mazzo di Rho contro la squadra locale e Magenta (una vinta ed una persa con prestazione di Ricky Vio degna di menzione) e sabato 23 ancora in amichevole a Turbigo (sonore sconfitte contro i padroni di casa e la Cedratese, con unica modesta giustificazione le numerose assenze per malanni vari).

Sabato 2 marzo di nuovo in campo per la seconda di campionato, sperando nel sole e in un po’ di grinta.

Novarello day per i 2007

Novarello day per i 2007

Sabato 9 febbraio è stata una giornata davvero speciale per i 2007, invitati a partecipare ad un torneo organizzato nello splendido centro sportivo di Novarello. Una struttura da favola con tanto di laghetto incantato all’ingresso e mulino nella piazzetta principale. A Novarello non manca nulla: dal ristorante all’hotel, dalla spa alla palestra, passando per l’auditorium, fino ad un elegante gazebo dove rilassarsi, magari prendendo il sole. Ci sono pure gli arbitri della categoria Eccellenza delle regioni Lombardia e Piemonte in ritiro che attirano l’attenzione di molti curiosi. Un posto ideale per giocare a calcio: ed infatti il centro è disseminato di campi sportivi, in erba o in sintetico. Il torneo, composto da tre partite da 20 minuti ciascuna, in un simile contesto, passa in secondo piano ed infatti la preoccupazione principale per noi genitori è anticipare l’orario del pranzo, sollecitando più volte papà Nocita ad avvisare il ristorante. Nella prima gara i nostri ragazzi affrontano il San Maurizio in una partita rocambolesca che sembra la perfetta rappresentazione della celebre canzone degli 883 “La dura legge del gol”, soprattutto quando dice “loro stanno chiusi ma, alla prima opportunità, salgon subito e la buttan dentro a noi”. Già, perché il San Vittore fa il bello ed il cattivo tempo in campo ma poi è il San Maurizio a piazzarla alla prima occasione in cui si presenta dalle parti di Riccardo con un tiro dalla distanza. I nostri sbagliano troppo sotto porta e se è vero che la sfortuna ci mette del suo (un palo incredibile di Gabriele, una parata strepitosa del portiere avversario che toglie letteralmente dalla porta un tiro a botta sicura di Daniele, un salvataggio provvidenziale quasi sulla linea di porta) è altrettanto vero che quando crei così tante situazioni da gol (in alcune fasi è stato un vero e proprio assedio) non puoi uscire dal campo sconfitto. Invece il San Maurizio nel finale rischia persino di raddoppiare con un tiro potente che si perde di pochissimo sopra la traversa. Dopo una pausa caffè, gentilmente preparato ed offerto dalla super organizzata ed accessoriata ditta Nocita, si passa alla seconda partita. La musica non cambia ma l’avversario (Gambolò Gifra) appare decisamente di livello inferiore. Dopo qualche minuto di studio, il San Vittore guidato a centrocampo da Federico e Edoardo, prende le redini del gioco. E’ Federico ad aprire le danze dalla distanza, seguito a ruota da Eros. Poi c’è gloria anche per Jacopo, Edoardo ed Andrea Gjinaj per una partita senza storia e a senso unico giocata comunque con personalità da parte dei nostri. In tribunetta qualche timido brivido solo per papà Malacrida avventuratosi in una affermazione arrischiata dalle potenziali conseguenze nefaste: “Se ci segnano un gol, giuro che torno a casa a piedi.” Al ristorante è sempre Gianluca ad offrire un gustoso aperitivo a base di noccioline, patatine, panini e pizzette. Il contesto è talmente piacevole e godereccio che molti genitori si presentano al campo quando il terzo match, con l’avversario più ostico, il Barbaiana, è già iniziato. Gara molto equilibrata ma senza grandi emozioni. Il Barbaiana passa in vantaggio grazie ad una buona iniziativa del suo attaccante, agevolato anche da un fisico robusto. Il San Vittore gioca più di rimessa ma fatica ad impensierire la retroguardia avversaria. Sul finire ci pensa allora Mattia con un eurogol dalla distanza a ristabilire la giusta parità. Il torneo, gestito con ordine, puntualità e serietà, si chiude senza vincitori né vinti, come è giusto che sia, in un’atmosfera di grande serenità in cui ogni eventuale protesta è spenta sul nascere. Dopo la doccia, una lunga e piacevole tavolata al ristorante per bimbi, genitori e nonni, poi qualche momento di divertimento al piccolo parco giochi del centro, prima del rientro a casa. Un’esperienza assolutamente positiva, utile per consolidare un gruppo già di suo affiatato e compatto.

Lo splendido book fotografico è opera di Luca, papà di Eros: grazie mille!

Ritorno a Novarello

Ritorno a Novarello

Sabato 16 febbraio i “2006” sono stati ospiti del Novara Calcio nel centro sportivo di Novarello per uno stage del Sestante Azzurro.
Per alcuni è stato un gradito ritorno dopo la bella esperienza del campus estivo dello scorso anno mentre per altri è stata una piacevole scoperta. In ogni caso è stata per tutti l’occasione per “respirare” un po’ di calcio professionistico.
Il programma prevedeva due partite (di 20’ per tempo) rispettivamente con i pari età di Torrazza Piemonte e Vergherese. Prima partita ben giocata nella prima parte con i ns ragazzi che si portavano sul 2-0 (con goal di Denys Blahun e Carlo Triulzi) per poi subire nel finale la rimonta avversaria che fissava il risultato finale sul 2-2. Seconda partita con la Vergherese con un primo tempo spumeggiante e divertente dove le squadre giocavano a viso aperto. Numerose le belle giocate da entrambi le parti e risultato alla fine dei primi 20’ di 4-4 (3 Denys Blahun e Davide Gallorini). Secondo tempo con difese più “attente”. Solo nel finale la Vergherese trovava il goal del definitivo vantaggio. Risultato finale 4-5.
Nel complesso buona prestazione dei ragazzi che iniziano a mostrare ottimi sprazzi di gioco grazie al lavoro di Mister Orlando.
Post partita con pranzo della squadra nel ristorante del centro sportivo.
Un cenno anche all’organizzazione impeccabile.