Primi Calci 2010 – Quarta giornata di campionato

Primi Calci 2010 – Quarta giornata di campionato

Sabato 24 novembre trasferta a Cesate.

Già il tempo non è bello, pioviggina, già il ritrovo è alle 9.30 del mattino cambiati in campo, già il campo è in erba sintetica (terreno su cui soffriamo sempre) …. in più una squadra avversaria è forte (Cesate) e l’atra (cosa rara e cui non siamo abituati) gioca ”a quadrato”.

Ci sono le premesse per salutare ed andare a fare colazione tutti insieme al bar ma siccome noi ce la giochiamo sempre e comunque scendiamo regolarmente in campo e …. non sfiguriamo.

Il primo incontro con Cesate lo perdiamo 4 a 0 ed il secondo con Mazzo di Rho 6 o 7 a 0, sostanzialmente senza un nostro tiro in porta.

Però la grinta ce la abbiamo messa e più di così oggettivamente non si poteva fare.

Quindi bravi tutti lo stesso, il risultato è positivo nonostante quanto dicano i numeri.

Per la cronaca c’erano Manu e Vince in porta e poi Andre, Ale & Franz (Alessio e Francesco), Davide, Eti, Ricky, i due Samu e Thomas.

I 2007 escono indenni da Uboldo

Sul difficile campo della Uboldese, quarta forza del campionato con il doppio dei nostri punti a livello federale (14 a 7), i ragazzi del San Vittore offrono un’altra buona prova, sfiorano il colpaccio trovandosi in vantaggio di due reti, dominano per larghi tratti la partita, vengono raggiunti, complice un’amnesia generale, nello spazio di pochissimi minuti, e nel finale rischiano pure di subire la beffa. Finisce 2 a 2 (sia sul campo sia a livello federale) una partita che conferma i progressi degli ultimi tempi, evidenziando come la classifica deficitaria del San Vittore non corrisponda al vero valore di un gruppo capace di mettere sotto, affrontandole a viso aperto, squadre sistemate nei quartieri alti della classifica. Primo tempo di grande equilibrio. Il possesso palla è sicuramente del San Vittore ma capitano sui piedi degli attaccanti della Uboldese, su velocissime azioni di rimessa, le due occasioni migliori, per fortuna sfumate di un nulla. Sul finire del tempo, da un calcio d’angolo si crea una pericolosa mischia in area avversaria. Dopo un batti e ribatti, il pallone, toccato per ultimo da Eros, sembra destinato a infilarsi, ma il portiere locale lo toglie letteralmente dalla rete, quando sulla tribunetta il pubblico già gridava al gol. Nella seconda frazione di gioco, i padroni di casa cambiano sette noni della squadra. La differenza si sente ed il San Vittore può fare il bello ed il cattivo tempo, orchestrando una manovra ad ampio raggio che trova in Mattia la punta di diamante. E’ proprio l’imprendibile Scalabrino che piazza una doppietta fulminante, superando entrambe le volte, nello stesso modo, il portiere avversario in disperata uscita, con due precisi pallonetti da vero attaccante di razza. Gli ospiti, capito il momento di difficoltà dell’Uboldese, provano a chiudere la pratica: Mattia tenta un terzo pallonetto ma questa volta l’estremo difensore di casa non si fa sorprendere. Prima della chiusura anche Riccardo guadagna gli onori della cronaca con uno splendido intervento in tuffo che nega la gioia del gol all’attaccante dell’Uboldese. Nel terzo tempo il San Vittore ha quasi subito una grande opportunità, ma la bordata di Edoardo colpisce l’incrocio dei pali. La partita entra quindi in una fase di stanca e i nostri paiono poter amministrare con una certa tranquillità il risultato. Verso metà tempo però accade l’impensabile: da un’azione innocua l’Uboldese trova una rete un po’ casuale, con i nostri fattisi trovare nell’occasione distratti o troppo rilassati. Passano un paio di minuti e l’Uboldese realizza la rete del pareggio con l’attaccante che infila, con un preciso rasoterra, Riccardo in uscita. E’ ancora Riccardo che si supera, pochi istanti dopo, con un’altra decisiva parata che da sola vale la partita. Il San Vittore è ormai uscito di scena e l’Uboldese, ancora sulle gambe, preme sull’acceleratore. Un fenomenale tiro dalla distanza colpisce in pieno la traversa con Riccardo che riesce poi a smanacciare anticipando di un attimo l’accorrente avversario. Al fischio finale si può tirare un sospiro di sollievo. Il San Vittore, sia pure con una terza frazione di gioco molto faticosa, regge l’urto. Un piccolo rammarico deriva dal fatto che nel terzo tempo si sarebbe potuto gestire meglio il risultato, ma va riconosciuto che l’Uboldese, ringalluzzita dal gol che ha riaperto la partita, è cresciuta molto e ha messo alla sbarra i nostri ragazzi, forse anche affaticati dall’impegno infrasettimanale. E’ mancato un pizzico di convinzione in più, ma il risultato è sostanzialmente giusto. E ci sono occasioni in cui anche sapersi accontentare può essere un punto di merito.

Prova di maturità dei 2007 contro il Barbaiana

Un San Vittore in gran spolvero tiene orgogliosamente testa al ben più quotato Barbaiana, capolista del girone a punteggio pieno con il Canegrate, ed esce a testa altissima da un confronto che sulla carta poteva apparire proibitivo. Con una cattiveria agonistica e una concentrazione ammirevoli, i nostri ragazzi sfoderano la loro migliore prestazione di stagione e mettono più volte in difficoltà i blasonati avversari, visibilmente spiazzati da tale vigore sportivo. Pronti via e il Barbaiana parte all’attacco, trovando dopo pochi minuti il gol del vantaggio. Premesse per la temuta goleada? Niente affatto. E’ a questo punto che esce il San Vittore che non ti aspetti e che più ci piace. I ragazzi alzano la testa, caricano le pile, lasciano da parte inutili timori riverenziali, seguono alla lettera le precise indicazioni dalla panchina, sfoderano la grinta delle grandi occasioni, tengono altissimi i ritmi con un pressing continuo, indossano l’abito da sera ed iniziano a sfoggiare un gioco di sorprendente qualità. Il Barbaiana, forse illuso dal gol iniziale di mangiarsi in un sol boccone gli avversari, tentenna e subisce. Sulle fasce gli infaticabili Eros e Jacopo corrono a mille: la corsa però non è mai a vuoto ma accompagna un gioco di squadra finalmente compatto, arioso e spumeggiante. Proprio Eros sfiora il gol con un bel tiro che lambisce il palo, quindi è Federico che ci prova dalla distanza ma la palla si perde sul fondo per un soffio. Mattia, con la sua rapidità, è una spina nel fianco per la difesa ospite, mentre a centrocampo è pregevole il lavoro di recupero e smistamento palloni da parte di Matteo e Federico. La difesa a tre (Daniele, Nicolò, Edoardo) si conferma solida ed attenta, con Daniele in più di un’occasione pronto a spingersi avanti per dare sostegno all’attacco. Proprio sul finire del tempo Mattia piazza la zampata vincente per chiudere in parità la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo Massimo e Andrea si inseriscono alla perfezione nei meccanismi oliatissimi della squadra. Mattia e Andrea provano in più occasioni veloci scambi che il Barbaiana pare soffrire tanto che il mister ospite preferisce chiedere un rapido time-out per chiarire le idee ai suoi ragazzi, visibilmente innervositi da una partita che non va come nelle aspettative. Capita sui piedi di Eros, dopo una scatenata ed ubriacante serpentina personale, un’occasione favorevolissima ma viene chiuso molto bene in angolo proprio all’ultimo dal provvidenziale intervento del difensore del Barbaiana. E’ il San Vittore a crederci di più ma il Barbaiana quando si affaccia nella nostra metà campo fa sempre paura, sebbene i nostri difensori facciano comunque ottima guardia. Peccato che sul finire del tempo l’attaccante ospite è scaltro a sfruttare un’incertezza, siglando una rete di forza che sancisce la chiusura della seconda frazione di gioco. Il terzo tempo si apre con un ritmo ancora più arrembante da parte dei nostri che paiono avere una birra inesauribile nelle gambe. Il gol del pareggio nasce da una bellissima combinazione tra Jacopo e Mattia (perfetta la loro intesa) con quest’ultimo bravissimo a precedere il portiere in uscita. Con il passare dei minuti la pressione del San Vittore si fa meno insistente e il Barbaiana, che può contare su un numero maggiore di cambi, acquista più coraggio. Da un calcio d’angolo nasce il gol degli ospiti con l’attaccante lasciato saltare forse in troppa libertà. Finisce 3 a 2 per il Barbaiana (sia sul campo sia come tempi), ma i nostri ragazzi possono uscire dal campo davvero soddisfatti per una prestazione tosta, maiuscola e incoraggiante, soprattutto in prospettiva futura. Già, perché il posticipo serale contro il Barbaiana deve essere un punto di partenza e non di arrivo, anche per correggere quei piccoli particolari che questa volta hanno giocato a nostro sfavore. Ed i ragazzi, a cui nell’occasione bisogna fare solo i complimenti, hanno dimostrato di avere la testa, le gambe, la tecnica e la personalità per potersela giocare alla pari anche contro avversari ben più titolati. A volte basta semplicemente volerlo…

Primi Calci 2010 – Quanto è bello Novarello

Primi Calci 2010 – Quanto è bello Novarello

Recap delle ultime settimane per i nostri 2010.

Sabato 27 ottobre ospitiamo Solaro e Garbagnate per la seconda giornata di campionato. Perdiamo secco (12 a 0 contro il forte Solaro e 9 a 2 con Garbagnate) con punteggi finali che si dilatano nei secondi tempi dopo prestazioni nel complesso convincenti nei primi 15 minuti (3 a 0 e 4 a 1 i risultati delle prime frazioni con, nel match contro Garbagnate, alcuni sfortunati gol subiti su respinta del nostro portiere).

Sabato 3 novembre giochiamo in amichevole contro Arluno. Vinciamo largamente con i nostri quasi tutti a segno. Esordio di Vincenzo in porta.

Sabato 10 novembre giornata lunga. Il mattino ci rechiamo in pellegrinaggio a Novarello dove abbiamo modo di giocare 4 partitelle nello splendido centro sportivo del Novara Calcio. Una vittoria, un pareggio, due sconfitte ed uno spritz per i genitori al seguito.

Nel pomeriggio siamo di scena ad Uboldo per la terza di campionato. Regoliamo agevolmente la formazione di casa salvo poi soccombere contro la Robur Saronno pur senza sfigurare.

Passano le settimane ed inizia a delinearsi la nuova ossatura della squadra con l’innesto delle nuove addizioni. Vincenzo si affianca a Manuel in porta, Francesco ”Manzdukic” ha abbandonato l’iniziale idea di ultimo uomo e gioca in attacco alternandosi anche a Davide V. ed Alessio come centrale, Davide M., Andrea e Giulio sono impiegati prevalentemente sulla fascia. Si allungano le rotazioni e migliorano il pressing ed il gioco.

Allievi Provinciali Under 17

C.Lonate Pozzolo — San Vittore O.-1-4    

LONATE POZZOLO – SAN VITTORE OLONA = 1 – 4

Dopo la sconfitta casalinga con l’Accademia Legnano, eccoci pronti alla trasferta di Lonate Pozzolo con la voglia di riscattarci e portarci a casa i tre punti. Mr Mazzoleni oltre allo squalificato ZORZA deve rinunciare a ROVIDA e MARTIGNONI, si rivede finalmente RIZZO appena rientrato dopo l’infortunio che comunque si accomoda in panchina. Formazione DUSI, MAZZOLI, CAPUANO, ALMASIO, RAIMONDI (67’ TUNESI), BENELMOUDEN (74’ DI VITO), BATTISTA, GIANNINI, ZANOVELLO (65’ ROSSINI), CORCIULO, MESSINA (75’ AFFRO KONIN).  Nonostante le piogge dei giorni scorsi il campo si presenta in discrete condizioni fatto salvo lo spazio antistante le porte dove il pantano sembra farla da padrone. Fischio d’inizio alle ore 10:30. Partano subito forte i padroni di casa che dopo solo un minuto impegnano DUSI con un tiro dalla lunga distanza abilmente deviato in calcio d’angolo, calcio d’angolo dal quale non scaturisce nulla di fatto. Al 3’ però da un calcio d’angolo a nostro favore, è CAPUANO a farsi trovare pronto sul secondo palo ma il colpo di testa in equilibrio precario, finisce a lato di un metro abbondante. Passano meno di cinque minuti (7’ minuto) per la prima vera palla gol a favore della squadra di casa; palla lunga oltre al metacampo che viene giocata dalla laterale destro del Lonate, palla rasoterra in area dove il centravanti del Lonate calcio di prima intenzione andando a sfiorare la base del palo con DUSI rimasto fermo senza possibilità di intervento. Nonostante questo episodio il pallino del gioco è quasi sempre dei nostri ragazzi che, con azioni veloci mettono in affanno la retroguardia avversaria. Ed ecco che al 10’ minuto la partita si sblocca; azione corale sulla fascia destra, BENELMOUDEN arrivato sul fondo crossa rasoterra verso il limite dell’area dove ZANOVELLO calcia di prima intenzione e insacca rasoterra alla sinistra del portiere rimasto immobile: LONATE – SVO = 0 – 1. Anche dopo il vantaggio i nostri ragazzi continuano il pressing e aumentano la gestione della palla, che oggi circola tra i vari reparti come non si era ancora visto; al 15’ è GIANNINI a cercare la via del gol con un tiro ad incrociare calciato da poco fuori dal vertice destro dell’area, ma la palla indirizzata sul palo lontano, esce di pochissimo. Al 21’ minuto è DUSI a superarsi con una difficile deviazione alla sua destra su un tiro rasoterra che finisce in angolo. Dal calcio d’angolo scaturisce una nostra ripartenza che porta CORCIULO ad impegnare il portiere avversario in una non semplice parata a terra. Le trame dei nostri sono ben orchestrate anche se pecchiamo di precisione nell’ultimo passaggio o pecchiamo di mira al tiro. Poco dopo la mezz’ora (31’ minuto) arriva il gol del raddoppio: azione in velocità con scambi di prima sulla fascia sinistra, palla al centro e dopo un tiro ribattuto è CORCIULO il più lesto di tutti sul pallone e dal limite dell’area trafigge l’estremo difensore con un tiro ad incrociare sul palo di sinistra: LONATE – SVO = 0 – 2. Dopo 2 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Al rientro in campo il copione non cambia, anzi, nel tentativo di accorciare le distanze, il LONATE lascia ampi spazi liberi per le veloci ripartenze dei nostri. Infatti, al 45’ minuto proprio in seguito ad un nostro contropiede, MESSINA si ritrova a tu per tu col portiere avversario, dopo un bel triangolo con CORCIULO, ma apra di poco alto sopra la traversa. Passano dieci minuti senza grandi occasioni e al 55’ BENELMOUDEN spreca la palla del 3 a 0 andando a colpire il palo dopo l’ennesima ripartenza. La sagra delle occasioni sprecate non è ancora finita e al 60’ minuto, è di nuovo MESSINA a farsi negare la gioia del gol, facendosi parare il tiro dal portiere che gli chiude lo specchio con una bella uscita bassa. Il pressing dei nostri è continuo e non lasciamo più spazio alle folate dei padroni di casa che invece, al 63’ minuto, concedono l’ennesima ripartenza che stavolta viene trasformata in rete ancora da CORCIULO, che mette a segno la sua personale doppietta: LONATE – SVO = 0 – 3. Inizia così la girandola delle sostituzioni e proprio ROSSINI, entrato giusto tre minuti prima, mette MESSINA solo davanti al portiere (68’ minuto); questa volta la nostra punta non sbaglia ed insacca imparabilmente la rete della probabile tranquillità: LONATE – SVO = 0 – 4. Nel calcio si sa che non c’è niente di certo e neanche un minuto dopo infatti, la squadra di casa accorcia le distanze; tiro da poco dentro l’area sulla nostra sinistra, DUSI si distende e respinge ma la palla finisce sui piedi della punta che a porta vuota insacca una rete facile facile; LONATE – SVO = 1 – 4.  Mancano dieci minuti alla fine e i nostri gestiscono senza affanni anzi, proprio allo scadere (80’ ) DI VITO, anticipando il difensore avversario con un bel colpo di testa, colpisce il palo. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: LONATE – SVO = 1 – 4.  Torniamo a casa da questa trasferta con i tre punti e con una bella prestazione da parte di tutti i ragazzi scesi in campo, una prestazione e una reazione che ci auguravamo dopo la sconfitta di domenica scorsa. Finalmente si è visto del bel gioco per diversi tratti della gara, buone trame con palla a terra ma anche alcuni cambi di fronte che hanno messo in affanno la difesa avversaria. Finalmente abbiamo creato diverse occasioni da gol anche se non siamo stati precisi o freddi sotto porta, su questo bisognerà lavorare ancora di più. Finalmente si è visto uno spirito di sacrificio e un adattamento alle diverse esigenze che la partita ha chiesto senza che la squadra ne risentisse, ad esempio, RAIMONDI terzino sinistro si è disimpegnato bene come lo stesso ALMASIO spostato al centro della difesa o BATTISTA che è arretrato nella linea difensiva gli ultimi 10 minuti. Una bella prestazione di squadra che speriamo continui così con un impegno e una voglia di giocare e migliorare sempre di più. Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002

Contro la Carcor, i 2007 bravi e convincenti

Con una prova caparbia e grintosa i 2007 escono a testa alta dal confronto con la Carcor di Rescaldina. Il risultato striminzito (2 a 1 il punteggio finale sul campo, 2 a 2 a livello di tempi per la federazione) non rispecchia in pieno quello che si è visto in campo. Con personalità e carattere i nostri ragazzi hanno dominato per larghi tratti la partita, ma come spesso capita sono mancati in concretezza e cattiveria sotto porta. I padroni di casa non sono stati di certo a guardare, ma hanno agito più che altro di rimessa, creando pericoli per lo più su calci piazzati. Nel primo tempo il San Vittore imposta la partita con piglio e determinazione e preme con insistenza alla ricerca del gol ma fatica a trovare sbocchi. Quando Mattia si invola solitario verso la porta avversaria, deve essere trattenuto per la maglietta con un intervento che, in altre categorie, sarebbe stato sanzionato con l’espulsione. La punizione che segue, battuta da Matteo, viene intercettata dalla barriera. I ragazzi giocano con vivacità e a tratti riescono a fraseggiare con scioltezza ma al momento di concludere peccano di imprecisione. La Carcor costruisce il suo gioco su un paio di elementi di valore, ma la nostra difesa, rocciosa e finalmente sicura (ottimo l’inserimento di Edoardo) non concede praticamente nulla. Nella ripresa è subito Davide ad avere una buona occasione da posizione un po’ defilata, ma il suo tiro si perde a lato. La Carcor si affaccia con maggior coraggio nella nostra metà campo, senza però creare veri pericoli. Il San Vittore alza il baricentro, con Massimo e Andrea che, con le loro veloci incursioni, provano senza successo a sfondare il muro difensivo eretto dalla Carcor. In una delle rare incursioni nella nostra metà campo, i padroni di casa guadagnano una punizione fin troppo generosa da posizione favorevole. Il tiro viene calciato e Nicolò, di fianco alla barriera, lo respinge. Tutto appare regolare ma il direttore di gara decide che la punizione è da ripetere. Sulla ripetizione, la Carcor grazie a un tiro preciso che si infila nel sette, trova il vantaggio e si aggiudica il tempo. Nella terza frazione di gioco, la reazione del San Vittore è rabbiosa e veemente. I ragazzi non ci stanno a perdere ed iniziano ad aggredire con ritmi altissimi i padroni di casa, visibilmente smarriti. L’azione a tratti è martellante. Nel giro di pochi minuti il San Vittore ribalta il risultato prima con l’immancabile Mattia che realizza un gol di potenza, quindi con Matteo che spiazza il portiere con una rasoiata dalla distanza, sporca ma efficace. I ragazzi non si accontentano e provano ad arrotondare ma prima Eros non riesce a sfruttare al meglio un delizioso cross di Jacopo, poi è Edoardo che non si accorge di avere due compagni liberi e preferisce calciare direttamente in porta. Al fischio finale i ragazzi corrono felici e sorridenti verso i loro supporters a prendersi i meritati applausi. La squadra è piaciuta perché ha affrontato la partita con dinamismo, spirito battagliero e con le giuste motivazioni, offrendo un buon calcio e credendo con maggiore consapevolezza nelle proprie potenzialità. Ora bisogna proseguire su questa strada, cercando di migliorarsi di settimana in settimana.