Allievi Provinciali Under 17

Allievi Provinciali Under 17

SAN VITTORE OLONA– ACCADEMY LEGNANO = 1–3

SAN VITTORE OLONA – ACCADEMIA LEGNANO = 1 – 3

Domenica mattina umida ma non fredda quella che accoglie i nostri ragazzi pronti all’incontro casalingo con l’ACCADEMIA LEGNANO primi in classifica a punteggio pieno e con un solo gol subito nelle 5 gare precedenti. Ovviamente a causa delle forti piogge dei giorni scorsi e delle partite del sabato, il terreno di gioco si presenta oltremodo pesante ed in pessime condizioni mettendo a rischio anche le giocate più semplici.  Fischio d’inizio alle ore 10:00 con la nostra formazione che si presenta in campo con DUSI, ROVIDA, CAPUANO, ZORZA, ALMASIO, BENELMOUDEN, BATTISTA (63’ ROSSINI), GIANNINI, ZANOVELLO, CORCIULO, MESSINA. A disposizione MARTIGNONI, RAIMONDI, AFFRO KONIN, DI VITO, TUNESI, indisponibili RIZZO e MAZZOLI.  La natura stessa delle due diverse società non dovrebbe lasciare molto spazio alla nostra compagine ma fin dalle prime battute sono proprio i nostri ragazzi a creare le occasioni migliori; dopo solo 2 minuti MESSINA imbeccato su punizione da ZORZA, entra in area dalla sinistra ma il suo tiro viene deviato in extremis dal difensore ospite in calcio d’angolo dalla cui battuta non scaturisce nulla di fatto. I minuti seguenti vedono un maggior possesso palla del Legnano ma che non porta nessuna vera azione pericolosa, solo qualche lancio a scavalcare la nostra difesa ma abilmente bloccati da DUSI. Al 10’ minuto è ancora MESSINA a sfiorare il gol da pochi passi; azione ad ampio raggio che parte con un’apertura da sinistra di ZANOVELLO ad imbeccare BENELMOUDEN sulla fascia opposta, dribbling sul diretto avversario e sgroppata fino sul fondo, cross teso ed insidioso a centro area dove MESSINA, appostato sul secondo palo, non riesce ad impattare verso la porta nonostante l’intervento in scivolata. Al 16’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi impegnando DUSI in una parata plastica alla sua destra dopo un batti e ribatti dentro l’area. Passano solo tre minuti e siamo noi a sfruttare al meglio una punizione dalla trequarti; ZORZA calcia la palla verso l’area avversaria oltrepassando la difesa ospite, il più lesto di tutti è CORCIULO che con un colpo di testa devia di quel tanto la palla che si insacca nell’angolino basso alla destra del portiere: SVO-LEGNANO = 1-0 .  La partita continua con un possesso palla sterile del Legnano che non riesce, comunque, ad arrivare alla conclusione a rete sia per l’attenta fase difensiva dei nostri che per la scarsa mira degli attaccanti ospiti. Al 33’ minuto da un calcio d’angolo battuto dal Legnano, la palla si alza a campanile all’altezza del dischetto del rigore, BENELMOUDEN nel tentativo di rinviare al volo colpisce il diretto avversario che lo aveva anticipato di testa; l’arbitro fischia il calcio di rigore nonostante le proteste dei nostri. Palla calciata centralmente, forte, sotto la traversa dove DUSI nulla può: SVO-LEGNANO = 1-1 . La partita si trascina così fino alla fine del primo tempo sul risultato di parità, con i nostri pronti a continuare ad infastidire la compagine avversaria con repentini cambi di fronte e ripartenze fulminee. Inizia la ripresa e subito arriva l’episodio che cambia la partita; palla lunga sulla corsa del laterale destro del Legnano, appena entra in area cerca e trova un leggerissimo contatto con GIANNINI e si lascia cadere a terra accentuando in modo plateale la caduta (43’ minuto); per l’arbitro è rigore ( ……. ) . Vibranti le proteste da parte dei nostri, con relativa ammonizione per ZORZA, il più nervoso di tutti, mentre si cerca di spiegare come ci sia stata più simulazione che contatto; come sempre, devono poi accettare la decisione del direttore di gara. Rigore calciato alla sinistra del nostro portiere che può solo sfiorare il pallone senza riuscire ad impedirne la rete: SVO-LEGNANO = 1-2 . Inizia a questo punto una nuova partita, con i nostri che cercano di recuperare lo svantaggio e gli ospiti impegnati a tenere lontano dalla loro area ogni tentativo, utilizzando ogni piccolo episodio per guadagnare qualche secondo e/o cercando di farci ulteriormente innervosire attraverso inutili sceneggiate dopo ogni contrasto. Al 51’ sono gli ospiti a tentare la via del gol con una punizione concessa poco fuori dal vertice sinistro della nostra area; la battuta, diretta in porta, non trova comunque DUSI impreparato che devia, con un volo plastico, sopra la traversa. Passano solo due minuti a da un’azione continuata sulla destra di BENELMOUDEN, cross al centro e la palla finisce a pochi passi dalla riga di porta ma nessuno riesce nella deviazione; anzi, sembra che il difensore ospite nel tentativo di stoppare il pallone di petto, si aiuti con un braccio. Non succede più nulla degno di nota fino a 5 minuti dalla fine: fallo subito da ZORZA con annesso pestone sul braccio mentre il nostro giocatore è a terra, l’arbitro fischia solo dopo alcuni secondi senza sanzionare  la reazione dell’attaccante ospite; purtroppo con troppa foga e nervosismo ZORZA reagisce usando qualche parola di troppo, l’arbitro a questo punto, lo espelle senza alcuna esitazione. Fino al triplice fischio, a questo punto è il Legnano a rendersi pericolo con una serie di contropiedi sempre sventati dalla nostra difesa ormai in affanno, fino all’ 80’ minuto quando da un cross dalla nostra sinistra il centravanti ospite anticipa la difesa e, svirgolando inganna DUSI insaccando il gol che sancisce la fine delle ostilità: SVO-LEGNANO = 1-3 .  Dopo aver concesso 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine ; SAN VITTORE OLONA-LEGNANO = 1-3 .  Peccato, questo possiamo sicuramente dire dopo aver visto il primo tempo dove abbiamo giocato alla pari, peccato per il rigore concesso ad inizio ripresa, concesso in modo generoso e che ha cambiato l’andamento della gara che fino a quel momento ci aveva visti estremamente determinati contro la favorita alla vittoria finale del campionato.  Peccato per non aver concretizzato al meglio le azioni imbastite durante tutta la gara. Peccato esser caduti nei “tranelli” dei nostri avversari, alla fine abbiamo regalato un rigore e una espulsione più altre 3 ammonizioni . Peccato non aver messo la stessa “voglia/grinta” in altre partite, lasciando indietro punti preziosi, anche se alcune volte lasciamo troppo spazio alle giocate avversarie.    Ora pensiamo a cosa e come possiamo migliorare, tutti nessuno escluso, senza per forza dare sempre la colpa ad altri (certo che questa volta l’arbitro ci ha messo del suo…. ) ; cerchiamo di diventare più bravi e più forti anche grazie a queste situazioni avverse. Ripartiamo dall’allenamento, dando sempre il nostro meglio, andando in campo sapendo che si può e si deve migliorare e, infine, ricordando i concetti che stanno alla base di una squadra di calcio: impegno, spirito di sacrificio, costanza, concentrazione e RISPETTO per tutti i componenti della squadra e della società. Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002

I 2004/2005 cedono il passo all’Uboldese

Un San Vittore brutto e rimaneggiato (l’ordine degli aggettivi non è casuale) subisce una meritata sconfitta contro un’Uboldese apparsa squadra più matura e organizzata. Il risultato non tragga in inganno: a parte il quarto d’ora iniziale della ripresa in cui i nostri, quasi senza accorgersi, sono riusciti a ribaltare il doppio svantaggio del primo tempo, la partita è sempre stata in mano all’Uboldese che avrebbe potuto vincere con un margine molto più largo se solo non avesse sbagliato l’impossibile. Chi sperava però che per una volta potesse valere a favore del San Vittore la più classica legge del calcio (gol sbagliato gol subito) è rimasto deluso. Con una difesa improvvisata ed una panchina cortissima, i padroni di casa hanno cercato di fare di necessità virtù, ma l’Uboldese ci è stata superiore non solo a livello tecnico ma soprattutto a livello di mentalità. Trovarsi sotto di un gol dopo aver dominato per un tempo, subendo un rigore che dalla collinetta è apparso quanto meno generoso (poi però i ragazzi hanno detto che la spinta ai danni di Valerio c’è stata), con un imperdonabile fallo di reazione di Marco a centrocampo sanzionato solo con un cartellino giallo, avrebbe potuto mettere k.o. molte squadre. E i nostri lo sanno bene se si pensa alla rocambolesca sfida con il San Giorgio di tre settimane prima. I ragazzi dell’Uboldese invece sono riusciti a mantenere la calma e a riportare sui giusti binari una gara che per loro si era complicata all’improvviso. Il San Vittore invece paga una prova opaca e anonima, in cui deve ringraziare la giornata di grazia di Davide, senza alcun dubbio il migliore in campo, autore di una serie di interventi decisivi e provvidenziali che hanno limitato un passivo che avrebbe potuto essere ben più pesante. Per la cronaca i tre gol dei nostri nascono da calci piazzati: su una punizione Matteo Mancarella si fa trovare pronto e fulmina il portiere, quindi il rigore realizzato molto bene da Valerio (portiere da una parte palla dall’altra), infine un’altra punizione tirata con precisione da Matteo ad infilarsi nell’angolino basso. Il resto è solo Uboldese che colpisce anche tre legni e a cui in numerose occasioni è stato permesso di arrivare al tiro con fin troppa facilità. Il paradosso è che in una partita di fatto senza storia, i nostri ragazzi, nella dinamica del risultato, sono riusciti a non farsi mancare nulla (prima 0 a 2 poi 3 a 2 infine 3 a 5), giusto per tenere svegli i coraggiosi genitori che assistevano all’incontro sotto una pioggia battente. Nessuno si era illuso, ma sul 3 a 2 qualcuno aveva pensato che magari i ragazzi avrebbero potuto recuperare il maltolto subito nella gara con il San Giorgio. Ma si sa, a favore del San Vittore, è difficile che questi miracoli accadano…

Dura lezione per i 2007

Dopo la goleada di sette giorni prima, i 2007 del San Vittore erano chiamati alla prova della maturità. Contro la capolista Canegrate, i nostri ragazzi per due tempi provano a giocarsela in modo più che dignitoso poi nel terzo tempo crollano. A voler vedere il bicchiere mezzo pieno bisogna riconoscere che nei primi due tempi il San Vittore a tratti ha giocato anche con personalità, riuscendo a creare qualche grattacapo ai primi della classe. E’ pur vero però che se passi 18 minuti su 20 nella metà campo avversaria, come è capitato ai nostri nel secondo tempo, e perdi 2 a 0 nelle uniche due incursioni dei padroni di casa dalle parti di Riccardo, significa che qualcosa non ha funzionato. Il Canegrate, con cinismo ed opportunismo, nelle prime due frazioni di gioco ha capitalizzato al massimo le 4 occasioni create: tre gol e una traversa. Per tutto il secondo tempo e per larghi tratti del primo il San Vittore ha avuto il pallino del gioco ma non è riuscito a pungere in maniera efficace. Nel primo tempo pronti via e il Canegrate passa subito in vantaggio, sfruttando un doppio svarione difensivo. Il San Vittore, poco alla volta, guadagna terreno, ma le azioni di attacco sono o troppo timide o troppo prevedibili. Mattia riesce a procurarsi, con la consueta grinta, un’ottima opportunità, ma il suo tiro sfortunatamente sfiora il palo quando sembrava già gol. Nella ripresa il San Vittore spinge con maggior insistenza e il Canegrate viene chiuso nella sua metà campo, ma al primo affondo un malinteso difensivo fa arrivare il pallone sui piedi del capitano dei padroni di casa che, da giocatore di razza quale è, non si fa pregare e fa partire un potente e preciso tiro dalla distanza che non perdona. Il San Vittore ha una bella reazione ma manca di precisione e di forza nelle conclusioni che si rivelano o fuori misura o telefonate. Con il più classico e micidiali dei contropiedi, sul finire di tempo, il Canegrate sigla il raddoppio. Il terzo tempo non ha storia. Dopo tre minuti i padroni di casa sono già in vantaggio 2 a 0 grazie a due magnifici gol su cui però i nostri, al solito, ci mettono del loro. La terza rete, poco dopo, è la definitiva mazzata. A quel punto i nostri ragazzi, stanchi e demoralizzati, non ne hanno più e il tempo finisce 4 a 0. Nel complesso un risultato forse fin troppo pesante e un tantino bugiardo, ma la netta sensazione è che il San Vittore, pur contro una squadra certamente ben attrezzata, avrebbe potuto fare qualcosa di più e di meglio. Il campionato, a parte rare eccezioni, è di buon livello: i nostri ragazzi hanno le qualità e i mezzi per rialzarsi e farsi valere, provando in ogni occasione a dare il massimo per uscire comunque dal campo a testa alta, a prescindere dal risultato. Serve allora una bella iniezione di fiducia e di incoraggiamento da parte dei mister, guardando agli errori commessi come utili occasioni per migliorarsi.

Tutto troppo facile per i 2007

Tutto troppo facile per i 2007

Dopo la sonora batosta di Nerviano, i 2007 si rifanno con gli interessi. A scanso di equivoci va subito detto però che la partita contro l’Amor Sportiva non si può considerare un test attendibile. Nell’occasione, infatti, i nostri avversari sono apparsi davvero troppo deboli ed arrendevoli, anche se poi vincere dà sempre un’ottima iniezione di fiducia. Bastano pochi minuti per rendersi conto che la differenza tra le due squadre è piuttosto netta. Il San Vittore deve rinunciare quasi subito a Edoardo che, infortunatosi in settimana, è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Edo, con il ghiaccio al piede, però non rinuncia a stare vicino ai suoi amici e osserva attento la partita dalla panchina. Nel primo tempo i padroni di casa vengono trascinati da un Mattia in formato super, non solo per la tripletta con cui stende gli ospiti, ma anche per la capacità con cui, grazie alla sua velocità incontenibile e alla sua grintosa determinazione, crea ripetutamente scompiglio nella retroguardia della Amor Sportiva. Per la difesa del San Vittore più che altro ordinaria amministrazione, anche perché gli ospiti si affacciano dalle parti di Riccardo in rarissime occasioni, in una delle quali peraltro vanno vicinissimi al gol, ma la retroguardia riesce a sbrogliare anche con un pizzico di fortuna. Nel secondo tempo la supremazia del San Vittore si fa devastante. E’ sempre Mattia a dettare i tempi, rivelandosi anche perfetto uomo assist. E così sia Federico sia Andrea Casero possono festeggiare con reti a raffica, mentre Mattia arrotonda il suo bottino personale con una quarta segnatura. Matteo, nonostante sia costretto a giocare ancora con una fasciatura al braccio, si impegna in mezzo al campo come un vero gladiatore e trova anche l’occasione per realizzare uno dei suoi bellissimi gol dalla distanza. L’Amor è tramortita e fatica ad uscire dalla propria metà campo ed infatti la porta ospite diventa un tiro al bersaglio per i nostri che creano occasioni su occasioni. Nel terzo tempo la musica non cambia. Il San Vittore, pur senza alzare troppo i ritmi, ogni volta che si presenta in zona tiro si fa minaccioso. I mister possono così fare qualche esperimento inedito provando nuove posizioni ed incitando i ragazzi a non buttare via il pallone, al fine di costruire azioni più manovrate. Nella pioggia di reti c’è gloria anche per Massimo ed Eros. Finisce 12 a 0 una partita oggettivamente senza storia e a senso unico. Una vittoria fin troppo facile che comunque fa morale. Come però i ragazzi non si sono demoralizzati eccessivamente dopo la sconfitta di Nerviano, allo stesso modo non devono montarsi troppo la testa dopo questo roboante risultato. Per capire di che pasta sono davvero fatti diventa certo molto più utile e significativa la partita di sabato contro il Canegrate, ancora primo a punteggio pieno. E’ qui che dovrà uscire lo spirito battagliero e coriaceo dei 2007.

Allievi Provinciali Under 17

San Vittore Olona — Uboldese = 1-3

Dopo il turno di riposo di domenica scorsa, nello scontro casalingo di oggi i nostri ragazzi si giocano i tre punti con i parì età dell’Uboldese, formazione reduce da una roboante vittoria nel turno precedente ( 6- 0 con l’Ardor) e che si trova a pari punti in classifica avendo anch’essa ottenuto 2 vittorie nelle prime 4 giornate. Fischio d’inizio alle h.10.00 con la nostra formazione che si presenta in campo con Dusi ( 70′ Martignoni) Mazzoli (63’Raimondi ) Rovida , Capuano,Almasio,Rossini (53’Di Vito) Zorza ( 65′ Tunesi) Battista( 45′ Giannini), Benelmouden, Corciulo,Messina (70’Affro Konin Jean Christ),.Indisponibili Rizzo e Zanovello. Partenza decisamente in salita e dopo solo un minuto passiamo in svantaggio SVO-UBOLDESE = 0-1 . Al 14′ però racciuffiamo il pareggio con Messina SVO-UBOLDESE = 1-1. Il pareggio dura soltanto pochi minuti perchè già al 20′ gli ospiti tornano in vantaggio SVO—UBOLDESE = 1-2.  e cosi si chiude anche il primo tempo con gli ospiti meritatamente in vantaggio. Ad inizio ripresa sembriamo tenere meglio ma la speranza si spegne già al 55′ quando subiamo il terzo ed ultimo goldella partita : SVO—UBOLDESE = 1–3. Da qui alla fine non cambia più il risultato  e dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: SVO– UBOLDESE = 1-3. Questa battuta d’arresto casalinga certo non ci volieva ma una giornata storta può capitare, l’importante è non commettere gli stessi errori, cosa che invece pare succedere troppo frequentemente. Quest’anno la rosa non è più risicata come negli anni passati, le assenze anche di 2 o 3 elementi non possono più condizionare in modo così determinante come in precedenza. Continuiamo e continueremo, invece a ribadire che la partita non si prepara 30 minuti prima di entrare in campo facendo il riscaldamento pre-partita ma inizia già dal Martedì sera quando ci si ritrova tutti insieme per il primo allenamento settimanale eprosegue con l’allenamento del venerdì dove si preparano e si definiscono i dettagli per la partita della domenica e il Mr. disegna la formazione titolare. L’allenamento è la BASE di tutto , senza una buona preparazione non si arriva da nessuna parte e difficilmente usciremo dal rettangolo di gioco consci, di aver fatto e dato il massimo; una buona preparazione , però non è solo qualche corsetta , due dribbling, un passaggio , un colpo di tacco e poi…..”Mister ….partitella??; questi sono alcuni elementi per far funzionare un “meccanismo” delicato come una squadra di calci. Concentrazione, impegno, spirito di sacrificio, costanza e RISPETTO per tutti i componenti della squadra e della società ,NON possono MAI venir meno senza questi ultimi la tecnica e la preparazione fisica non bastano e i risultati poi sono sotto gli occhi di tutti. Può capitare una domenica storta, certo ora cerchiamo di capire dove abbiamo sbagliato , dove possiamo migliorare e, rimanendo uniti come una vera squadra, ripartiamo da qui ripartiamo TUTTI da Martedì all’allenamento, ripartiamo con lo spirito giusto e la voglia di cancellare una pessima prestazione che non ci meritiamo. Lunione fa la forza, quindi……FORZA RAGAZZI.     Firmato Dirigenza 2002

Primi Calci 2010 – Clichè già visto

Primi Calci 2010 – Clichè già visto

Diversi i fine settimana da ricapitolare per i nostri 2010.

Sabato 29 settembre giochiamo in amichevole a Turbigo affrontando una squadra del nostro livello. Buona sgambata in un pomeriggio primaverile.

Sabato 6 ottobre partecipiamo ad un torneo a Cerro Maggiore nel quale chiudiamo al sesto posto su otto partecipanti soccombendo 1 a 0 nella finalina per il quinto posto contro il Torino Club (che avevamo battuto 2 a 1 nella fase a gironi). Una vittoria e tre sconfitte (di cui una a dir poco sonora) il resoconto della giornata.

Sabato 13 ottobre, prima giornata del campionato autunnale, siamo di scena ad Arese. Avversari la formazione locale (San Giuseppe) e la Caronnese. Veniamo rullati dal San Giuseppe complice un atteggiamento rassegnato in campo che provoca ululati sugli spalti. Ci rifacciamo parzialmente nel secondo incontro regolando, con fatica, la Caronnese.

Sabato 20 ottobre disputiamo un triangolare a Dairago. Pareggiamo 1 a 1 con i padroni di casa e veniamo poi maltrattati dall’Aurora Cerro che vince tanto a zero.

Si ripropone il clichè della scorsa stagione che ci vede su livelli di sufficienza contro formazioni abbordabili mentre contro squadre più attrezzate, quando dovremmo serrare le maglie in difesa e puntare sulle poche certezze che abbiamo, non troviamo il bandolo della matassa e finiamo col subire oltre misura.

E allora un pensiero va a Ricky e Samu Colombo che quanto meno la grinta non la lesinano mai. Per il resto c’è da lavorare tra uomini persi in difesa, ricerca del tiro da distanze siderali, ripartenze dalla nostra area che finiscono regolarmente in out o sui piedi degli avversari. La stagione è appena iniziata, speriamo.

Il sorriso ce lo regalano Davide M., Andrea e Francesco, che sabato hanno fatto il loro esordio: in bocca al lupo bambini!

Pulcini 2009…inizia il campionato

Solaro, 6 ottobre 2018
Dopo la bella e sofferta vittoria del Memorial Colombo, disputatosi tra le mura casalinghe, contro il Cerro Maggiore battuto 1-0, i pulcini 2009 sono impegnati nella prima giornata di Campionato Autunnale sul campo ostico dell’Universal Solaro.

A disposizione del nuovo Mr Umberto: Nasir, Barzelatto, Bombassei, Fiorenza, Manuzzato, Giorgio, Bettinelli, Borroni, Santasilia, Gramigoli e Boni.

1° Tempo
La squadra viene schierata con Ansab in porta, Tommaso ed Alessio G. in difesa, Nicolò in mezzo al campo, Giacomo sulla fascia destra Manuel su quella sinistra ed Eqerem di punta.
La squadra parte compassata, forse l’emozione di inizio campionato. Lentamente comincia a prendere campo e a creare le prime occasioni e dopo alcuni tentativi andati a vuoto Nicolò apre le marcature con un destro preciso che batte l’estremo difensore avversario. Siamo in vantaggio 1-0.
La squadra continua  a mantenere una certa supremazia territoriale ma si espone a volte al contropiede avversario, ed è proprio in un azione di rimessa che il Solaro ci punisce pareggiando. 1-1. E’ in questa fase che gli avversari mettono in mostra alcune buone individualità. Ripartiamo, ricominciamo a creare occasioni da gol fino a quando Giacomo concretizza la nostra superiorità con una rasoiata che sorprende l’incolpevole portiere del Solaro 2-1. Il tempo sembra avviarsi alla conclusione quando negli ultimi minuti un infortunio difensivo regala all’attaccante la possibilità di battere a porta vuota. 2-2, fine primo tempo.

2° Tempo
Mr Umberto ruota i giocatori a disposizione e schiera: Gabriel in porta, esordio in squadra per il nuovo arrivato, Edoardo e Federico in difesa, Nicolò confermato a centrocampo, Giacomo sulla fascia destra, Matteo sulla sinistra e sempre Eqerem di punta.
Stesso copione anche nel secondo tempo il San Vittore fa la partita ed il Solaro riparte in contropiede molto bene e si porta in vantaggio 2-3 la partita scorre via equilibrata con azioni da una parte e dall’altra. L’equilibrio viene spezzato da una giocata di Eqerem lesto ad approfittare di un errore della difesa avversaria e a portare il risultato in partà 3-3. Finisce il secondo tempo.

3° Tempo
Per l’ultima sessione di gioco Umberto decide di schierare: Ansab in porta, Tommaso ed Alessio G. in difesa, Federico a centrocampo , Manuel a destra, Nicolò a sinistra e Matteo in attacco. Metabolizzati alcuni cambi di ruolo, la squadra ricomincia a spingere e segna con Manuel al termine di una bella azione personale in velocità conclusa con un tiro preciso che gonfia la rete. 4-3. Il Solaro non ci sta e spinto da un pubblico caloroso e rumoroso, dopo aver costretto Ansab ad una super parat, raggiunge meritatamente il pareggio 4-4.
La squadra non si abbatte e reagisce nuovamente ed al termine di un’azione insistita è Federico con un sinistro potente e preciso dal limite a battere imparabilmente il portiere avversario e a portare nuovamente in vantaggio il San Vittore Olona. La squadra controlla senza affanno gli ultimi minuti e porta a casa il risultato.
Risultato Finale: Universal Solaro 4 – San Vittore Olona 5
FIGC Universal Solaro 2 – San Vittore Olona 3
Vittoria della grinta e della voglia di non mollare mai! 
Buon Campionato a tutti.

Allievi provinciali under 17

 SAN VITTORE OLONA — FG CALCIO = 4-2     Mattinata quasi primaverile quella che attende i nostri ragazzi al campo di via xxiv maggio dell’incontro casalingo contro l’ FG CALCIO di GARBAGNATE , squadra già incontrata la scorsa stagione ottenendo alla fine una vittoria rotonda. Fischio di inizio alle ore 10.00 con una formazione rimaneggiata viste l’assenza contemporanea di Rizzo per infortunio  , e Mazzoli per problemi personali in campo scendono : Dusi– Rovida  — Capuano — Zorza  — Almasio– Benelmouden– Giannini– Tunesi — Zanovello– Corciulo — Rossini –in panchina : Martignoni — Di Vito— Battista –Raimondi–Amato– Affro konin an christ — Messina  che rientra dopo la sosta forzata .Già nelle prime battute capiamo che non sarà una partita tanto semplice, la supremazia fisica dei nostri avversari e il loro gioco fatto di lanci lunghi a scavalcare la mediana, lascia presagire una pressione continua sulla nostra difesa ; inoltre il terreno non è in perfette condizioni ,potrebbe incidere sulle giocate in velocità dei nostri ragazzi . Ci vogliono dieci minuti per vedere la prima azione degna di nota, è il nostro portiere a doversi superare alzando sopra la traversa un insidioso colpo di testa del centravanti  avversario lasciato inspiegabilmente solo a centro area .Nei minuti successivi però siamo noi con Almasio e Rossini a entare la via del golma la mira imprecisa e il pallone finisce fuori dallo specchio della porta .Al 14° è l’ FG CALCIO a passare in vantaggio: fallo laterale sulla nostra sinistra all’altezza del vertice dell’area , batti e ribatti al limite dell’area è ad approffitarne il centravanti ospiteche lascia partire un vero e proprio siluro che si infila all’incrocio dei pali dove Dusi non può arrivarci = S.V.O.- FG CALCIO = 0-1 Lo svantaggio influisce sui nostri non tanto quando ci si aspetterebbe  ; non riusciamo almeno inizialmente , ad imbastire azioni degne di nota e palloni giocabili faticano ad arrivare ai nostri avanti . Anche l’inversione di ruolo  tra  Rossini  e Tunesi non sortisce effetti immediati anche se sembra migliorare la circolazione di palla, poche occasioni vere che non impensieriscono il portiere avversario almeno fino al 25′ quando Corciulo calcia da poco fuori area costringendo ad un difficile intervento l’estremo difensore ospite . Da questo momento in poi il pressing dei nostri è più continuo anche se le ripartenze non sono sempre lucide e i tiripeccano di precisione , mentre i nostri avversari continuano con lanci lunghi dalla difesa cercando con la loro fisicità di arrivare in porta. Collezionando così diversi calci d’angolo e proprio sulla ribattuta di uno di questi al 28° , Corciulo al volo dal vertice destro dell’area trova uno splendido tiro ad incrociare che infilandosi a mezza altezza a fil di palo no lascia scampo al portiere avversario. S.V.O.- FG CALCIO = 1-1 I Continuiamo a creare occasioni , soprattutto da palle ferme, ma al 34° è Benelmouden a sprecare sotto porta non trovando l’impatto con la palla , per un gol che sembrava  ormai fatto ; allo scadere del primo tempo invece , Zanovello ad impensierire il portiere avversario con un tiro da poco fuori area deviato in angolo da cui non sortisce nessun effetto .Si chiude cosi il primo tempo : S.V.O– FG CALCIO = 1-1. Inizia il secondo tempo con due cambi effettuati dal nostro MR. sperando che forze fresche diano maggiore vivacità : Battista per Rossini e Messina per Tunesi. I frutti sembrerebbero arrivare fin da subito : prima azione dei nostri che recuperano palla , siamo al 1° minuto della ripresa scambio veloce tra Messina e Corciulo con quest’ultimo che insacca appena dentro l’area ma  l’arbitro annulla per fuorigioco dello stesso Corciulo .Sembra che i cambi stiano dando i loro frutti la palla sembra correre più veloce anche se le occasioni tardano ad arrivare . Al 51° un episodio che avrebbe potuto scrivere un finale diverso generando tensioni sia dentro che fuori dal campo, ma nella sua” occasionalità” e grazie alla sportività dimostrata dall’allenatore ospite , si è risolto con un nulla di fatto anzi…….Azione a centrocampo dove Giannini entrando in scivolata su un avversario colpisce il pallone ma contemporaneamente travolge l’avversario stesso che rimane a terra dolorante .L’arbitro fa proseguire ma i nostri visto l’avversario a terra ,calciano il pallone in fallo laterale .Nasce un diverbio subito sedato tra i ragazzi in campo per il fallo non fischiato e l’intervento deciso del nostro centrocampista ma la maggior parte delle proteste sono rivolte verso l’arbitro e anche dalle tribune , qualche tifoso ospite alza un po’ i toni ;tutto si esaurisce in pochi minuti con l’uscita dal campodel ragazzo infortunato e l’ingresso del compagno . Si riprende con il fallo laterale battuto dal FG con i nostri che rimangono in attesa di ricevere la palla di ritorno, come da regola non scritta del calcio giocato. Il centravanti avversario innervosito per quanto accaduto precedentemente, calcia verso la nostra  porta che si alza oltre la difesa e si insacca sotto la traversa per il gol del vantaggio ospite : S.V.O.-FG CALCIO=1-2 Immediata le protestedei nostri che però come da regolamento non possono che vedere la convalida del gol agli avversari ; è a questo punto che crediamo e vogliono segnalare l’immediato messaggio dalla panchina ospite manda alla squadra “Fateli segnare. lasciateli segnare non muovetevi” Così Corciulo ricevuta palla e partendo da centrocampo senza nessuna opposizione ristabilisce la parità sotto uno scrosciare di applausi del pubblico e le rispettive panchine che si scambiano una stretta di mano : S.V.O.–FG CALCIO = 2-2 .Palla al centro e si riparte come se nulla sia successo . Al 53°da calcio d’angolo battuto da Giannini dalla sinistra Capuano insacca di testa a fil di palo regalandoci il meritato vantaggio: S.V.O.– FG CALCIO= 3-2 . I nostri avversari accusano il colpo e nel tentativo di agguantare il pareggio lasciano diversi spazi per le ripartenze dei nostri , che prima con Messina (58°) e poi con Zanovello (63°) , impensieriscono la difesa avversaria co giocate in velocità  e di prima . Al 74° l’occasione più ghiotta capita sul piede di Messina che dopo un batti e ribatti sotto porta alza troppo la mira e non inquadra la porta da pochi passi con il portiere ormai battuto. Quattro minuti dopo 78° riusciamo finalmente a finalizzare l’ennesimo contropiede.Azione sulla fascia sinistra , la palla scorre via veloce con diversi scambi tra Zanovello e Corciulo e Messina giunto quasi sul fondo , il pallone ritorna sul sinistro di Zanovello che dal limite calcia di prima intensione la palla , disegnando una traiettoria maligna si va ad insaccare proprio sotto la traversa alla sinistra del portiere realizzando il gol della tranquillità : S.V.O.– FG CALCIO= 4-2 Rimane solo il tempo per l’ingresso di Di Vito per Benelmouden e dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Come riassumere  in poche parole questi tre punti comunque meritati ? Sofferenza, tanta sofferenza  Analizzando la partita in modo oggettivo , sicuramente la differenza tra il primo tempo e il secondo tempo è parsa evidente agli occhi di tutti; maggiore attenzione, dobbiamo essere più attenti e concentrati su ogni pallone , su ogni singola giocata. Ancora troppi errori tecnici, dobbiamo migliorare nelle ripartenze palla a terra anche e soprattutto dalla difesa, troppo spesso siamo fermi ad aspettare l’avversario invece di pressarlo per non farlo giocare in tranquillità ; certo alcune cose buone si sono viste trame corali ma dobbiamo ricordarci che si goca in undici e si difende sempre in undici non dimentichiamoci che tutti devono supportare anche la fase difensiva. Tutto materiale per migliorare durante gli allenamenti che sono la base, le fondamenta per costruire la partita della domenica. FORZA RAGAZZI  FIRMATO DIRIGENZ 2002

2004/2005 Buona la terza!

Dopo due sconfitte dal sapore diametralmente opposto (meritata contro il Bienate Magnago, condizionata in modo nefasto da fattori esterni contro il San Giorgio, gara purtroppo segnata anche dal brutto infortunio a Christian Fanari a cui facciamo ancora i migliori auguri per una pronta guarigione) il San Vittore formato 2004/2005 trova la prima vittoria in campionato sul campo dell’Oratorio Lainate. Ritrovo quasi all’alba. Per fortuna che il clima mite e il delizioso bar dell’Oratorio in cui due gentili signore, in assenza delle brioches, offrono una fetta di torta della nonna ad accompagnare il consueto caffé, mettono di buon umore. Nel pre-partita più che altro si parla di vendite all’asta di vestiti firmati in cui alcuni ragazzi del gruppo paiono diventati autentici maestri. La gara si mette subito bene. Al primo affondo gli ospiti passano in vantaggio grazie ad una fulminante progressione di Matteo Cauchi che lascia sul posto il suo diretto avversario e con un felpato pallonetto supera il portiere in disperata uscita. Gli arancio neri danno l’impressione di gestire con una certa tranquillità l’incontro, anche perché gli avversari sono imbottiti di 2005. Sui piedi di Denny capitano, nel giro di pochi minuti, due occasioni piuttosto ghiotte ma il nostro centravanti non riesce a concretizzare. Il “Conte di San Vittore” si fa però perdonare poco dopo, quando, approfittando di un grossolano malinteso della retroguardia avversaria, deposita il pallone in rete per il raddoppio. Gli ospiti insistono provando a chiudere la partita già nel primo tempo: Massimo a centrocampo distribuisce diversi invitanti e precisi palloni, Tommaso fa il suo sporco e utile lavoro di interditore, Christian e Matteo, sulle fasce, sono una spina nel fianco per i disorientati padroni di casa, Valerio cerca ripetutamente la rete dalla distanza impegnando, in un paio di occasioni, il portiere dell’Oratorio Lainate in interventi non facili. Sul finire una bella punizione dal limite di Giulio si perde di poco alto sopra la traversa. Nella ripresa l’Oratorio Lainate scompare del tutto dal campo tanto che Bequir tocca sì e no un paio di volte il pallone. Il San Vittore non alza troppo i ritmi ma resta costantemente nella metà campo avversaria. Una splendida e calibrata punizione di Matteo Mancarella colpisce in pieno la traversa. Ci pensa poi Tommaso, per l’occasione capitano, a timbrare il cartellino con un bel rasoterra angolato. Sul finire a sigillare il poker è ancora Matteo Cauchi con un’iniziativa personale. Nel mezzo molte le occasioni non sfruttate, alcune anche piuttosto clamorose. Se un appunto si deve fare ai nostri ragazzi, comunque autori di una prestazione generosa e attenta pur al cospetto di un avversario oggettivamente debole e limitato, è proprio l’essere stati troppo spreconi ed imprecisi sotto porta. Siamo solo agli inizi e i margini di miglioramento sono ancora tanti, ma per un gruppo che ha cambiato molto, ci sono già buoni segnali per una stagione che, se giocata con convinzione anche nelle partite all’apparenza più difficili, può regalare davvero qualche bella soddisfazione.