Si conclude con la vittoria del “1° torneo ROSSOGIALLONERO 2019”, organizzato dalla società ASD Legnarello SSM, il lungo cammino di tornei che ha tenuto impegnati i nostri 2007. Il bilancio non può che essere positivo, soprattutto alla luce delle condizioni di estrema emergenza in cui si sono spesso ritrovati i ragazzi, falcidiati come non mai da infortuni e assenze, costringendo i mister Marco e Pinuccio (grazie di cuore per l’impegno profuso e la passione con cui hanno seguito i ragazzi) a rivoluzionare e/o improvvisare ogni volta la formazione. Quarto posto a Sacconago dove, in semifinale, la più quotata Bustese è riuscita ad avere la meglio solo ai rigori, dopo una gara molto combattuta. Terzo posto a Ossona: qui in semifinale i nostri ragazzi sono stati sconfitti dai padroni di casa, proprio sul finire di una partita dominata per lunghi tratti. L’ultimo torneo di stagione non era iniziato sotto i migliori auspici. Nella prima gara contro il Marnate Nizzolina i ragazzi appaiono imbambolati, fiacchi e molli. Il caldo soffocante non aiuta, ma dovrebbe valere anche per gli avversari che per i primi quindici minuti quasi non ci fanno vedere palla. Il parziale di 2 a 0 è la logica conseguenza e serve una prodigiosa parata di Riccardo per tenere a galla il San Vittore. Non appena il Marnate tira i remi in barca, i nostri iniziano a dare segnali di vita. Ci pensa Edoardo a rianimare la squadra con un tiro dalla strana traiettoria che trafigge il portiere avversario. A quel punto il San Vittore inizia a crederci e prende pieno possesso della gara. Ci pensa il bomber Jacopo con una tenace ed arrembante iniziativa personale a riportare in parità il risultato. A quel punto non c’è tempo per compiere al completo l’impresa ma il San Vittore ha dimostrato di esserci. Neanche il tempo di bere un po’ di acqua fresca che i ragazzi sono già in campo per la seconda partita contro la Borsanese. La gara è un monologo arancio nero: prima è Daniele, spostato in posizione più avanzata, in un ruolo per lui più congeniale, a far gridare al gol con un tiro dalla distanza che si infrange sul palo interno. Poi ripetutamente Mattia, Jacopo ed Edoardo provano ad affondare i loro artigli tra le maglie della difesa della Borsanese ma devono sbattere contro un muro che pare invalicabile, complici almeno tre prodigiosi interventi dell’ottimo portiere avversario, molto bravo anche nelle uscite. Anche Eros, la cui infaticabile ed ormai proverbiale corsa non pare avvertire minimamente il caldo, si porta in un paio di occasioni in zona tiro ma senza fortuna. Il dominio è tale che in tribuna qualche mamma si stupisce che i nostri stiano vincendo solo 1 a 0. Tocca ai papà riportarle alla realtà. La Borsanese sta a guardare, tanto che Massimo in porta resta praticamente inoperoso. Solo sul finire un confuso batti e ribatti nei pressi della nostra area rischia di concretizzare la più classica delle beffe, ma i nostri riescono a liberare molto bene. Finisce 0 a 0 una partita che i ragazzi avrebbe ampiamente meritato di vincere. Dopo una lunga pausa ghiacciolo, si arriva alla terza decisiva partita contro i padroni di casa della Legnarello. Chi vince sarà il campione del torneo, alla luce degli altri risultati. Il copione è il medesimo della partita contro la Borsanese. Il San Vittore prende subito con personalità le redini del gioco e non lascia uscire dalla propria metà campo la Legnarello. Le occasioni si sprecano e in un paio di mischie i giallorossi se la cavano non senza fortuna. Pare ancora una partita stregata, fino a quando Jacopo, dopo aver preso in precedenza le giuste misure, tira fuori dal cilindro il tiro che sblocca il risultato, fa esplodere gli spalti e sancisce la giusta vittoria dei ragazzi che al triplice fischio finale si abbracciano in mezzo al campo esausti ma festosi e sorridenti. Una bella e meritata soddisfazione per un gruppo che non si è mai tirato indietro e ha cercato in ogni occasione di dare il massimo, anche nelle situazioni più complicate. Perché vincere è sempre bello, ma vincere con gli amici con cui si sta condividendo da anni un prezioso e sereno percorso di crescita che va al di là del semplice impegno sportivo, lo è ancora di più.

p.s. Lunedì mattina, sulla chat degli zii e cugini, Nico mette la foto del trofeo vinto con la scritta “Primi nell’ultimo torneo”: in questo semplice messaggio ci sono tutto l’orgoglio e la gioia di chi sa di avere la fortuna di far parte di un gruppo davvero speciale ed affiatato.