Per i 2007 chiusura in bellezza

Un San Vittore in gran spolvero passa con pieno merito sul campo del Gorla Minore e chiude in crescendo il campionato invernale. Dopo un inizio titubante ed incerto che aveva fatto temere una strana ed incomprensibile involuzione, i ragazzi, grazie all’aiuto dei loro mister, sono riusciti a ritrovare se stessi con pazienza ed umiltà, ripartendo dalle giuste motivazioni e inanellando una serie di ottime prestazioni che inevitabilmente hanno portato anche i risultati. E se la classifica finale, in un campionato comunque impegnativo, è meno brillante di quello che ci si poteva aspettare, poco male. Non conta come si parte ma come si arriva e quasi quasi adesso spiace che il torneo sia finito. A Gorla Minore i ragazzi sfoderano un’altra prestazione di livello e forse per la prima volta ottengono anche ai punti quello che hanno meritato sul campo. Primo tempo di grande equilibrio, giocato soprattutto a centrocampo, con una maggiore pressione da parte dei nostri che però concludono poco. Si segnala solo un tiro di Daniele dalla distanza, fermato peraltro senza troppi problemi dal portiere del Gorla. Lo zero a zero finale rispecchia l’andamento del tempo. Nella ripresa i nostri ragazzi, senza bisogno del classico the caldo, entrano in campo con ben altra determinazione e la partita cambia volto. Il Gorla viene chiuso nella sua area e il San Vittore crea ripetute azioni da gol. In una situazione clamorosa si assiste ad un ripetuto batti e ribatti sulla linea di porta del Gorla ma prima il portiere poi due volte i difensori allontano, non senza affanno. Si teme che la porta sia stregata, poi a sfatare l’incantesimo arriva un gol da manuale del calcio. Il gladiatore Edoardo a centrocampo recupera un pallone che serve a Mattia il quale poi lancia alla perfezione il velocissimo Eros che, “con scatto felino ed abile mossa” lascia sul posto il suo avversario e fulmina il portiere in uscita con un meraviglioso pallonetto. Forse, per come è stato costruito, il gol più bello di questa prima fase del campionato da parte dei nostri. Il San Vittore insiste nella sua arrembante manovra. Eros è una furia incontenibile, resiste in più occasioni a diversi interventi fallosi e prova con un Mattia sempre più preciso ripetuti scambi che mettono in evidente crisi il Gorla. A centrocampo la presenza fisica di Federico e Edoardo si fa sentire, sulle fasce, oltre a Eros, spinge con insistenza anche Andrea, bravo a recuperare tantissimi palloni, senza mai mollare, mentre la difesa a tre (Gabriele, Matteo e Daniele) funziona come un cronometro. Il raddoppio è nell’aria e puntuale arriva: dopo l’ennesimo batti e ribatti, il pallone capita sui piedi di Gabriele che non ci pensa due volte e spara una sassata secca e potente che non dà scampo al bravo portiere locale. Nel terzo tempo il San Vittore non cala il ritmo e quasi subito arriva la terza rete grazie ad un bellissimo tiro di Federico che dalla distanza trova l’angolino giusto e realizza l’ultimo gol pregevole di giornata (un’esecuzione di notevole precisione). Con il rientro in campo di ninja Massimo (la perfetta definizione è della mamma di Eros) il San Vittore mantiene costantemente l’iniziativa. Capita ancora sui piedi di Eros una ghiottissima occasione in contropiede per rendere il risultato ancora più netto, ma il portiere è bravo nell’uscita e gli chiude lo specchio della porta. Una vittoria rotonda che conferma gli evidenti progressi dell’ultimo mese e mezzo (la classifica sotto è lì a dimostrarlo). Ora la macchina è rodata a puntino, gli ingranaggi sono ben oliati, la carrozzeria è solida, il motore va a mille, non servono più pause ai boxes. In vista del prossimo torneo primaverile, senza montarsi la testa e mantenendo la stessa concentrazione alla guida, bastano poche e semplici istruzioni d’uso: pigiare sull’acceleratore, evitare brusche frenate e ricordarsi di inserire in modo permanente la freccia per il sorpasso. Buon Natale a tutti.

CLASSIFICA FINALE FEDERALE

  Punti I G II G III G   IV G V G VI G   VII G VIII G IX G
BARBAIANA 26 3 3 3 3 3 3 3 2 3
CANEGRATE 22 3 3 3 3 3 3 2 2  
NERVIANO 21 3 3 3 2 1 3 3 3  
ACC.ROVELLO 20 3 3 0 2 3 2 2 2 3
UBOLDESE 20 0 3 2 3 3 3 2 3 1
GORLA MIN. 17 2 2 3 3 0 2 1 3 1
S.V.OLONA 16 1 0 3 0 2 2 2 3 3
CARCOR 12 3 1 1 0 2 1 0 1 3
AMOR SPORTIVA 10 0 0 0 3 0 1 3 3 0
LONATE POZZOLO 5 0 0 0 0 1 0 3 1 0

I 2007 escono indenni da Uboldo

Sul difficile campo della Uboldese, quarta forza del campionato con il doppio dei nostri punti a livello federale (14 a 7), i ragazzi del San Vittore offrono un’altra buona prova, sfiorano il colpaccio trovandosi in vantaggio di due reti, dominano per larghi tratti la partita, vengono raggiunti, complice un’amnesia generale, nello spazio di pochissimi minuti, e nel finale rischiano pure di subire la beffa. Finisce 2 a 2 (sia sul campo sia a livello federale) una partita che conferma i progressi degli ultimi tempi, evidenziando come la classifica deficitaria del San Vittore non corrisponda al vero valore di un gruppo capace di mettere sotto, affrontandole a viso aperto, squadre sistemate nei quartieri alti della classifica. Primo tempo di grande equilibrio. Il possesso palla è sicuramente del San Vittore ma capitano sui piedi degli attaccanti della Uboldese, su velocissime azioni di rimessa, le due occasioni migliori, per fortuna sfumate di un nulla. Sul finire del tempo, da un calcio d’angolo si crea una pericolosa mischia in area avversaria. Dopo un batti e ribatti, il pallone, toccato per ultimo da Eros, sembra destinato a infilarsi, ma il portiere locale lo toglie letteralmente dalla rete, quando sulla tribunetta il pubblico già gridava al gol. Nella seconda frazione di gioco, i padroni di casa cambiano sette noni della squadra. La differenza si sente ed il San Vittore può fare il bello ed il cattivo tempo, orchestrando una manovra ad ampio raggio che trova in Mattia la punta di diamante. E’ proprio l’imprendibile Scalabrino che piazza una doppietta fulminante, superando entrambe le volte, nello stesso modo, il portiere avversario in disperata uscita, con due precisi pallonetti da vero attaccante di razza. Gli ospiti, capito il momento di difficoltà dell’Uboldese, provano a chiudere la pratica: Mattia tenta un terzo pallonetto ma questa volta l’estremo difensore di casa non si fa sorprendere. Prima della chiusura anche Riccardo guadagna gli onori della cronaca con uno splendido intervento in tuffo che nega la gioia del gol all’attaccante dell’Uboldese. Nel terzo tempo il San Vittore ha quasi subito una grande opportunità, ma la bordata di Edoardo colpisce l’incrocio dei pali. La partita entra quindi in una fase di stanca e i nostri paiono poter amministrare con una certa tranquillità il risultato. Verso metà tempo però accade l’impensabile: da un’azione innocua l’Uboldese trova una rete un po’ casuale, con i nostri fattisi trovare nell’occasione distratti o troppo rilassati. Passano un paio di minuti e l’Uboldese realizza la rete del pareggio con l’attaccante che infila, con un preciso rasoterra, Riccardo in uscita. E’ ancora Riccardo che si supera, pochi istanti dopo, con un’altra decisiva parata che da sola vale la partita. Il San Vittore è ormai uscito di scena e l’Uboldese, ancora sulle gambe, preme sull’acceleratore. Un fenomenale tiro dalla distanza colpisce in pieno la traversa con Riccardo che riesce poi a smanacciare anticipando di un attimo l’accorrente avversario. Al fischio finale si può tirare un sospiro di sollievo. Il San Vittore, sia pure con una terza frazione di gioco molto faticosa, regge l’urto. Un piccolo rammarico deriva dal fatto che nel terzo tempo si sarebbe potuto gestire meglio il risultato, ma va riconosciuto che l’Uboldese, ringalluzzita dal gol che ha riaperto la partita, è cresciuta molto e ha messo alla sbarra i nostri ragazzi, forse anche affaticati dall’impegno infrasettimanale. E’ mancato un pizzico di convinzione in più, ma il risultato è sostanzialmente giusto. E ci sono occasioni in cui anche sapersi accontentare può essere un punto di merito.

Prova di maturità dei 2007 contro il Barbaiana

Un San Vittore in gran spolvero tiene orgogliosamente testa al ben più quotato Barbaiana, capolista del girone a punteggio pieno con il Canegrate, ed esce a testa altissima da un confronto che sulla carta poteva apparire proibitivo. Con una cattiveria agonistica e una concentrazione ammirevoli, i nostri ragazzi sfoderano la loro migliore prestazione di stagione e mettono più volte in difficoltà i blasonati avversari, visibilmente spiazzati da tale vigore sportivo. Pronti via e il Barbaiana parte all’attacco, trovando dopo pochi minuti il gol del vantaggio. Premesse per la temuta goleada? Niente affatto. E’ a questo punto che esce il San Vittore che non ti aspetti e che più ci piace. I ragazzi alzano la testa, caricano le pile, lasciano da parte inutili timori riverenziali, seguono alla lettera le precise indicazioni dalla panchina, sfoderano la grinta delle grandi occasioni, tengono altissimi i ritmi con un pressing continuo, indossano l’abito da sera ed iniziano a sfoggiare un gioco di sorprendente qualità. Il Barbaiana, forse illuso dal gol iniziale di mangiarsi in un sol boccone gli avversari, tentenna e subisce. Sulle fasce gli infaticabili Eros e Jacopo corrono a mille: la corsa però non è mai a vuoto ma accompagna un gioco di squadra finalmente compatto, arioso e spumeggiante. Proprio Eros sfiora il gol con un bel tiro che lambisce il palo, quindi è Federico che ci prova dalla distanza ma la palla si perde sul fondo per un soffio. Mattia, con la sua rapidità, è una spina nel fianco per la difesa ospite, mentre a centrocampo è pregevole il lavoro di recupero e smistamento palloni da parte di Matteo e Federico. La difesa a tre (Daniele, Nicolò, Edoardo) si conferma solida ed attenta, con Daniele in più di un’occasione pronto a spingersi avanti per dare sostegno all’attacco. Proprio sul finire del tempo Mattia piazza la zampata vincente per chiudere in parità la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo Massimo e Andrea si inseriscono alla perfezione nei meccanismi oliatissimi della squadra. Mattia e Andrea provano in più occasioni veloci scambi che il Barbaiana pare soffrire tanto che il mister ospite preferisce chiedere un rapido time-out per chiarire le idee ai suoi ragazzi, visibilmente innervositi da una partita che non va come nelle aspettative. Capita sui piedi di Eros, dopo una scatenata ed ubriacante serpentina personale, un’occasione favorevolissima ma viene chiuso molto bene in angolo proprio all’ultimo dal provvidenziale intervento del difensore del Barbaiana. E’ il San Vittore a crederci di più ma il Barbaiana quando si affaccia nella nostra metà campo fa sempre paura, sebbene i nostri difensori facciano comunque ottima guardia. Peccato che sul finire del tempo l’attaccante ospite è scaltro a sfruttare un’incertezza, siglando una rete di forza che sancisce la chiusura della seconda frazione di gioco. Il terzo tempo si apre con un ritmo ancora più arrembante da parte dei nostri che paiono avere una birra inesauribile nelle gambe. Il gol del pareggio nasce da una bellissima combinazione tra Jacopo e Mattia (perfetta la loro intesa) con quest’ultimo bravissimo a precedere il portiere in uscita. Con il passare dei minuti la pressione del San Vittore si fa meno insistente e il Barbaiana, che può contare su un numero maggiore di cambi, acquista più coraggio. Da un calcio d’angolo nasce il gol degli ospiti con l’attaccante lasciato saltare forse in troppa libertà. Finisce 3 a 2 per il Barbaiana (sia sul campo sia come tempi), ma i nostri ragazzi possono uscire dal campo davvero soddisfatti per una prestazione tosta, maiuscola e incoraggiante, soprattutto in prospettiva futura. Già, perché il posticipo serale contro il Barbaiana deve essere un punto di partenza e non di arrivo, anche per correggere quei piccoli particolari che questa volta hanno giocato a nostro sfavore. Ed i ragazzi, a cui nell’occasione bisogna fare solo i complimenti, hanno dimostrato di avere la testa, le gambe, la tecnica e la personalità per potersela giocare alla pari anche contro avversari ben più titolati. A volte basta semplicemente volerlo…

Contro la Carcor, i 2007 bravi e convincenti

Con una prova caparbia e grintosa i 2007 escono a testa alta dal confronto con la Carcor di Rescaldina. Il risultato striminzito (2 a 1 il punteggio finale sul campo, 2 a 2 a livello di tempi per la federazione) non rispecchia in pieno quello che si è visto in campo. Con personalità e carattere i nostri ragazzi hanno dominato per larghi tratti la partita, ma come spesso capita sono mancati in concretezza e cattiveria sotto porta. I padroni di casa non sono stati di certo a guardare, ma hanno agito più che altro di rimessa, creando pericoli per lo più su calci piazzati. Nel primo tempo il San Vittore imposta la partita con piglio e determinazione e preme con insistenza alla ricerca del gol ma fatica a trovare sbocchi. Quando Mattia si invola solitario verso la porta avversaria, deve essere trattenuto per la maglietta con un intervento che, in altre categorie, sarebbe stato sanzionato con l’espulsione. La punizione che segue, battuta da Matteo, viene intercettata dalla barriera. I ragazzi giocano con vivacità e a tratti riescono a fraseggiare con scioltezza ma al momento di concludere peccano di imprecisione. La Carcor costruisce il suo gioco su un paio di elementi di valore, ma la nostra difesa, rocciosa e finalmente sicura (ottimo l’inserimento di Edoardo) non concede praticamente nulla. Nella ripresa è subito Davide ad avere una buona occasione da posizione un po’ defilata, ma il suo tiro si perde a lato. La Carcor si affaccia con maggior coraggio nella nostra metà campo, senza però creare veri pericoli. Il San Vittore alza il baricentro, con Massimo e Andrea che, con le loro veloci incursioni, provano senza successo a sfondare il muro difensivo eretto dalla Carcor. In una delle rare incursioni nella nostra metà campo, i padroni di casa guadagnano una punizione fin troppo generosa da posizione favorevole. Il tiro viene calciato e Nicolò, di fianco alla barriera, lo respinge. Tutto appare regolare ma il direttore di gara decide che la punizione è da ripetere. Sulla ripetizione, la Carcor grazie a un tiro preciso che si infila nel sette, trova il vantaggio e si aggiudica il tempo. Nella terza frazione di gioco, la reazione del San Vittore è rabbiosa e veemente. I ragazzi non ci stanno a perdere ed iniziano ad aggredire con ritmi altissimi i padroni di casa, visibilmente smarriti. L’azione a tratti è martellante. Nel giro di pochi minuti il San Vittore ribalta il risultato prima con l’immancabile Mattia che realizza un gol di potenza, quindi con Matteo che spiazza il portiere con una rasoiata dalla distanza, sporca ma efficace. I ragazzi non si accontentano e provano ad arrotondare ma prima Eros non riesce a sfruttare al meglio un delizioso cross di Jacopo, poi è Edoardo che non si accorge di avere due compagni liberi e preferisce calciare direttamente in porta. Al fischio finale i ragazzi corrono felici e sorridenti verso i loro supporters a prendersi i meritati applausi. La squadra è piaciuta perché ha affrontato la partita con dinamismo, spirito battagliero e con le giuste motivazioni, offrendo un buon calcio e credendo con maggiore consapevolezza nelle proprie potenzialità. Ora bisogna proseguire su questa strada, cercando di migliorarsi di settimana in settimana.

I 2004/2005 cedono il passo all’Uboldese

Un San Vittore brutto e rimaneggiato (l’ordine degli aggettivi non è casuale) subisce una meritata sconfitta contro un’Uboldese apparsa squadra più matura e organizzata. Il risultato non tragga in inganno: a parte il quarto d’ora iniziale della ripresa in cui i nostri, quasi senza accorgersi, sono riusciti a ribaltare il doppio svantaggio del primo tempo, la partita è sempre stata in mano all’Uboldese che avrebbe potuto vincere con un margine molto più largo se solo non avesse sbagliato l’impossibile. Chi sperava però che per una volta potesse valere a favore del San Vittore la più classica legge del calcio (gol sbagliato gol subito) è rimasto deluso. Con una difesa improvvisata ed una panchina cortissima, i padroni di casa hanno cercato di fare di necessità virtù, ma l’Uboldese ci è stata superiore non solo a livello tecnico ma soprattutto a livello di mentalità. Trovarsi sotto di un gol dopo aver dominato per un tempo, subendo un rigore che dalla collinetta è apparso quanto meno generoso (poi però i ragazzi hanno detto che la spinta ai danni di Valerio c’è stata), con un imperdonabile fallo di reazione di Marco a centrocampo sanzionato solo con un cartellino giallo, avrebbe potuto mettere k.o. molte squadre. E i nostri lo sanno bene se si pensa alla rocambolesca sfida con il San Giorgio di tre settimane prima. I ragazzi dell’Uboldese invece sono riusciti a mantenere la calma e a riportare sui giusti binari una gara che per loro si era complicata all’improvviso. Il San Vittore invece paga una prova opaca e anonima, in cui deve ringraziare la giornata di grazia di Davide, senza alcun dubbio il migliore in campo, autore di una serie di interventi decisivi e provvidenziali che hanno limitato un passivo che avrebbe potuto essere ben più pesante. Per la cronaca i tre gol dei nostri nascono da calci piazzati: su una punizione Matteo Mancarella si fa trovare pronto e fulmina il portiere, quindi il rigore realizzato molto bene da Valerio (portiere da una parte palla dall’altra), infine un’altra punizione tirata con precisione da Matteo ad infilarsi nell’angolino basso. Il resto è solo Uboldese che colpisce anche tre legni e a cui in numerose occasioni è stato permesso di arrivare al tiro con fin troppa facilità. Il paradosso è che in una partita di fatto senza storia, i nostri ragazzi, nella dinamica del risultato, sono riusciti a non farsi mancare nulla (prima 0 a 2 poi 3 a 2 infine 3 a 5), giusto per tenere svegli i coraggiosi genitori che assistevano all’incontro sotto una pioggia battente. Nessuno si era illuso, ma sul 3 a 2 qualcuno aveva pensato che magari i ragazzi avrebbero potuto recuperare il maltolto subito nella gara con il San Giorgio. Ma si sa, a favore del San Vittore, è difficile che questi miracoli accadano…