G.S.D. SAN LORENZO - C.G.S.V.O.: 3-1

CRONACA DELL’ADDETTTO STAMPA

Si conclude sul punteggio di 3-1 per la squadra di casa l’incontro tra G.S.D. San Lorenzo e il Centro Giovanile di San Vittore Olona. E pensare che era stata proprio la formazione ospite ad aprire le marcature grazie ad una bella iniziativa solitaria di Cammarota che, accentrandosi dalla fascia sinistra, ha fatto partire un diagonale angolato che ha determinato il provvisorio vantaggio per la squadra di Vallarella.

Il San Lorenzo, tuttavia, non è stato a guardare e nemmeno due minuti dopo, ha subito agguantato il pareggio con un gol dell’immarcescibile Sacchi che, all’alba delle sue 52 primavere, è spuntato in solitaria alle spalle di tutti e ha insaccato di testa il gol dell’immediato pareggio. Lo stesso Sacchi ha poi messo a segno il meritato vantaggio della formazione parabiaghese con un bel tiro rasoterra che, intorno alla mezz’ora di gioco, ha concretizzato la maggior mole di gioco espressa della squadra di casa. l gol del 3-1, a meno di dieci minuti dal termine, è stato invece un gentile omaggio della difesa sanvittorese all’ex Messina Giuseppe che non ha avuto alcuna difficoltà a spingere in rete una palla che non chiedeva altro che essere depositata in fondo al sacco.

CRONACA DEL TIFOSO SANVITTORESE

Il C.G.S.V.O. riesce nella non facile impresa di grattare ben oltre il fondo del barile, conquistando la settima sconfitta - a fronte di un solo pareggio ottenuto - negli ultimi otto incontri disputati. La partita contro il San Lorenzo di Parabiago ha infatti permesso alla squadra arancionera di mandare in scena una specialissima edizione del classico “Il ritorno dei morti viventi” in occasione della quale la formazione di Vallarella è riuscita a subire ben due gol dal (certamente bravo, ma pur sempre cinquantaduenne) centravanti parabiaghese, Sacchi Gianmaria, e un terzo gol dall’ex di turno, Messina Giuseppe, almeno fino ad oggi ancora completamente a secco quanto a gol segnati. Nel mezzo - giusto per onor di cronaca - tre legni per la formazione di casa e altrettante clamorose occasioni, quasi tutte capitate sui piedi (o sulla testa) dello stesso Sacchi che, alla sua ‘veneranda’ età, è comunque riuscito a far vedere i sorci verdi ai nostri difensori. Rimane il sollievo per l’unico valore effettivamente salvaguardato dalla formazione sanvittorese, quello dell’amicizia, se è vero che il gol del 3-1 - letteralmente regalato e messo a segno dall’ex di turno, appena entrato dalla panchina - è parso una sorta di doveroso gesto di affetto nei confronti di un amico fino ad oggi in grave difficoltà.

CRONACA DEL TIFOSO DI SAN LORENZO

Fine partita, sotto gli spalti.

Tifoso del San Lorenzo: “Hey, ciao. Come va?”

Tifoso del San Vittore: “Beh, non benissimo, soprattutto dopo la partita di oggi…”

Tifoso del San Lorenzo: “Ma dai… guarda che avete giocato proprio bene. A me siete una delle squadre che è piaciuta di più…”

Tifoso del San Vittore: “Eh, probabilmente perché voi avete vinto… a me sono piaciuti decisamente meno”

Tifoso del San Lorenzo: “Davvero… per me avete proprio un bel gioco…”

Tifoso del San Vittore: “Sarà… sta di fatto che, con questo ‘bel gioco’, stiamo ormai perdendo con tutti, cani e spesso anche porci, per cui io, almeno personalmente, preferirei giocare anche male, ricevere qualche complimento in meno e magari fare qualche punto in più…”

Tifoso del San Lorenzo: “Dai, non te la prendere, dopotutto è un gioco…”

Tifoso del San Vittore: “Hai ragione, ma benché sia un gioco, se alla fine perdi sempre - pur ricevendo spesso i complimenti dell’avversario - forse è il caso di fare anche un bell’esame di coscienza…”

 

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