Allievi Provinciali Under 17

ORATORIO SAN FRANCESCO – SAN VITTORE OLONA = 0 – 1

Dopo il recupero di giovedì sera con il Busto 81, andiamo in quel di Lainate a sfidare l’ORATORIO SAN FRANCESCO (OSAF), avversario sempre ostico che fa della grinta un punto di forza.  Formazione che vede scendere in campo DUSI, MAZZOLI, CAPUANO (43’ CORCIULO), ROVIDA, ALMASIO, ROSSINI, BATTISTA, GIANNINI (66’ RIZZO), ZANOVELLO, ZORZA, MESSINA a disposizione MARTIGNONI, RAIMONDI, AFFRO KONIN, TUNESI con BENELMOUDEN e DI VITO non disponibili. La partenza sembra promettere bene e dopo nemmeno un minuto ZANOVELLO calcia verso la porta da poco fuori del vertice sinistro dell’area ma il portiere avversario si fa trovare pronto e para agevolmente il tentativo di tiro a giro. Il campo in erba artificiale permette di giocare velocemente ma la larghezza limitata permette alla squadra di casa di difendersi più facilmente rimanendo chiusa e penalizzando il nostro gioco che spesso si affida a cambi di fascia con aperture ad ampio raggio. Bisogna così aspettare il 10’ minuto per segnalare un’altra occasione: punizione a metà campo di GIANNINI, la palla arriva a centro area dove MESSINA in mezza rovesciata non impatta al meglio e l’occasione sfuma. Altri cinque minuti in cui non succede nulla di rilevante fino al 15’ quando ZANOVELLO, ricevuto palla al limite dell’area a seguito di un fallo laterale, colpisce di potenza ma non angola abbastanza e il portiere para con qualche affanno. Il gioco ristagna nella zona centrale del campo con un netto possesso palla dei nostri che, però, non riuscendo a ripartire in velocità, trovano la difesa avversaria schierata, faticando a rendersi pericolosi. Alla mezz’ora, l’occasione se la va a cercare ZANOVELLO; scambio veloce sulla linea della mediana e fuga in velocità su tutta la fascia sinistra, appena entrato in area calcia verso lo specchio ma l’estremo difensore riesce a deviare e l’occasione sfuma senza che la palla vagante venga ribattuta in rete dei nostri attaccanti. Passa solo un minuto (31’) e ZORZA, da una punizione da circa 25/30 metri, calcia potente ma centrale, la palla indirizzata di poco sotto la traversa non viene trattenuta dal portiere avversario ma anche questa volta nessuno dei nostri è pronto per la deviazione finale. Rieccoci quindi a macinare gioco e nuovamente ZANOVELLO al 33’, calcia di prima intenzione dal limite dell’area impegnando il portiere in una non semplice deviazione bassa in calcio d’angolo. Dopo tre minuti, è la volta di ROSSINI tentare la via del gol; dal vertice dell’area destro dopo un batti e ribatti in area, è il più lesto ad impattare al volo il pallone che sibila di poco a fil palo alla destra del portiere rimasto immobile. L’ultima occasione della prima frazione capita sui piedi di ZORZA che ricevuto il pallone al limite dell’area e dopo essersi liberato abilmente del diretto avversario calcia purtroppo centralmente. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre al riposo sul punteggio di parità: OSAF-SVO= 0-0.  Prima frazione nettamente a nostro favore con diverse occasioni create mentre il nostro portiere è stato impegnato solo in qualche uscita bassa ma senza doversi impegnare oltre modo; sicuramente avremmo meritato di più.  Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo e già dopo 5 minuti (45’) CORCIULO, appena subentrato a CAPUANO, cerca la via del gol; bello slalom tra i difensori e ingresso in area dall’estrema sinistra, tiro potente ma troppo centrale, il portiere in due tempi sventa la minaccia. Il pressing dei nostri è sempre maggiore e finalmente, al 46’ minuto riusciamo a concretizzare; MESSINA trova lo spiraglio giusto per calciare verso la porta, il tiro potente viene respinto dal portiere ma questa volta è ZANOVELLO il più veloce di tutti ad arrivare sul pallone e con un diagonale rasoterra a fil di palo insacca il gol del vantaggio: OSAF-SVO= 0-1. Nei dieci minuti successivi non succede nulla di particolarmente emozionante con le rispettive difese che hanno la meglio sulle iniziative degli avanti avversari; al 55’ minuto, però, viene chiamato in causa il nostro portierone DUSI, che, con un volo plastico sulla sua sinistra, deve intervenire in una difficile deviazione in angolo su un tiro a palombella diretto proprio sotto l’incrocio dei pali. Cinque minuti dopo (60’), MESSINA impegna in una non semplice parata a terra il portiere locale dopo una bella azione corale sviluppata sulla fascia destra attraverso un possesso palla fatto di scambi di prima intenzione in seguito ad una ripartenza, finalmente, in velocità. Al 75’ minuto è la volta ancora di CORCIULO che, dopo aver fatto impazzire la difesa avversaria, da fuori area impegna in una parata in due tempi l’estremo difensore con un tiro forte ma centrale. All’ultimo minuto del tempo regolamentare ZORZA prova a sorprendere il portiere dei locali con un tiro dalla distanza ma la palla si spegne alta non di molto. Ormai in pieno recupero, è ZANOVELLO a cercare la via del gol ma la palla calciata da poco fuori area, lambisce il palo alla sinistra del portiere. Dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara sancisce la fine delle ostilità: OSAF-SVO = 0-1.  Partita sofferta nel risultato con un solo gol di scarto ma rileggendo le occasioni create, si evince una netta supremazia in ogni zona del campo e in ogni momento del match fin dal primo minuto. Ovviamente un solo gol di scarto non permette di sviluppare una gara in tranquillità a maggior ragione se il gol arriva solo ad inizio ripresa; ancora troppa imprecisione e poca concretezza quando si arriva in zona gol con una manovra che alle volte è troppa lenta e prevedibile. Certo alla fine torniamo a casa con i tre punti e con una bella prestazione su un campo difficile, contro una squadra arcigna e molto fallosa, alle volte anche oltre il semplice contrasto di gioco, (al termine della gara la squadra di casa dovrà contare diversi ammoniti ed un espulso) ma dobbiamo lavorare ancora molto soprattutto sulla velocità e sulla precisione della giocata. Un plauso suppletivo ai nostri ragazzi che non sono caduti nella trappola della reazione nonostante le diverse “intimidazioni” subite e i numerosi tentativi della squadra di casa di instradare la gara sul binario del nervosismo. Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002

BUSTO 81 – SAN VITTORE OLONA = 3 – 0  

(Goal BUSTO 81 al 38’ p.t. ; 24’ s.t. ; 33’ s.t. ) 

Recupero della 6’ giornata giocato giovedì 22 novembre ore 20:30, partita non disputata per impraticabilità del campo. Formazione: DUSI, MAZZOLI, ZORZA (56’ RIZZO), ROVIDA, ALMASIO, BENELMOUDEN (64’ ROSSINI), BATTISTA, GIANNINI (50’ CAPUANO), ZANOVELLO, CORCIULO, MESSINA a disposizione MARTIGNONI, AFFRO KONIN, DI VITO.

Primi Calci 2010 – Quarta giornata di campionato

Primi Calci 2010 – Quarta giornata di campionato

Sabato 24 novembre trasferta a Cesate.

Già il tempo non è bello, pioviggina, già il ritrovo è alle 9.30 del mattino cambiati in campo, già il campo è in erba sintetica (terreno su cui soffriamo sempre) …. in più una squadra avversaria è forte (Cesate) e l’atra (cosa rara e cui non siamo abituati) gioca ”a quadrato”.

Ci sono le premesse per salutare ed andare a fare colazione tutti insieme al bar ma siccome noi ce la giochiamo sempre e comunque scendiamo regolarmente in campo e …. non sfiguriamo.

Il primo incontro con Cesate lo perdiamo 4 a 0 ed il secondo con Mazzo di Rho 6 o 7 a 0, sostanzialmente senza un nostro tiro in porta.

Però la grinta ce la abbiamo messa e più di così oggettivamente non si poteva fare.

Quindi bravi tutti lo stesso, il risultato è positivo nonostante quanto dicano i numeri.

Per la cronaca c’erano Manu e Vince in porta e poi Andre, Ale & Franz (Alessio e Francesco), Davide, Eti, Ricky, i due Samu e Thomas.

I 2007 escono indenni da Uboldo

Sul difficile campo della Uboldese, quarta forza del campionato con il doppio dei nostri punti a livello federale (14 a 7), i ragazzi del San Vittore offrono un’altra buona prova, sfiorano il colpaccio trovandosi in vantaggio di due reti, dominano per larghi tratti la partita, vengono raggiunti, complice un’amnesia generale, nello spazio di pochissimi minuti, e nel finale rischiano pure di subire la beffa. Finisce 2 a 2 (sia sul campo sia a livello federale) una partita che conferma i progressi degli ultimi tempi, evidenziando come la classifica deficitaria del San Vittore non corrisponda al vero valore di un gruppo capace di mettere sotto, affrontandole a viso aperto, squadre sistemate nei quartieri alti della classifica. Primo tempo di grande equilibrio. Il possesso palla è sicuramente del San Vittore ma capitano sui piedi degli attaccanti della Uboldese, su velocissime azioni di rimessa, le due occasioni migliori, per fortuna sfumate di un nulla. Sul finire del tempo, da un calcio d’angolo si crea una pericolosa mischia in area avversaria. Dopo un batti e ribatti, il pallone, toccato per ultimo da Eros, sembra destinato a infilarsi, ma il portiere locale lo toglie letteralmente dalla rete, quando sulla tribunetta il pubblico già gridava al gol. Nella seconda frazione di gioco, i padroni di casa cambiano sette noni della squadra. La differenza si sente ed il San Vittore può fare il bello ed il cattivo tempo, orchestrando una manovra ad ampio raggio che trova in Mattia la punta di diamante. E’ proprio l’imprendibile Scalabrino che piazza una doppietta fulminante, superando entrambe le volte, nello stesso modo, il portiere avversario in disperata uscita, con due precisi pallonetti da vero attaccante di razza. Gli ospiti, capito il momento di difficoltà dell’Uboldese, provano a chiudere la pratica: Mattia tenta un terzo pallonetto ma questa volta l’estremo difensore di casa non si fa sorprendere. Prima della chiusura anche Riccardo guadagna gli onori della cronaca con uno splendido intervento in tuffo che nega la gioia del gol all’attaccante dell’Uboldese. Nel terzo tempo il San Vittore ha quasi subito una grande opportunità, ma la bordata di Edoardo colpisce l’incrocio dei pali. La partita entra quindi in una fase di stanca e i nostri paiono poter amministrare con una certa tranquillità il risultato. Verso metà tempo però accade l’impensabile: da un’azione innocua l’Uboldese trova una rete un po’ casuale, con i nostri fattisi trovare nell’occasione distratti o troppo rilassati. Passano un paio di minuti e l’Uboldese realizza la rete del pareggio con l’attaccante che infila, con un preciso rasoterra, Riccardo in uscita. E’ ancora Riccardo che si supera, pochi istanti dopo, con un’altra decisiva parata che da sola vale la partita. Il San Vittore è ormai uscito di scena e l’Uboldese, ancora sulle gambe, preme sull’acceleratore. Un fenomenale tiro dalla distanza colpisce in pieno la traversa con Riccardo che riesce poi a smanacciare anticipando di un attimo l’accorrente avversario. Al fischio finale si può tirare un sospiro di sollievo. Il San Vittore, sia pure con una terza frazione di gioco molto faticosa, regge l’urto. Un piccolo rammarico deriva dal fatto che nel terzo tempo si sarebbe potuto gestire meglio il risultato, ma va riconosciuto che l’Uboldese, ringalluzzita dal gol che ha riaperto la partita, è cresciuta molto e ha messo alla sbarra i nostri ragazzi, forse anche affaticati dall’impegno infrasettimanale. E’ mancato un pizzico di convinzione in più, ma il risultato è sostanzialmente giusto. E ci sono occasioni in cui anche sapersi accontentare può essere un punto di merito.

Prova di maturità dei 2007 contro il Barbaiana

Un San Vittore in gran spolvero tiene orgogliosamente testa al ben più quotato Barbaiana, capolista del girone a punteggio pieno con il Canegrate, ed esce a testa altissima da un confronto che sulla carta poteva apparire proibitivo. Con una cattiveria agonistica e una concentrazione ammirevoli, i nostri ragazzi sfoderano la loro migliore prestazione di stagione e mettono più volte in difficoltà i blasonati avversari, visibilmente spiazzati da tale vigore sportivo. Pronti via e il Barbaiana parte all’attacco, trovando dopo pochi minuti il gol del vantaggio. Premesse per la temuta goleada? Niente affatto. E’ a questo punto che esce il San Vittore che non ti aspetti e che più ci piace. I ragazzi alzano la testa, caricano le pile, lasciano da parte inutili timori riverenziali, seguono alla lettera le precise indicazioni dalla panchina, sfoderano la grinta delle grandi occasioni, tengono altissimi i ritmi con un pressing continuo, indossano l’abito da sera ed iniziano a sfoggiare un gioco di sorprendente qualità. Il Barbaiana, forse illuso dal gol iniziale di mangiarsi in un sol boccone gli avversari, tentenna e subisce. Sulle fasce gli infaticabili Eros e Jacopo corrono a mille: la corsa però non è mai a vuoto ma accompagna un gioco di squadra finalmente compatto, arioso e spumeggiante. Proprio Eros sfiora il gol con un bel tiro che lambisce il palo, quindi è Federico che ci prova dalla distanza ma la palla si perde sul fondo per un soffio. Mattia, con la sua rapidità, è una spina nel fianco per la difesa ospite, mentre a centrocampo è pregevole il lavoro di recupero e smistamento palloni da parte di Matteo e Federico. La difesa a tre (Daniele, Nicolò, Edoardo) si conferma solida ed attenta, con Daniele in più di un’occasione pronto a spingersi avanti per dare sostegno all’attacco. Proprio sul finire del tempo Mattia piazza la zampata vincente per chiudere in parità la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo Massimo e Andrea si inseriscono alla perfezione nei meccanismi oliatissimi della squadra. Mattia e Andrea provano in più occasioni veloci scambi che il Barbaiana pare soffrire tanto che il mister ospite preferisce chiedere un rapido time-out per chiarire le idee ai suoi ragazzi, visibilmente innervositi da una partita che non va come nelle aspettative. Capita sui piedi di Eros, dopo una scatenata ed ubriacante serpentina personale, un’occasione favorevolissima ma viene chiuso molto bene in angolo proprio all’ultimo dal provvidenziale intervento del difensore del Barbaiana. E’ il San Vittore a crederci di più ma il Barbaiana quando si affaccia nella nostra metà campo fa sempre paura, sebbene i nostri difensori facciano comunque ottima guardia. Peccato che sul finire del tempo l’attaccante ospite è scaltro a sfruttare un’incertezza, siglando una rete di forza che sancisce la chiusura della seconda frazione di gioco. Il terzo tempo si apre con un ritmo ancora più arrembante da parte dei nostri che paiono avere una birra inesauribile nelle gambe. Il gol del pareggio nasce da una bellissima combinazione tra Jacopo e Mattia (perfetta la loro intesa) con quest’ultimo bravissimo a precedere il portiere in uscita. Con il passare dei minuti la pressione del San Vittore si fa meno insistente e il Barbaiana, che può contare su un numero maggiore di cambi, acquista più coraggio. Da un calcio d’angolo nasce il gol degli ospiti con l’attaccante lasciato saltare forse in troppa libertà. Finisce 3 a 2 per il Barbaiana (sia sul campo sia come tempi), ma i nostri ragazzi possono uscire dal campo davvero soddisfatti per una prestazione tosta, maiuscola e incoraggiante, soprattutto in prospettiva futura. Già, perché il posticipo serale contro il Barbaiana deve essere un punto di partenza e non di arrivo, anche per correggere quei piccoli particolari che questa volta hanno giocato a nostro sfavore. Ed i ragazzi, a cui nell’occasione bisogna fare solo i complimenti, hanno dimostrato di avere la testa, le gambe, la tecnica e la personalità per potersela giocare alla pari anche contro avversari ben più titolati. A volte basta semplicemente volerlo…

Primi Calci 2010 – Quanto è bello Novarello

Primi Calci 2010 – Quanto è bello Novarello

Recap delle ultime settimane per i nostri 2010.

Sabato 27 ottobre ospitiamo Solaro e Garbagnate per la seconda giornata di campionato. Perdiamo secco (12 a 0 contro il forte Solaro e 9 a 2 con Garbagnate) con punteggi finali che si dilatano nei secondi tempi dopo prestazioni nel complesso convincenti nei primi 15 minuti (3 a 0 e 4 a 1 i risultati delle prime frazioni con, nel match contro Garbagnate, alcuni sfortunati gol subiti su respinta del nostro portiere).

Sabato 3 novembre giochiamo in amichevole contro Arluno. Vinciamo largamente con i nostri quasi tutti a segno. Esordio di Vincenzo in porta.

Sabato 10 novembre giornata lunga. Il mattino ci rechiamo in pellegrinaggio a Novarello dove abbiamo modo di giocare 4 partitelle nello splendido centro sportivo del Novara Calcio. Una vittoria, un pareggio, due sconfitte ed uno spritz per i genitori al seguito.

Nel pomeriggio siamo di scena ad Uboldo per la terza di campionato. Regoliamo agevolmente la formazione di casa salvo poi soccombere contro la Robur Saronno pur senza sfigurare.

Passano le settimane ed inizia a delinearsi la nuova ossatura della squadra con l’innesto delle nuove addizioni. Vincenzo si affianca a Manuel in porta, Francesco ”Manzdukic” ha abbandonato l’iniziale idea di ultimo uomo e gioca in attacco alternandosi anche a Davide V. ed Alessio come centrale, Davide M., Andrea e Giulio sono impiegati prevalentemente sulla fascia. Si allungano le rotazioni e migliorano il pressing ed il gioco.