C.G.S.V.O. - A.S.D. LIMBIATE
Ancora una sconfitta interna per la nostra Terza Categoria che, nel quarto incontro casalingo della stagione, subisce l’ennesima debacle, questa volta contro la capolista A.S.D. Limbiate.
Il risultato finale di 1-4, in realtà, non fa una grinza, atteso che per tutta la prima frazione di gioco la squadra di Vallarella ha subito il gioco avversario, finendo sotto per tre reti a zero, laddove soltanto nel secondo tempo la formazione arancionera ha dimostrato di non voler svolgere unicamente il ruolo di comparsa, salvo anche in questo caso non riuscire a raddrizzare il risultato dopo il gol del provvisorio 1-3 che, intorno al 70’, aveva fatto sperare in una possibile rimonta.
Il punteggio maturato nel primo tempo e la decisa supremazia manifestata della squadra ospite fin dalle prime battute di gioco, del resto, avevano da subito messo in chiaro che quella odierna sarebbe stata una partita tutt’altro che semplice.
Non a caso, già al 9’ di gioco è Bezzi ad insaccare da due passi sugli sviluppi di un calcio d’angolo in cui, tanto per cambiare, la nostra difesa si fa trovare impreparata.
Ed il fatto che l’azione fosse viziata da un tocco di mano del giocatore avversario vale solo come parziale scusante, se è vero che, non più tardi del 20’ - dopo che la partita era stata interrotta per quasi mezz’ora per consentire ai sanitari della Croce Rossa di soccorrere Luca Soldavini, colto da improvviso malore (il ragazzo è stato poi portato per accertamenti al Pronto Soccorso e le sue condizioni sono risultate buone) - ancora su azione di calcio d’angolo, Ponti ha potuto insaccare il gol del momentaneo 0-2 con la difesa arancionera completamente ferma.
Il successivo 0-3 di Bottari, con un bellissimo tiro al volo da fuori area, e il palo colto su punizione da Bottari allo scadere del primo tempo hanno quindi suggellato il meritatissimo vantaggio della squadra ospite.
Il sussulto di Andrea Tedesco - che, intorno alla metà della seconda frazione di gioco, conclude a rete una bella azione corale - viene immediatamente smorzato dal gol dell’1-4 messo a segno da Busso all’82’ e, di fatto, riporta con i piedi per terra i ragazzi di Vallarella che ancora tanto devono imparare e dimostrare, anche sotto il profilo dell’umiltà, rispetto a formazioni decisamente più arcigne ed esperte come quelle contro cui fino ad oggi si sono trovate a confrontarsi.












