Sul difficile campo della Uboldese, quarta forza del campionato con il doppio dei nostri punti a livello federale (14 a 7), i ragazzi del San Vittore offrono un’altra buona prova, sfiorano il colpaccio trovandosi in vantaggio di due reti, dominano per larghi tratti la partita, vengono raggiunti, complice un’amnesia generale, nello spazio di pochissimi minuti, e nel finale rischiano pure di subire la beffa. Finisce 2 a 2 (sia sul campo sia a livello federale) una partita che conferma i progressi degli ultimi tempi, evidenziando come la classifica deficitaria del San Vittore non corrisponda al vero valore di un gruppo capace di mettere sotto, affrontandole a viso aperto, squadre sistemate nei quartieri alti della classifica. Primo tempo di grande equilibrio. Il possesso palla è sicuramente del San Vittore ma capitano sui piedi degli attaccanti della Uboldese, su velocissime azioni di rimessa, le due occasioni migliori, per fortuna sfumate di un nulla. Sul finire del tempo, da un calcio d’angolo si crea una pericolosa mischia in area avversaria. Dopo un batti e ribatti, il pallone, toccato per ultimo da Eros, sembra destinato a infilarsi, ma il portiere locale lo toglie letteralmente dalla rete, quando sulla tribunetta il pubblico già gridava al gol. Nella seconda frazione di gioco, i padroni di casa cambiano sette noni della squadra. La differenza si sente ed il San Vittore può fare il bello ed il cattivo tempo, orchestrando una manovra ad ampio raggio che trova in Mattia la punta di diamante. E’ proprio l’imprendibile Scalabrino che piazza una doppietta fulminante, superando entrambe le volte, nello stesso modo, il portiere avversario in disperata uscita, con due precisi pallonetti da vero attaccante di razza. Gli ospiti, capito il momento di difficoltà dell’Uboldese, provano a chiudere la pratica: Mattia tenta un terzo pallonetto ma questa volta l’estremo difensore di casa non si fa sorprendere. Prima della chiusura anche Riccardo guadagna gli onori della cronaca con uno splendido intervento in tuffo che nega la gioia del gol all’attaccante dell’Uboldese. Nel terzo tempo il San Vittore ha quasi subito una grande opportunità, ma la bordata di Edoardo colpisce l’incrocio dei pali. La partita entra quindi in una fase di stanca e i nostri paiono poter amministrare con una certa tranquillità il risultato. Verso metà tempo però accade l’impensabile: da un’azione innocua l’Uboldese trova una rete un po’ casuale, con i nostri fattisi trovare nell’occasione distratti o troppo rilassati. Passano un paio di minuti e l’Uboldese realizza la rete del pareggio con l’attaccante che infila, con un preciso rasoterra, Riccardo in uscita. E’ ancora Riccardo che si supera, pochi istanti dopo, con un’altra decisiva parata che da sola vale la partita. Il San Vittore è ormai uscito di scena e l’Uboldese, ancora sulle gambe, preme sull’acceleratore. Un fenomenale tiro dalla distanza colpisce in pieno la traversa con Riccardo che riesce poi a smanacciare anticipando di un attimo l’accorrente avversario. Al fischio finale si può tirare un sospiro di sollievo. Il San Vittore, sia pure con una terza frazione di gioco molto faticosa, regge l’urto. Un piccolo rammarico deriva dal fatto che nel terzo tempo si sarebbe potuto gestire meglio il risultato, ma va riconosciuto che l’Uboldese, ringalluzzita dal gol che ha riaperto la partita, è cresciuta molto e ha messo alla sbarra i nostri ragazzi, forse anche affaticati dall’impegno infrasettimanale. E’ mancato un pizzico di convinzione in più, ma il risultato è sostanzialmente giusto. E ci sono occasioni in cui anche sapersi accontentare può essere un punto di merito.