Un San Vittore, a tratti forse fin troppo sprecone, archivia anche la pratica Bienate Magnago e raccoglie un altro importante successo. Pur vincendo con il minimo scarto tutti e tre i tempi, i ragazzi avrebbero potuto ottenere un risultato più largo se fossero stati un po’ più precisi sotto porta. Il primo tempo è il più equilibrato e il primo brivido è per i nostri, quando l’attaccante ospite si presenta tutto solo davanti a Riccardo e butta al vento la più ghiotta delle occasioni. Il San Vittore prova a scardinare la coriacea difesa del Bienate Magnago che trova nell’estremo difensore un ottimo baluardo. Ci prova dalla distanza Federico con un gran tiro di potenza ma la sua conclusione si perde di poco a lato. Edoardo potrebbe aprire le danze da distanza ravvicinata ma calcia alto, inaugurando la lunga serie di opportunità non sfruttate a dovere. Tocca a Jacopo togliere le castagne dal fuoco: semina il panico nella retroguardia ospite e fa partire un preciso diagonale che si infila nell’angolo lontano dove il portiere avversario non può arrivare. Nel secondo tempo il San Vittore inserisce forze fresche e mette ancor più in difficoltà il Bienate che ha a disposizione un solo cambio. Il gol del raddoppio nasce da una bella intuizione di Mattia che effettua un cross al bacio per l’accorrente Jacopo che si fa trovare pronto all’appuntamento e piazza spietato il secondo sigillo di giornata. Andrea Gjinaj potrebbe raddoppiare poco dopo ma il suo tiro, forse troppo telefonato, viene bloccato dal portiere. Quando non ci arriva l’estremo difensore, ci pensa il suo compagno di reparto che sulla linea di porta, in qualche maniera, toglie ad Edoardo un gol già fatto. Mattia, Daniele M. e Andrea C. provano a timbrare il cartellino di giornata ma le loro conclusioni mancano di precisione o vengono ribattute dalla difesa. Nel terzo tempo viene assegnato un netto rigore al San Vittore quando un giocatore del Bienate, in area, blocca con le mani un tiro diretto verso la porta: dal dischetto Matteo con implacabile freddezza spiazza il portiere. Tocca quindi prima a Daniele C. mandare sopra la traversa un pallone che meritava miglior fortuna, poi a Mattia ciccare da posizione molto favorevole. Poco importa, anche questa vittoria è in cassaforte e i ragazzi possono festeggiare con entusiasmo l’ennesima buona prova complessiva.