SAN VITTORE OLONA– ACCADEMY LEGNANO = 1–3

SAN VITTORE OLONA – ACCADEMIA LEGNANO = 1 – 3

Domenica mattina umida ma non fredda quella che accoglie i nostri ragazzi pronti all’incontro casalingo con l’ACCADEMIA LEGNANO primi in classifica a punteggio pieno e con un solo gol subito nelle 5 gare precedenti. Ovviamente a causa delle forti piogge dei giorni scorsi e delle partite del sabato, il terreno di gioco si presenta oltremodo pesante ed in pessime condizioni mettendo a rischio anche le giocate più semplici.  Fischio d’inizio alle ore 10:00 con la nostra formazione che si presenta in campo con DUSI, ROVIDA, CAPUANO, ZORZA, ALMASIO, BENELMOUDEN, BATTISTA (63’ ROSSINI), GIANNINI, ZANOVELLO, CORCIULO, MESSINA. A disposizione MARTIGNONI, RAIMONDI, AFFRO KONIN, DI VITO, TUNESI, indisponibili RIZZO e MAZZOLI.  La natura stessa delle due diverse società non dovrebbe lasciare molto spazio alla nostra compagine ma fin dalle prime battute sono proprio i nostri ragazzi a creare le occasioni migliori; dopo solo 2 minuti MESSINA imbeccato su punizione da ZORZA, entra in area dalla sinistra ma il suo tiro viene deviato in extremis dal difensore ospite in calcio d’angolo dalla cui battuta non scaturisce nulla di fatto. I minuti seguenti vedono un maggior possesso palla del Legnano ma che non porta nessuna vera azione pericolosa, solo qualche lancio a scavalcare la nostra difesa ma abilmente bloccati da DUSI. Al 10’ minuto è ancora MESSINA a sfiorare il gol da pochi passi; azione ad ampio raggio che parte con un’apertura da sinistra di ZANOVELLO ad imbeccare BENELMOUDEN sulla fascia opposta, dribbling sul diretto avversario e sgroppata fino sul fondo, cross teso ed insidioso a centro area dove MESSINA, appostato sul secondo palo, non riesce ad impattare verso la porta nonostante l’intervento in scivolata. Al 16’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi impegnando DUSI in una parata plastica alla sua destra dopo un batti e ribatti dentro l’area. Passano solo tre minuti e siamo noi a sfruttare al meglio una punizione dalla trequarti; ZORZA calcia la palla verso l’area avversaria oltrepassando la difesa ospite, il più lesto di tutti è CORCIULO che con un colpo di testa devia di quel tanto la palla che si insacca nell’angolino basso alla destra del portiere: SVO-LEGNANO = 1-0 .  La partita continua con un possesso palla sterile del Legnano che non riesce, comunque, ad arrivare alla conclusione a rete sia per l’attenta fase difensiva dei nostri che per la scarsa mira degli attaccanti ospiti. Al 33’ minuto da un calcio d’angolo battuto dal Legnano, la palla si alza a campanile all’altezza del dischetto del rigore, BENELMOUDEN nel tentativo di rinviare al volo colpisce il diretto avversario che lo aveva anticipato di testa; l’arbitro fischia il calcio di rigore nonostante le proteste dei nostri. Palla calciata centralmente, forte, sotto la traversa dove DUSI nulla può: SVO-LEGNANO = 1-1 . La partita si trascina così fino alla fine del primo tempo sul risultato di parità, con i nostri pronti a continuare ad infastidire la compagine avversaria con repentini cambi di fronte e ripartenze fulminee. Inizia la ripresa e subito arriva l’episodio che cambia la partita; palla lunga sulla corsa del laterale destro del Legnano, appena entra in area cerca e trova un leggerissimo contatto con GIANNINI e si lascia cadere a terra accentuando in modo plateale la caduta (43’ minuto); per l’arbitro è rigore ( ……. ) . Vibranti le proteste da parte dei nostri, con relativa ammonizione per ZORZA, il più nervoso di tutti, mentre si cerca di spiegare come ci sia stata più simulazione che contatto; come sempre, devono poi accettare la decisione del direttore di gara. Rigore calciato alla sinistra del nostro portiere che può solo sfiorare il pallone senza riuscire ad impedirne la rete: SVO-LEGNANO = 1-2 . Inizia a questo punto una nuova partita, con i nostri che cercano di recuperare lo svantaggio e gli ospiti impegnati a tenere lontano dalla loro area ogni tentativo, utilizzando ogni piccolo episodio per guadagnare qualche secondo e/o cercando di farci ulteriormente innervosire attraverso inutili sceneggiate dopo ogni contrasto. Al 51’ sono gli ospiti a tentare la via del gol con una punizione concessa poco fuori dal vertice sinistro della nostra area; la battuta, diretta in porta, non trova comunque DUSI impreparato che devia, con un volo plastico, sopra la traversa. Passano solo due minuti a da un’azione continuata sulla destra di BENELMOUDEN, cross al centro e la palla finisce a pochi passi dalla riga di porta ma nessuno riesce nella deviazione; anzi, sembra che il difensore ospite nel tentativo di stoppare il pallone di petto, si aiuti con un braccio. Non succede più nulla degno di nota fino a 5 minuti dalla fine: fallo subito da ZORZA con annesso pestone sul braccio mentre il nostro giocatore è a terra, l’arbitro fischia solo dopo alcuni secondi senza sanzionare  la reazione dell’attaccante ospite; purtroppo con troppa foga e nervosismo ZORZA reagisce usando qualche parola di troppo, l’arbitro a questo punto, lo espelle senza alcuna esitazione. Fino al triplice fischio, a questo punto è il Legnano a rendersi pericolo con una serie di contropiedi sempre sventati dalla nostra difesa ormai in affanno, fino all’ 80’ minuto quando da un cross dalla nostra sinistra il centravanti ospite anticipa la difesa e, svirgolando inganna DUSI insaccando il gol che sancisce la fine delle ostilità: SVO-LEGNANO = 1-3 .  Dopo aver concesso 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine ; SAN VITTORE OLONA-LEGNANO = 1-3 .  Peccato, questo possiamo sicuramente dire dopo aver visto il primo tempo dove abbiamo giocato alla pari, peccato per il rigore concesso ad inizio ripresa, concesso in modo generoso e che ha cambiato l’andamento della gara che fino a quel momento ci aveva visti estremamente determinati contro la favorita alla vittoria finale del campionato.  Peccato per non aver concretizzato al meglio le azioni imbastite durante tutta la gara. Peccato esser caduti nei “tranelli” dei nostri avversari, alla fine abbiamo regalato un rigore e una espulsione più altre 3 ammonizioni . Peccato non aver messo la stessa “voglia/grinta” in altre partite, lasciando indietro punti preziosi, anche se alcune volte lasciamo troppo spazio alle giocate avversarie.    Ora pensiamo a cosa e come possiamo migliorare, tutti nessuno escluso, senza per forza dare sempre la colpa ad altri (certo che questa volta l’arbitro ci ha messo del suo…. ) ; cerchiamo di diventare più bravi e più forti anche grazie a queste situazioni avverse. Ripartiamo dall’allenamento, dando sempre il nostro meglio, andando in campo sapendo che si può e si deve migliorare e, infine, ricordando i concetti che stanno alla base di una squadra di calcio: impegno, spirito di sacrificio, costanza, concentrazione e RISPETTO per tutti i componenti della squadra e della società. Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002