Un San Vittore brutto e rimaneggiato (l’ordine degli aggettivi non è casuale) subisce una meritata sconfitta contro un’Uboldese apparsa squadra più matura e organizzata. Il risultato non tragga in inganno: a parte il quarto d’ora iniziale della ripresa in cui i nostri, quasi senza accorgersi, sono riusciti a ribaltare il doppio svantaggio del primo tempo, la partita è sempre stata in mano all’Uboldese che avrebbe potuto vincere con un margine molto più largo se solo non avesse sbagliato l’impossibile. Chi sperava però che per una volta potesse valere a favore del San Vittore la più classica legge del calcio (gol sbagliato gol subito) è rimasto deluso. Con una difesa improvvisata ed una panchina cortissima, i padroni di casa hanno cercato di fare di necessità virtù, ma l’Uboldese ci è stata superiore non solo a livello tecnico ma soprattutto a livello di mentalità. Trovarsi sotto di un gol dopo aver dominato per un tempo, subendo un rigore che dalla collinetta è apparso quanto meno generoso (poi però i ragazzi hanno detto che la spinta ai danni di Valerio c’è stata), con un imperdonabile fallo di reazione di Marco a centrocampo sanzionato solo con un cartellino giallo, avrebbe potuto mettere k.o. molte squadre. E i nostri lo sanno bene se si pensa alla rocambolesca sfida con il San Giorgio di tre settimane prima. I ragazzi dell’Uboldese invece sono riusciti a mantenere la calma e a riportare sui giusti binari una gara che per loro si era complicata all’improvviso. Il San Vittore invece paga una prova opaca e anonima, in cui deve ringraziare la giornata di grazia di Davide, senza alcun dubbio il migliore in campo, autore di una serie di interventi decisivi e provvidenziali che hanno limitato un passivo che avrebbe potuto essere ben più pesante. Per la cronaca i tre gol dei nostri nascono da calci piazzati: su una punizione Matteo Mancarella si fa trovare pronto e fulmina il portiere, quindi il rigore realizzato molto bene da Valerio (portiere da una parte palla dall’altra), infine un’altra punizione tirata con precisione da Matteo ad infilarsi nell’angolino basso. Il resto è solo Uboldese che colpisce anche tre legni e a cui in numerose occasioni è stato permesso di arrivare al tiro con fin troppa facilità. Il paradosso è che in una partita di fatto senza storia, i nostri ragazzi, nella dinamica del risultato, sono riusciti a non farsi mancare nulla (prima 0 a 2 poi 3 a 2 infine 3 a 5), giusto per tenere svegli i coraggiosi genitori che assistevano all’incontro sotto una pioggia battente. Nessuno si era illuso, ma sul 3 a 2 qualcuno aveva pensato che magari i ragazzi avrebbero potuto recuperare il maltolto subito nella gara con il San Giorgio. Ma si sa, a favore del San Vittore, è difficile che questi miracoli accadano…