C.G.S.V.O. - AC. RESCALDA: 1 - 1
Un’altra occasione sprecata per la nostra prima squadra, che nella
partita casalinga di ritorno contro il fanalino di coda A.C. Rescalda, non riesce ad andare oltre uno striminzito 1-1 che nulla serve alla propria classifica così come a quella dell’avversario. Partita giocata male?
Mancanza di occasioni? Sfortuna? Nulla di tutto ciò, se non il consueto - e, a quanto pare, ormai irrimediabile - difetto di creare un’infinità di palle gol e non riuscire a realizzarle, salvo poi sull’unica (o quasi) occasione confezionata dagli avversari prendere gol che finiscono inevitabilmente per condizionare lo sviluppo dell’incontro. Nel corso della sola prima frazione di gioco, sono almeno una dozzina le azioni da gol in cui la formazione di Vallarella potrebbe passare in vantaggio con Dusi, il portiere della formazione di casa, praticamente inoperoso.
Eppure, soltanto al primo minuto della ripresa, la squadra arancionera riesce a sbloccare il risultato grazie ad una bella combinazione Ranghetti - Zambon - Ranghetti che porta quest’ultimo a piazzare la palla all’incrocio della porta avversaria. I dieci minuti successivi vedono però i nostri ragazzi mollare decisamente in concentrazione e determinazione a basta un errato disimpegno per consentire alla squadra ospite di effettuare il primo tiro in porta della partita che è anche quello dell’immediato pareggio. La reazione della formazione di Vallarella sortisce una pluralità di ulteriori occasioni - almeno una delle quali, decisamente clamorosa, sbagliata a pochi metri dalla porta - ma è pur sempre la squadra ospite (nel frattempo rimasta in 10 per espulsione del nuovo entrato Candiani), a rendersi decisamente più
pericolosa con Italia capace di sbagliare a due passi da Dusi un gol di testa praticamente già fatto. L’arrembaggio finale dei ragazzi in maglia arancionera mette ulteriormente in mostra le carenze in fase conclusiva della squadra di casa che, tuttavia, a pochi minuti dalla fine potrebbe essere premiata da una bella conclusione dal limite di Zambon Matteo che va a sbattere sul palo interno della porta difesa da Aloisi, salvo poi ritornare in campo. Dopo ben sette minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine delle ostilità e, probabilmente, anche quella delle velleità di alta classifica della nostra prima squadra che, anche alla luce dei risultati delle dirette avversarie, vede decisamente allontanarsi il treno play-off.


