Giovanissimi 2007 a Pogliano

I 2007 stanno finalmente ritrovando sé stessi. Può sembrare azzardata una simile affermazione dopo una sconfitta, ma la partita contro il San Luigi Pogliano, dopo la bella vittoria di Parabiago di domenica scorsa, conferma come i nostri ragazzi siano sulla strada giusta. Inizio titubante con gli avversari che hanno immediatamente una ghiotta occasione con il loro centravanti che si presenta tutto solo davanti a Riccardo ma, per nostra fortuna, spedisce il pallone direttamente nel bosco. Il San Vittore prende quindi le redini del gioco e prima Daniele scalda le mani del bravo portiere avversario con un tiro da fuori area, poi in successione ci provano Matteo ed Eros (quest’ultimo, in un’occasione, persino in pregevole rovesciata). Come spesso capita, però, alla prima ripartenza, gli ospiti ci trafiggono con un contropiede micidiale portato a segno dal velocissimo n. 7 ospite. Il San Vittore però non si demoralizza né si disunisce ed inizia una pressione molto insistita ed ordinata che mette in evidente difficoltà gli ospiti. Le occasioni fioccano ancora sui piedi di Eros, Matteo e Jacopo, ma è una splendida iniziativa personale di Matteo, in vera giornata di grazia, a regalare il pareggio: dalla tre quarti Teo entra in area, lascia sul posto due avversari e fa partire un preciso rasoterra che si infila nell’angolino basso, alla destra del portiere. Pochi minuti dopo è il turno di Jacopo che rispolvera la sua meritata fama di bomber: lanciato sulla fascia da un incontenibile Matteo, parte con lo scatto giusto e sigla il raddoppio con una vibrante e coriacea azione da attaccante di razza colpendo nello stesso angolino battezzato pochi minuti prima da Matteo. J bomber è tornato. Gli avversari accusano il colpo e paiono storditi: l’intervallo giunge per loro opportuno. Nella ripresa è ancora il San Vittore a pigiare sull’acceleratore. Purtroppo però un impacciato infortunio difensivo (si aspetta troppo, sperando che il pallone esca dalla linea laterale ed invece il pallone entra…però direttamente nella nostra porta) dà il là all’occasionale pareggio ospite, risvegliando una squadra che fino a quel momento si era smarrita. Passano pochi minuti e il San Luigi Pogliano riesce persino a ribaltare il risultato e a sfiorare il quarto gol con una traversa. Superato il momento di appannamento, il San Vittore ritrova unità e lucidità e riprende ad aggredire gli avversari. A centrocampo Federico (grandissima prova la sua) e Edoardo B. (sempre puntuale e preciso) dettano i tempi. Da un calcio d’angolo arriva il giusto pareggio con un colpo di testa formidabile di un gigantesco Eros, ritornato ai suoi mostruosi standard da capogiro. Il San Vittore ci crede: una velenosa punizione di Mattia sbatte sulla traversa, sulla ribattuta del legno Matteo, ben appostato, prova a piazzare il pallone di testa ma il portiere ospite para con sicurezza. E’ sui piedi di Mattia l’occasione più ghiotta per tornare in vantaggio, ma il tap-in sulla respinta del portiere termina di poco a lato, quando in tribuna già si gridava al gol. Nel momento di maggior pressione locale, in una ripartenza che pare innocua, il San Luigi Pogliano, approfittando di una difesa nell’occasione del tutto imbambolata, passa nuovamente in vantaggio. C’è ancora tempo per recuperare. In un clima reso incandescente da un pubblico ospite particolarmente rumoroso ed inspiegabilmente polemico, il San Vittore accumula angoli ed un paio di calci di punizione da posizioni interessanti ma la difesa ospite regge all’assalto. Sul finale, prima un confuso e palpitante batti e ribatti nell’area piccola, poi un clamoroso salvataggio sulla linea negano la gioia del pareggio ai nostri ragazzi. E così una partita in cui anche una vittoria di misura sarebbe stata stretta si risolve in una sconfitta bugiarda e che per nulla rispecchia l’andamento della gara. Forse è lo scotto da pagare. Il San Vittore, tradito da alcune amnesie ed ingenuità difensive, perde contro una squadra solo più sgamata e cinica, ma non più forte, nonostante i 9 punti di differenza in classifica. I ragazzi hanno però ritrovato grinta, piglio, voglia di giocare e un entusiasmo trascinanti e anche se il lavoro da fare è ancora tanto stanno dimostrando di crederci sul serio. E se è vero che tecnica, gambe e fiato contano molto, è altrettanto vero che se non ci sono testa, orgoglio e motivazioni non si va da nessuna parte. Un grazie speciale infine, oltre alle scatenate super mamme tifose, al filmaker Marco Trombetta, ormai abilissimo a riprendere i gol dei nostri ragazzi per immagini e ricordi destinati a restare indelebili.

 

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