GORLA MINORE — SAN VITTORE OLONA = 2-0

GORLA MINORE – SAN VITTORE OLONA = 2 – 0

Partita esterna contro il Gorla Minore quella che ci vede protagonisti nella prima domenica di dicembre, compagine che ci precede in classifica di solo tre lunghezze e con ambizioni di alta classifica. Formazione DUSI, MAZZOLI, CAPUANO, ROVIDA, ALMASIO (67’ RIZZO), BENELMOUDEN (ROSSINI 52’), ZORZA (47’ BATTISTA), GIANNINI (76’ AFFRO KONIN), ZANOVELLO, CORCIULO, TUNESI (64’ MESSINA) a disposizione MARTIGNONI. Dopo solo due minuti è la squadra di casa a sfiorare la rete con una bella azione corale sulla nostra fascia sinistra e con una palla messa a centro area rasoterra dove l’avanti locale impatta con violenza ma alzando troppo la mira sopra e il pallone esce alto. La risposta dei nostri non si fa attendere ed è ZANOVELLO a cercare la via del gol con un tiro sporco di sinistro da pochi metri dalla porta ma colpisce debolmente e il portiere para. Al 10’ minuto il forcing del Gorla trova la via del gol; bella azione insistita sulla nostra fascia destra, dove il laterale sinistro sempre in appoggio alle punte, riesce con un triangolo a trovarsi a pochi passi dalla porta e con un tiro ad incrociare sul palo lontano trafigge DUSI: GORLA–SVO=1-0. Da questo momento e per i successivi venti minuti, i nostri sembrano scomparire dal campo: non solo non riusciamo a costruire azioni pericolose o degne di nota, ma subiamo il gioco veloce dei nostri avversari fatto di repentine ripartenze e rapide triangolazioni che ci mettono sempre in inferiorità numerica e ci fanno correre a vuoto. Così al 16’ minuto dalla battuta di un calcio d’angolo per il Gorla, nato per una ingenuità difensiva sul pressing avversario, arriva il raddoppio dei padroni di casa; palla a centro area e colpo di testa in solitudine della punta locale con palla che si infila alla destra di DUSI che nulla può nonostante il tentativo in extremis: GORLA–SVO=2-0. Al 23’ minuto solo un triplice intervento consecutivo del nostro portierone evita la rete del 3 a 0; ripartenza centrale su palla ingenuamente persa a metà campo dai nostri ragazzi, tiro ravvicinato da poco dentro l’area che prima viene respinto dal nostro estremo difensore con un balzo sulla sua sinistra, quindi rialzatosi ribatte con un colpo di reni,  il secondo tentativo della punta avversaria e infine chiudendo di piede il terzo tentativo dello stesso giocatore avversario deviando definitivamente il pallone sui piedi di MAZZOLI arrivato a supporto che finalmente riesce a liberare in calcio d’angolo. Continua a macinare gioco la squadra di casa che sfrutta al meglio la fascia sinistra dove la pressione è sempre molto alta e le continue scorribande del laterale difensivo mettono in seria difficoltà sia MAZZOLI che BENELMOUDEN che spesso si trovano in mezzo alle trame/triangolazioni avversarie senza riuscire a recuperare palla ma soprattutto in inferiorità numerica. Solo al 33’ minuto torniamo ad affacciarsi in area avversaria; TUNESI smarcatosi perentoriamente sulla fascia destra, crossa al centro dove CORCIULO, ben appostato sul primo palo, riesce ad anticipare di testa il diretto avversario ma la palla, deviata dalla schiena del difensore stessa, finisce di poco a lato e si spegne in calcio d’angolo. Tre minuti dopo l’episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita riaprendo di fatto il match; cross potente nel centro area dei padroni di casa e palla evidentemente deviata con un braccio, inopportunamente lasciato largo da un difensore locale. Rigore netto gridato a gran voce da parte dei nostri ragazzi, dalla panchina e, anche agli occhi degli spettatori, è sembrato più che evidente l’ingenuità commessa; peccato, per noi, che solo il direttore di gara non abbia visto l’infrazione e l’azione si concluda con un nulla di fatto. Non succede più nulla fino alla fine della prima frazione di gioco che termina dopo un minuto di recupero: GORLA–SVO=2-0.  Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo con i padroni di casa abili nel ripartire velocemente con triangolazioni strette e i nostri che non riescono a macinare occasioni degne di nota; al 54’ è ancora DUSI che si deve superare sventando di piede un tiro calciato a rete da distanza ravvicinata nato da una distrazione difensiva. Tre minuti dopo sono ancora i nostri avversari a rendersi pericolosi con un colpo di testa da centro area parato in presa bassa dal nostro numero uno che si distende sulla propria sinistra. Il gioco, nei minuti successivi, staziona perlopiù a centrocampo e le difese riescono ad avere la meglio sui tentavi degli avanti avversari; i cambi effettuati da ambo le parti, sembrano dare maggiore vigore e verve nella costruzione di azioni pericolose anche se non si arriva alla conclusione finale per errori nell’ultimo passaggio o per imprecisione al tiro. I nostri alla ricerca del gol, spingono e si sbilanciano lasciando spazi per i contropiedi avversari e così alla mezz’ora della ripresa, DUSI è di nuovo chiamato a fare gli straordinari con una parata tutt’altro che semplice; batti e ribatti sulla nostra fascia destra, cross dal fondo e colpo di testa ravvicinato della punta avversaria rimasta colpevolmente libera di staccare, palla ad incrociare sul palo di destra, il pallone destinato all’angolino basso viene deviato da DUSI con un balzo, in contromovimento, verso la linea di fondo sventando un gol praticamente fatto. A cinque minuti dalla fine (75’ minuto), creiamo l’unica vera occasione da gol della ripresa; azione confusa in area con il pallone che non viene liberato dalla difesa locale, MESSINA, imbeccato da CORCIULO in rovesciata, da posizione defilata non riesce ad insaccare per l’intervento del portiere avversario che devia in angolo. È l’ultima emozione della gara e dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda le squadre sotto la doccia: GORLA–SVO=2-0.  Sconfitta meritata sia per la superiorità dimostrata dai nostri avversari sia per l’approccio sbagliato alla partita, prima e durante la gara stessa. Le nostre mancanze sono state messe tutte a nudo, atleticamente, tecnicamente ma anche tatticamente. Molti errori di base, poca concentrazione, forse troppa sufficienza e forse, peggio ancora, poco spirito di sacrificio di alcuni sono sicuramente alcuni degli aspetti su cui fermarci a riflettere. Non abbiamo giocato da squadra come successo in altre occasioni, facciamone tesoro e ripartiamo da qui per cercare di migliorare e crescere ulteriormente.  Forza Ragazzi.

FIRMATO Dirigenza 2002 l